29 aprile 2017 - Si è svolto oggi a Molfetta, in Puglia, il quarto incontro regionale del progetto PAC (Pubbliche Assistenze Aperte al Cambiamento) finanziato da Fondazione con il Sud. All’incontro erano presenti Lorenzo Colaleo (Coordinatore politico Progetto PAC), Fabrizio Pregliasco (Vicepresidente nazionale), Angela Spinelli (facilitatrice progettuale).

 

Tutte le foto dell'incontro sul blog del progetto http://www.esperienzeconilsud.it/pac-pubblicheassistenzeapertealcambiamento/2017/04/30/pac-a-molfetta/


Il metodo barcamp

Cosa facciamo quando abbiamo bisogno di capire cosa succede in un particolare settore? Generalmente proviamo ad ascoltare chi ne conosce più di noi, magari andando ad un conferenza … in cui qualcuno ne sa di più e qualcuno di meno, qualcuno parla e qualcuno ascolta, qualcuno si annoia anche. Ecco, noi invece vogliamo fare una “sconferenza”: un appuntamento in cui tutti possono essere relatori perché crediamo che tutti sono portatori di conoscenza, in cui c’è poco da annoiarsi perché sarà occasione di scambio e confronto.

Che cos’è allora il barcamp? Una sconferenza, certo, in cui all’inizio si organizzano gli interventi, gli orari di lavoro, la modalità di presentazione e poi si lascia la parola ai barcamper, i nostri volontari, per capire cosa accade nei loro territori in merito all’accoglienza nelle pubbliche assistenze dei nuovi volontari, con particolare attenzione a donne, migranti, giovani…

Perché proprio un barcamp? Una “sconferenza”? Per sentire le voci dei partecipanti, fuori da schemi precostituiti e per permettere uno scambio di conoscenza autentico e fra pari. Al termine del viaggio del barcamp nelle sei regioni del sud speriamo di aver ascoltato abbastanza voci da riportare esperienze, idee, proposte e suggerimenti in tutti gli appuntamenti progettuali che verranno dopo.

I barcamp regionali sono il primo, fondamentale, momento di partecipazione e protagonismo dei territori al progetto PAC a cominciare già dal primo appuntamento.

Incontri interregionali 
26-28 maggio Baronissi (SA): L’accoglienza dei volontari nelle associazioni
8 luglio, Lagonegro (PZ): Social media e privacy nelle associazioni

Per ulteriori informazioni, la segreteria nazionale Anpas: Mirco Zanaboni - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Melania Caccavo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">.


Oltre a presentare il progetto e le attività previste, questo primo ciclo di incontri, che Anpas realizzerà in ciascuna delle sei regioni oggetto del programma, ha l’obiettivo di individuare delle buone pratiche esistenti in tema di accoglienza dei volontari nelle associazioni, in particolare verso giovani, donne e migranti, in vista della costruzione di linee guida da proporre poi a tutte le associazioni che avverrà all’incontro interregionale dedicato (Baronissi, dal 26 al 28 maggio 2017).

La metodologia che Anpas utilizzerà in occasione degli incontri territoriali è quella del Bar Camp, una “non-conferenza” i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi. Per indossare le vesti del vero “barcamper” è necessario iscriversi alla non-conferenza e preparare una presentazione o un video o altro prodotto informativo della durata di cinque minuti in cui presentare le buone pratiche di accoglienza adottate dall’associazione di appartenenza verso giovani, donne e migranti.

PAC: il progetto di Anpas


Il progetto PAC

La Fondazione con il Sud ha approvato il progetto P.A.C. Pubbliche assistenze Aperte al Cambiamento, progetto di Anpas nazionale, in collaborazione con i Comitati regionali Anpas Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, nell’ambito del bando di sostegno alle reti nazionali del volontariato 2016.
La riforma del Terzo Settore e la riduzione di risorse per i servizi alla persona, stanno modificando lo scenario del volontariato, delineando nuovi modelli di welfare. Se da un lato si aprono nuovi spazi di intervento per le pubbliche assistenze, appare necessario un cambiamento organizzativo che potenzi RESPONSABILITÀ, ETICA e ATTENZIONE AI NUOVI BISOGNI DELLE COMUNITÀ.

Il progetto PAC intende declinare il tema del cambiamento organizzativo in tre assi considerati strategici per la costruzione di nuovi modelli di mutualità territoriale:
A) CAMBIAMENTO E ... ACCOGLIENZA VOLONTARI per migliorare le capacità organizzative di momenti di incontro e aggregazione tra dirigenti, volontari ed utenti e l’accoglienza di nuovi volontari (con un’attenzione a giovani, donne e stranieri).
B) CAMBIAMENTO E .... AUTOVALUTAZIONE per implementare l’adozione del Codice Etico Essere Anpas, definire e sperimentare una procedura semplificata per il volontariato della certificazione prevista dal Dlgs 231/2001 che tenga conto degli ambiti specifici di intervento delle pubbliche assistenze (trasporto sanitario e protezione civile)
C) CAMBIAMENTO E ... RESPONSABILITÀ per promuovere nei volontari una maggiore attenzione all'uso dei socialnetwork e alle disposizioni su tutela dei dati personali, anche in merito alla loro conservazione nelle sedi associative.

Secondo Lorenzo Colaleo, Coordinatore Tavolo per lo Sviluppo del Movimento “Attraverso il progetto PAC, valorizzando le esperienze delle 6 regioni interessate al programma, costruiremo delle linee guida su ambiti importanti (l’accoglienza dei volontari, l’uso dei socialmedia, l’organizzazione di eventi), che saranno successivamente condivise col resto del movimento. Un’occasione importante per rendere ancora piщ forte e coesa la nostra rete nazionale nel segno dell’apertura alle comunitа e alle nuove emergenze sociali”.

Tra le tante azioni previste dal progetto: due cicli di incontri territoriali nelle 6 regioni interessate dal programma su cambiamento organizzativo e autovalutazione, la costruzione partecipata (in incontri interregionali) di linee guida Anpas su accoglienza, uso dei socialnetwork, organizzazione eventi aperti alla comunità, la realizzazione di due canali web, all’interno del portale www.volontariamentesicuri.it su adozione Dlgs 231/2001 e privacy. 

"Esprimo grande soddisfazione per l’accoglimento del progetto che ci permetterà di consolidare la nostra rete nel Sud, in linea assoluta con le finalità della Fondazione con il Sud per creare connessioni e rafforzare il volontariato" ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. "Attraverso il progetto daremo un’ulteriore spinta al recepimento del Codice Etico Essere Anpas ed al percorso per costruire un modello di attuazione della legge 231/2001 per il volontariato, confermando come trasparenza e legalità siano assi importanti per Anpas e lo sviluppo delle pubbliche assistenze"

 

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