Adozioni internazionali: news

8 aprile 2008: Dal sito della CAI. Contributo forfetario di 1200 euro

Il 4 aprile 2008 la Corte dei Conti ha registrato la convenzione stipulata tra la Commissione per le adozioni internazionali e Poste italiane per l'erogazione di un contributo forfetario di 1.200 euro alle coppie che hanno concluso l'adozione internazionale nell'anno 2007 oppure che, alla data del 31/12/2007, avevano una procedura di adozione internazionale pendente e non sospesa avendo conferito incarico ad un ente autorizzato.
Tutte le coppie aventi titolo riceveranno una comunicazione scritta contenente le istruzioni per la riscossione del bonifico presso l'ufficio postale più vicino alla propria residenza abituale oppure presso altro ufficio postale.

 
 

7 aprile 2008: Adozioni in Gambia. Anpas: ecco come è andata davvero [vedi pdf].

 

1 aprile 2008: Sono sospesi tutti gli incontri informativi previsti nelle sedi di Firenze (23/04/2008), Ancona (04/04/2008) e Bologna (09/04/2008) perché le disponibilità nei nuovi Paesi sono riservate alle coppie in lista in altre nazioni che presentano problematiche di non facile soluzione. Rimane però disponibile a nuovi incarichi il Kenya per il quale si può visionare la normativa e le procedure adottive sul nostro sito e chiedere un incontro individuale di approfondimento nella sede ANPAS più vicina.

 

29 febbraio 2008: Riprendono gli incontri informativi nelle sedi di Firenze 23/04/2008, Riano 15/03/2008, Torino 10/03/2008, Ancona 04/04/2008, Bologna 09/04/2008. Si prega di telefonare per prenotarsi. Si fa presente che ad oggi possiamo prendere incarichi solo per il Costa Rica ed il Senegal, gli altri paesi sono ancora al completo.

 

13 febbraio 2008: Adozione e affidamento, le precisazioni INPS sul nuovo congedo di maternità e parentale

L'INPS, con la circolare 4/02/2008 n.16, ha fornito alcune precisazioni in merito al congedo di maternità e parentale in caso di adozione e affidamento dopo le modifiche apportate al T.U. sulla maternità dalla legge Finanziaria 2008.

I chiarimenti INPS possono essere così sintetizzati:

Congedo di maternità - In merito agli ingressi avvenuti nell'anno 2007, gli eventuali ulteriori periodi di congedo riconosciuti sulla base delle nuove disposizioni saranno indennizzabili a condizione che ricadano dopo il 1° gennaio 2008. Gli interessati potranno avvalersi dell'estensione del periodo di congedo anche quando i tre mesi previsti dalla normativa previgente l'intervento della Finanziaria 2008 siano stati fruiti per intero nell'anno 2007, fermo restando che non deve essere decorso il periodo dei cinque mesi dall'ingresso in famiglia o in Italia del minore. Gli eventuali periodi ricadenti nell'anno 2007, che si collochino oltre i tre mesi dall'ingresso in famiglia del minore, non potranno essere indennizzati a titolo di maternità ancorché ricompresi nei predetti cinque mesi. Al periodo di cinque mesi di congedo deve essere aggiunto anche il giorno di ingresso d el minore nella famiglia.

Adozione nazionale - il diritto all'astensione dal lavoro per un periodo di 5 mesi in caso di adozione nazionale viene riconosciuto anche nel caso in cui, al momento dell'ingresso del minore nella famiglia della lavoratrice, lo stesso si trovi in affidamento preadottivo come previsto dagli artt. 22 e ss. della legge 184/1983; ovviamente, in tale ipotesi, il diritto al congedo ed alla relativa indennità cessano dal giorno successivo all'eventuale provvedimento di revoca dell'affidamento medesimo pronunciato dal Tribunale ai sensi dell'art. 23 della legge 184/1983. Tale circostanza dovrà essere tempestivamente comunicata all'Istituto dalla lavoratrice interessata.

In via transitoria, l'INPS ricorda che, per gli ingressi in famiglia verificatisi nell'anno 2007, il congedo e la relativa indennità sono riconoscibili per tutti i periodi di effettiva astensione dal lavoro ricadenti nell'anno 2008 purché fruiti entro i cinque mesi successivi all'ingresso in famiglia del minore. Fermo restando tale arco temporale, la lavoratrice che si sia eventualmente astenuta ad altro titolo (congedo parentale, ferie, ecc.) potrà commutare il titolo dell'assenza in congedo di maternità, con conseguente diritto al correlativo trattamento economico, relativamente ai periodi di effettiva astensione ricadenti nell'anno 2008. A tal fine, l'interessata dovrà presentare apposita domanda entro il termine prescrizionale di un anno decorrente dal giorno successivo alla fine del periodo indennizzabile a titolo di maternità.

Adozione internazionale - Nei limiti dei cinque mesi decorrenti dall' ingresso del minore in Italia, la lavoratrice che abbia fruito nel corso dell'anno 2008 di eventuali periodi di astensione dal lavoro ad altro titolo (congedo parentale, ferie, ecc.) potrà commutare il titolo dell'assenza in congedo di maternità ed ottenere, su domanda, il correlativo trattamento economico. Non potranno essere indennizzati i periodi di permanenza all'estero, già contemplati dalla normativa previgente, ricadenti nell'anno 2007 anche se si riferiscono ad ingressi in Italia avvenuti nel 2008.

Affidamento - In via transitoria l'INPS ricorda che, relativamente agli ingressi in famiglia disposti nell'anno 2007, il congedo eventualmente non fruito nei primi tre mesi dall'ingresso in famiglia del minore potrà essere fruito in via continuativa o frazionata nell'anno 2008, purché non oltre i cinque mesi dalla data di affidamento.

 Congedo parentale - Anche relativamente agli ingressi in famiglia verificatisi nell'anno 2007, il congedo parentale è fruibile ed indennizzabile, dal 1° gennaio 2008, entro i limiti temporali previsti dalla legge; ovviamente, dovranno essere tenuti in considerazione, ai fini del computo del periodo complessivamente spettante a tale titolo, eventuali periodi di congedo già fruiti dai genitori interessati antecedentemente al 1° gennaio 2008.

 

7 febbraio 2008: Nota dell'Ufficio stampa del Ministro Rosy Bindi. Congedi di maternità, paternità e parentali: equiparazione dei genitori adottivi e affidatari con i genitori naturali.

   Congedi di maternità, paternità e parentali: equiparazione dei genitori adottivi e affidatari con i genitori naturali

   E' operativa la normativa introdotta nella legge finanziaria 2008 dal Ministro delle politiche per la famiglia, Rosy Bindi, per equiparare il trattamento dei genitori adottivi e affidatari a quello dei genitori naturali in materia di congedi  di  maternità, paternità e parentali a prescindere dall’età del bambino adottato o affidato. 

   Con una circolare del 4 febbraio scorso, destinata ai datori di lavoro, l'INPS definisce le modalità di fruizione dei congedi. Finora era possibile avere il congedo di maternità retribuito solo per tre mesi e solo dopo l'avvenuta adozione. Con la nuova normativa, invece, è possibile avere il congedo per cinque mesi a prescindere dall'età del minore adottato e di tre mesi nel caso dell'affido. I congedi possono essere utilizzati anche prima dell’ingresso del bambino in Italia, nel caso delle adozioni internazionali, quando la coppia si reca all’estero per incontrare il minore per perfezionare le procedure adottive. Altra novità riguarda l'età del bambino per la fruizione dei congedi parentali: il limite di età dei 12 anni è stato abolito.

   La circolare chiarisce che in tutti i casi, adozione nazionale, internazionale e affido, le nuove disposizioni si applicano per i minori adottati dal 1° gennaio 2008 e per quelli adottati nel 2007 per i quali però non siano decorsi i cinque mesi dall'inizio dell'adozione o dell'affido.

  Per quanto riguarda il congedo parentale la novità è che i genitori adottivi o affidatari, analogamente ai genitori biologici, possono fruire del congedo parentale entro i primi otto anni dall'ingresso del minore nel nucleo familiare, indipendentemente dall'età del bambino nel momento dell'adozione o dell'affidamento e comunque non oltre il compimento della maggiore età. 

  Al padre lavoratore spetta il congedo di paternità (adozione nazionale, internazionale ed affido), alle stesse condizioni previste per la madre, per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua, in alternativa alla madre lavoratrice che vi rinuncia anche solo parzialmente. Il padre lavoratore potrà usufruire dei congedi anche in caso di decesso o infermità della madre e nei casi di abbandono o affidamento esclusivo.

 Roma,  7 febbraio 2008

 
15 gennaio 2008: Riprendono gli incontri informativi nelle sedi di Firenze 9/01, Riano 19/01, Torino 21/01, Ancona 5/02, Bologna 13/02. Si prega di telefonare per prenotarsi. Si fa presente che ad oggi possiamo prendere incarichi solo per il Costa Rica ed il Senegal, gli altri paesi sono ancora al completo.
 
25 settembre 2007: Adozioni Internazionali - NEPAL. Considerazioni ANPAS relativamente alle denunce di adozioni illecite nel paese.
 
25 settembre 2007: Cooperazione Internazionale in NEPAL - Approvato dalla commissione adozioni internazionali, con delibera del 12/09/2007 n° 11/2007/SG, il progetto di sussidiarietà presentato dall'ANPAS "ROWING STRONG" verso la riduzione della mortalità e morbilità materno infantile nella comunità Santhal del distretto di Jhapa.
 
19 settembre 2007: NEPAL: La Commissione Adozioni Internazionali in data 18 settembre us. ha comunicato i risultati dell'incontro avvenuto a Katmandu il 14 settembre scorso fra i rappresentanti delle Ambasciate di vari Paesi e il Ministro per le Donne, l'Infanzia e il Benessere sociale.
 

17 luglio 2007: Con delibera 38/2007/AE/EST la Commissione Adozioni Internazionali ha autorizzato l'ANPAS a svolgere le attività di adozione  nella Repubblica Domenicana, come previsto dalla Legge 184/83 come modificata dalla Legge 476/98. A breve inizieremo la formulazione dell'istanza di accreditamento presso l'Autorità competente del paese straniero.

 
13 Luglio 2007: Con delibera 35/2007/AE/est del 20/06/2007 la Commissione adozioni internazionali ha autorizzato l'ANPAS a svolgere le attività di adozione in Senegal, come previsto dalla legge184/83 come modificata dalla legge 476/98. A breve inizieremo la formulazione dell'istanza di accreditamento presso le Autorità competenti nel paese straniero.
 
 
 
11 giugno 2007: Nepal La Commissione Adozioni Internazionali sta seguendo la situazione creatasi a seguito dei cambiamenti della normativa interna che ha determinato la sospensione delle procedure adottive in atto. La nuova normativa è in fase di definizione e, pertanto, il rallentamento delle procedure dovrebbe esaurirsi in tempi brevi. (www.commissioneadozioni.it)
 

8 giugno 2007: PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI RIMBORSO PER ADOZIONE INTERNAZIONALE

Le coppie che hanno concluso l'adozione internazionale nell'anno 2006 possono presentare la domanda di rimborso entro il 31 luglio 2007.
Si rimanda al sito della Commissione Adozione Internazionali (www.commissioneadozioni.it) per la documentazione da presentare e relativa modulistica.
 
16 marzo 2007: Approvato il nuovo regolamento della Commissione Adozioni Internazionali 
Leggi il testo della notizia (fonte ANSA)
 
8 marzo 2007: Permesso di soggiorno per i bambini stranieri
Una direttiva a firma dei Ministri Bindi ed Amato abolisce il permesso di soggiorno per i bambini stranieri adottati all'estero da una coppia italiana, anche nel caso i bambini siano già in possesso di un cognome italiano

Leggi il testo della direttiva (file PDF)
 
5 gennaio 2007: Kenya: verso la ratifica della Convenzione dell'Aja sulle adozioni internazionali
Il Kenya ha deciso di ratificare la Convenzione dell'Aja sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, ora dovrà impegnarsi a promulgare uno strumento di ratifica.

Ciò significa che il Paese si impegna a promuovere l'adozione internazionale come strumento per garantire ai bambini abbandonati una famiglia, laddove ciò non sia possibile tramite l'adozione nazionale.

La notizia della decisione di ratifica è stata annunciata dal Vice presidente del Kenya Moody Awori lo scorso dicembre 2006 che l'ha definita come "un passo fondamentale per la tutela di migliaia di bambini che vivono in Kenya senza l'amore di una famiglia e sono dichiarati adottabili dalle autorità locali."

Inoltre il governo ha di recente costituito un Comitato per promuovere l'adozione internazionale e monitorare l'operato degli Enti autorizzati all'adozione internazionale. "Ad oggi sono solo quattro le organizzazioni autorizzate a lavorare in Kenya" ha precisato il vice Ministro degli interni Maalim Mohammed

Justice Joyce Alouch, vice direttore del Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo, ha espresso la sua soddisfazione per questa importante tappa, evidenziando che il Kenya si unisce a Paesi che come il Burundi, il Madagascar, le Mauritus e il Sud Africa, hanno firmato la Convenzione dell'Aja per garantire una famiglia alle migliaia di bambini abbandonati attraverso l'adozione internazionale. Justice Joyce Alouch ha messo in luce le difficoltà che spesso si riscontrano nei Paesi africani nell'approvazione di Convenzioni come quella dell'Aja, pur essendo realtà con migliaia di orfani e bambini abbandonati ricoverati negli orfanotrofi.

Per ulteriori informazioni:
www.kbc.co.ke/story.asp
 
6 novembre 2006: Con delibera 93/2006/AE/est del 24/10/2006 la Commissione adozioni internazionali ha autorizzato l'ANPAS a svolgere le attività di adozione in Taiwan, come previsto dalla legge184/83 come modificata dalla legge 476/98. A breve inizieremo la formulazione dell'istanza di accreditamento presso le Autorità competenti nel paese straniero.
 
11 agosto 2006: La Commissione per le Adozioni Internazionali, nella seduta del 26 luglio 2006, ha approvato 19 progetti di sussidiarietà, su 46 presentati dagli enti autorizzati ai sensi del bando pubblicato nella G.U. n. 304 del 31/12/2005, di cui n. 15 non corrispondenti agli obiettivi del bando.
L'ANPAS ha ottenuto il finanziamento per il progetto Bakoteh, un iniziativa di cooperazione con il Gambia che prevede la ristrutturazione di un edificio da adibire a centro socio sanitario, la fornitura dell'arredo e la fornitura dei medicinali e alle apparecchiature elettromedicali necessarie al suo funzionamento. Il progetto prevede anche la formazione di personale medico, paramedico, psicologi e assistenti sociali che operino nel centro stesso.
 
11 agosto 2006: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM del 27/04/2006 per il Funzionamento del Fondo di sostegno per le adozioni internazionali. le domande per la richiesta di rimborso, secondo i criteri stabiliti dal fondo stesso, devono essere presentate entro il 30 novembre p.v.. Si rimanda al sito della Commissione adozioni internazionali www.commissioneadozioni.it per il testo integrale del decreto e per i modelli della domanda da presentare.
 
9 agosto 2006: Con delibera 63/2006/AE/est del 27/07/2006 la Commissione adozioni internazionali ha autorizzato l'ANPAS a svolgere le attività di adozione nelle Mauritius, come previsto dalla legge184/83 come modificata dalla legge 476/98. E' in corso di formulazione l'istanza di accreditamento presso le Autorità competenti nel paese straniero.
 
7 agosto 2006: Con delibera 59/2006 del 27/07/2006 la Commissione adozioni internazionali ha autorizzato l'ANPAS a svolgere le attività di adozione in Kenia, come previsto dalla legge184/83 come modificata dalla legge 476/98. E' in corso di formulazione l'istanza di accreditamento presso le Autorità competenti nel paese straniero.
 
21 luglio 2006. Le domande entro il 30 novembre 2006.
E' stata prorogata al 30 novembre 2006 la scadenza dei termini per la presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute dalle coppie che hanno adottato uno o più minori stranieri nel corso del 2005.
Sarà possibile chiedere alla Commissione per le Adozioni Internazionali il rimborso del 50% delle spese sostenute, non portate in deduzione. Le istanze di rimborso devono quindi pervenire alla Commissione per le Adozioni Internazionali inderogabilmente entro il 30/11/2006. Non appena sarà pubblicato il decreto relativo saranno messi in rete su questo sito i modelli per la presentazione delle domande. Vedi www.commissioneadozioni.it
 
04 luglio 2006. Comunicato della  Commissione Adozioni Internazionali: Il conferimento dell'incarico ad un ente diverso da quello precedentemente incaricato non determina l'interruzione della procedura adottiva anche se questo avviene dopo un anno della notifica del decreto di idoneità. VAI ALLA NOTIZIA
 
29 aprile 2006: Il PANI, autorità centrale del Costa Rica, ha rinnovato all'Anpas l'accreditamento a svolgere adozioni internazionali con questo paese per un altro anno.
L'Anpas può operare nei paesi dove ha chiesto l'accreditamento: Armenia, Gambia, Nepal e Sri Lanka.
 
16 dicembre 2005: La Commissione Adozioni Internazionali con delibera n° 106/2005 del 22/11/2005 autorizza l’A.N.P.AS. a svolgere procedure di adozioni internazionali in Gambia. E’ in corso l’istanza di accreditamento presso le Autorità competenti del paese straniero.
 
1 dicembre 2005: La Commissione Adozioni Internazionali con delibera n° 81/2005 del 22/11/2005 autorizza l’A.N.P.AS. a svolgere procedure di adozioni internazionali nella Repubblica dell'Armenia. E’ in corso l’istanza di accreditamento presso le Autorità competenti del paese straniero.
 
22 novembre 2005: La Commissione Adozioni Internazionali con delibera n° 17/2005 del 21/10/2005 autorizza l’A.N.P.AS. a svolgere procedure di adozioni internazionali nella Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka. E’ in corso l’istanza di accreditamento presso le Autorità competenti del paese straniero.
 
22 novembre 2005: La Commissione Adozioni Internazionali con delibera n° 16/2005 del 21/10/2005 autorizza l’A.N.P.AS. a svolgere procedure di adozioni internazionali in Nepal. E’ in corso l’istanza di accreditamento presso le Autorità competenti del paese straniero.
 
28 giugno 2005. Rimborso spese sostenute per l'adozione internazionale: è stato firmato il Decreto istitutivo del ‘Fondo di sostegno delle Adozioni Internazionali’ previsto dalla finanziaria 2005, finalizzato al rimborso delle spese sostenute  nel corso del 2004 per l’adozione di un bambino straniero.
Il Decreto è ora in corso  di registrazione da parte degli organi di controllo.
Il Decreto fissa i criteri e le modalità per ottenere il rimborso.
Sarà possibile chiedere alla Commissione per le Adozioni Internazionali il rimborso  del 50% delle spese sostenute, non portate in deduzione.
Le istanze di rimborso devono pervenire alla Commissione per le Adozioni Internazionali inderogabilmente entro il 31 agosto 2005 utilizzando l’apposito modello A.
 
 
Per eventuali ulteriori informazioni si può telefonare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissione per le Adozioni Internazionali, al numero 0667792172.
 

10 novembre 2004: l partner bulgari degli enti italiani per le adozioni, tra cui la Fondazione ASTRA, partner dell’A.N.P.AS., sono stati convocati ad un incontro presso il Ministero della Giustizia, Autorità Centrale per le adozioni internazionali della Repubblica di Bulgaria. Nel corso dell’incontro la nuova Presidente del Consiglio per le Adozioni Internazionali, Daniela Atanassova, ha presentato le proprie scuse per i ritardi in cui è incorsa la ripresa delle attività e ha dichiarato che l’Autorità Centrale è ora pronta a riprendere la formulazione degli abbinamenti. La Presidente Atanassova ha riferito di aver ricevuto numerose richieste di colloqui da parte degli enti autorizzati, ma ha indicato che non ritiene utile, al momento, intrattenere rapporti particolaristici con singoli enti. La Presidente si è inoltre impegnata a rendere pubblici i criteri adottati nella formulazione degli abbinamenti, specificando che verrà data priorità alla valutazione dell’interesse del minore.

 

20 settembre 2004: Il Presidente del Consiglio Adozioni Internazionali in Bulgaria, il Vice-ministro della Giustizia Mario Dimitrov, si è dimesso da entrambe le cariche. E' già stato designato il suo successore: la Giudice di Corte d'Appello Daniela Atanassova.

 

Giugno-luglio 2004: L'Autorità Centrale della Repubblica di Bulgaria ha iniziato ad inviare proposte di abbinamento tra le coppie inserite nella propria banca dati e i minori adottabili, in base al nuovo ordinamento legislativo ed in conformità alla Convenzione dell'Aja.

 

23 dicembre 2003: Con propria disposizione, il Consiglio per le Adozioni Internazionali bulgaro ha autorizzato la Fondazione ASTRA, partner bulgaro dell'A.N.P.AS., a svolgere adozioni internazionali con gli enti autorizzati italiani.

 

12 novembre 2003 - Costa Rica: Con delibera n.114 del 16 ottobre 2003, la Commissione per le Adozioni Internazionali ha autorizzato l'A.N.P.AS. a svolgere le attività di adozione in Costa Rica, come previsto dalla legge 184/83 come modificata dalla legge 479/98.

 

12 novembre 2003 - Venezuela: Con delibera n.113 del 16 ottobre 2003, la Commissione per le Adozioni Internazionali ha autorizzato l'A.N.P.AS. a svolgere le attività di adozione in Venezuela, come previsto dalla legge 184/83 come modificata dalla legge 479/98.

 

5 novembre 2003 - Bulgaria: Sulla base della Ratifica della Convenzione dell'Aja da parte del Governo Bulgaro, e dopo l'approvazione della nuova legge per le adozioni nel luglio scorso, si è insediato in data 20 ottobre  presso il Ministero di Giustizia il Consiglio per le adozioni internazionali che da ora in poi seguendo i principi della Convenzione sarà direttamente coinvolto nelle procedure delle adozioni internazionali.  

  

Per qualsiasi informazione o richiesta scrivi a adozioni@anpas.org