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PROCEDURE
PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI
SENEGAL
Il
Senegal alla data attuale non ha ancora
ratificato la Convenzione dell’Aia del 29
maggio 1993 sulla tutela dei minori e la
cooperazione in materia di adozioni
internazionali. E’dotato di una legge
interna che disciplina la materia:
- Codice di
famiglia, legge n. 72-61 del 12 giugno 1972
articoli 58§1-4, 223-253; il codice è stato
emendato dalla legge n. 74-37 del 18 luglio
1974 e dalla legge n. 79-31 del 24 gennaio
del 1979
-
Codice di
nazionalità, legge n. 61-10 del 7 marzo del
1961, articolo 3
Gli
aspiranti genitori adottivi devono essere
sposati da più di 5 anni, avere un’età non
inferiore a 30 anni (almeno uno dei
coniugi), una differenza di età con
l’adottato di almeno 15 anni e non avere già
dei figli naturali (sebbene la presenza di
figli adottivi non sia formalmente esclusa,
almeno inizialmente si ritiene opportuno
presentare richiesta solo per coppie senza
figli).
Possono
essere adottati internazionalmente:
-
bambini
dichiarati abbandonati o i cui
rappresentanti legali abbiano dato il
consenso all’adozione;
-
bambini di cui
non si sia a conoscenza di legami di
filiazione, che siano stati accolti in una
struttura da almeno tre mesi;
-
bambini che
siano stati accolti per almeno un anno
nell’abitazione degli adottanti;
- i bambini con più di 15 anni
devono dare il loro consenso all’adozione.
Presentazione della domanda di adozione
Le domande di adozione internazionale vanno
indirizzate alla autorità senegalese
(Tribunal Régional Hors Classe de Dakar o
della regione di competenza) unitamente alla
domanda congiunta di adozione indirizzata al
Presidente del Tribunale della regione di
competenza. Oltre al Decreto di idoneità
all’adozione internazionale e alla Relazione
psico-sociale redatta dai servizi sociali
per l’idoneità all’adozione internazionale,
le richieste devono comprendere il
certificato di matrimonio, il certificato
contestuale, lo stato di famiglia,
l’estratto del casellario giudiziario, le
buste paga dell’ultimo mese, certificati di
buona salute fisica e mentale e fototessere
a colori.
Proposta di abbinamento
Una volta verificata l’accuratezza formale
del fascicolo e dopo la proposta di
abbinamento con il bambino e la sua
accettazione da parte degli aspiranti
genitori adottivi, viene inoltrata una
richiesta di autorizzazione all’adozione
internazionale all’AEMO (Office
de Action Educative au Milieu Ouvert - AEMO);
ottenuta tale approvazione la coppia parte
per il Senegal (periodo di soggiorno medio
circa 3 settimane). Dopo circa 2 settimane
dall’arrivo in Senegal, il Tribunale emette
il provvedimento di affido a scopo di
adozione; dopo alcuni giorni da tale data si
ottiene, da parte della Commissione per le
Adozioni Internazionali, l’autorizzazione
all’ingresso in Italia del bambino; dopo
ulteriori 2/3 giorni si ottiene per il
bambino il visto di ingresso e si può
rientrare in Italia.
Incontro con
il minore, soggiorno e procedure legali in
Senegal
Il referente locale dell’ente si occuperà
dell’accoglienza dei coniugi e dei
successivi adempimenti legali, lasciando
modo alla famiglia di dedicarsi
all’inserimento del minore e offrendo loro
la possibilità di conoscere un poco il paese
e farsi un’idea della cultura di origine del
bambino. Fino al momento della partenza per
l’Italia, la famiglia riceverà dal referente
in loco tutta l’assistenza e il sostegno
necessario a garantire un buon inserimento.
La procedura richiede un viaggio della
coppia in Senegal, con una permanenza nel
paese di circa 3 settimane. Il
bambino fa il suo ingresso in Italia in
affidamento pre-adottivo per un anno;
trascorso l’anno di affidamento si richiede
la conferma definitiva dell’adozione da
parte del Tribunale Regionale senegalese e
successivamente la ratifica dell’adozione da
parte del Tribunale per i Minori italiano di
competenza.
La decisione pronunciata dalle Autorità
Senegalesi è di carattere giudiziario.
Sostegno
durante l'inserimento
L’ente seguirà assiduamente, come d’abitudine, l’inserimento del
minore presso la famiglia adottiva in
collaborazione con i servizi sociali,
garantendo l’invio nel paese delle relazioni
post-adottive richieste.
Il Senegal fissa la durata del periodo di
vigilanza post-adottivo in 5 anni.
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