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Firenze,
8 settembre 2004
UN PONTE PER
Piazza Vittorio Emanuele II, 6
00185 ROMA
Cari
amici,
In questo momento assistiamo sgomenti
al drammatico episodio del rapimento di
Simona Torretta e Simona Pari in Iraq.
Si
tratta di un gesto disumano, con cui si è
voluto colpire chi dell’opera umanitaria
ha fatto una scelta di vita. Non possiamo
che esprimere la nostra ferma condanna per
questo atto terribile, che ci colpisce in
maniera particolarmente forte perché
portatori degli stessi valori: il volontario
opera sempre e solo in favore di chi più
soffre, senza distinzioni di alcun tipo.
Desideriamo farvi sapere che siamo
vicini e solidali con le famiglie delle due
giovani, con la Vostra Organizzazione e con
i cooperanti tutti che, in situazioni spesso
difficilissime, si prodigano in ogni parte
del mondo per portare aiuto alla parte più
debole e indifesa della popolazione.
Speriamo
insieme a Voi nella liberazione immediata e
senza alcuna condizione di Simona e Simona e
dei colleghi iracheni rapiti insieme a loro.
Affettuosi
saluti.
Il Presidente A.N.P.AS.
Il Presidente Ong Anpas Solidarietà
Internazionale
Luigi Bulleri
Valentino Patussi
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