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Tre sono gli itinerari
cittadini messi a punto. Percorsi didattici e divertenti che nascono
dal lavoro congiunto dell’assessorato al Turismo del Comune di Siena
e della Pubblica Assistenza. Sono basati sul contatto diretto coi
monumenti d’arte che vengono toccati, usati per giocare e guardati
da scorci inconsueti
Nasce a Siena un nuovo
modello e una nuova proposta di turismo per diversamente abili. Una
proposta che è diventata una esperienza da esportare. Tre sono gli
itinerari che sono stati creati per visitare Siena. Assomigliano a
cacce al tesoro culturali, ma in realtà aiutano processi di
autonomia e di integrazione. Permettono di scoprire il
territorio, ma anche di fare nuove esperienze. “Conta gli ulivi ed i
cipressi, bevi l’acqua della fontanina, riconosci l’animale simbolo
della Contrada, strofina le foglie d’alloro!”, sono solo alcuni
degli inviti che vengono rivolti al turista diversamente abile.
Questi itinerari stimolano il contatto diretto con la natura e coi
monumenti d’arte e predispongono all’apprendimento attraverso il
gioco.
L’iniziativa, realizzata con il contributo della Fondazione Monte
dei Paschi di Siena, sarà protagonista della giornata di lavori dal
titolo “Turismo dell’esperienza a Siena” che si terrà giovedi 26
aprile a partire dalle ore 10.00 nella Sala del Consiglio Comunale
del Palazzo Pubblico. Durante questa giornata, organizzata e
promossa dall’assessorato al Turismo del Comune e dalla Pubblica
Assistenza di Siena, saranno presentati i risultati di due anni di
lavoro congiunto.
Programma-invito
del convegno |