
4 settembre 2009 - Nepal: con la nomina del Ministro Sarbadev Ojha buone speranze di ripresa delle adozioni internazionali. E' stato finalmente nominato il Ministro delle donne, dei bambini e delle politiche sociali, Sarbadev Ojha, che insieme ad altri 11 nuovi Ministri andranno a formare il nuovo Governo nepalese.
Il Ministero delle donne, dei bambini e delle politiche sociali è l'autorità competente in materia di adozioni internazionali e la nomina tanto attesa del nuovo ministro riaccende la speranza di una ripresa delle adozioni dei bambini nepalesi.
E' stata confermata, nel frattempo, la missione CAI a metà settembre e una riunione di coordinamento, organizzata a Katmandu in data 15 settembre, fra i rappresentanti della nostra autorità centrale gli enti autorizzati e i loro rappresentanti locali.
5 agosto 2009: Con delibera 2/2009/AE/EST del 30/07/2009 la Commissione Adozioni Internazionali ha autorizzato ANPAS a svolgere le attività di adozione in Guatemala, come previsto dalla legge 184/83 come modificata dalla legge 476/98. A breve inizieremo la formulazione dell'istanza di accreditamento presso le Autorità competenti nel paese straniero.
28 ottobre 2008: Nepal - sono 58 gli enti stranieri riconosciuti per le adozioni internazionali in questo Paese.
Dopo un lungo periodo fermo in cui è stato varato il nuovo regolamento per le adozioni internazionali, sono stati riconosciuti 38 istituti nepalesi che collaboreranno con gli enti stranieri, un nuovo passo avanti è stato fatto attraverso l'accreditamento dei 58 enti.
I 58 enti accreditati provengono da 10 paesi così suddivisi: 32 USA, 8 Italia, 5 Spagna, 3 Canada, 2 Francia, Svezia e Danimarca, 1 Belgio, Norvegia, Germania e Lussemburgo.
Gli Enti italiani sono ANPAS, NAAA, Ariete, l'Airone, AIPA, Internationa Adoption, Amici trentini, AiBi.
8 aprile 2008: Dal sito della CAI.
Contributo forfetario di 1200 euro
Il 4 aprile 2008 la Corte dei Conti ha registrato la convenzione stipulata tra la Commissione per le adozioni internazionali e Poste italiane per l'erogazione di un contributo forfetario di 1.200 euro alle coppie che hanno concluso l'adozione internazionale nell'anno 2007 oppure che, alla data del 31/12/2007, avevano una procedura di adozione internazionale pendente e non sospesa avendo conferito incarico ad un ente autorizzato.
Tutte le coppie aventi titolo riceveranno una comunicazione scritta contenente le istruzioni per la riscossione del bonifico presso l'ufficio postale più vicino alla propria residenza abituale oppure presso altro ufficio postale.
7 aprile 2008: Adozioni in Gambia.
Anpas: ecco come è andata davvero [vedi pdf].
Sono sospesi tutti gli incontri informativi previsti nelle sedi di Firenze (23/04/2008), Ancona (04/04/2008) e Bologna (09/04/2008) perché le disponibilità nei nuovi Paesi sono riservate alle coppie in lista in altre nazioni che presentano problematiche di non facile soluzione. Rimane però disponibile a nuovi incarichi il Kenya per il quale si può visionare la normativa e le procedure adottive sul nostro sito e chiedere un incontro individuale di approfondimento nella sede ANPAS più vicina.
29 febbraio 2008:
Riprendono gli incontri informativi nelle sedi di Firenze 23/04/2008, Riano 15/03/2008, Torino 10/03/2008, Ancona 04/04/2008, Bologna 09/04/2008. Si prega di telefonare per prenotarsi. Si fa presente che ad oggi possiamo prendere incarichi solo per il Costa Rica ed il Senegal, gli altri paesi sono ancora al completo.
13 febbraio 2008: Adozione e affidamento, le precisazioni INPS sul nuovo congedo di maternità e parentale.
L'INPS, con la circolare 4/02/2008 n.16, ha fornito alcune precisazioni in merito al congedo di maternità e parentale in caso di adozione e affidamento dopo le modifiche apportate al T.U. sulla maternità dalla legge Finanziaria 2008.
I chiarimenti INPS possono essere così sintetizzati:
Congedo di maternità - In merito agli ingressi avvenuti nell'anno 2007, gli eventuali ulteriori periodi di congedo riconosciuti sulla base delle nuove disposizioni saranno indennizzabili a condizione che ricadano dopo il 1° gennaio 2008. Gli interessati potranno avvalersi dell'estensione del periodo di congedo anche quando i tre mesi previsti dalla normativa previgente l'intervento della Finanziaria 2008 siano stati fruiti per intero nell'anno 2007, fermo restando che non deve essere decorso il periodo dei cinque mesi dall'ingresso in famiglia o in Italia del minore. Gli eventuali periodi ricadenti nell'anno 2007, che si collochino oltre i tre mesi dall'ingresso in famiglia del minore, non potranno essere indennizzati a titolo di maternità ancorché ricompresi nei predetti cinque mesi. Al periodo di cinque mesi di congedo deve essere aggiunto anche il giorno di ingresso d el minore nella famiglia.
Adozione nazionale - il diritto all'astensione dal lavoro per un periodo di 5 mesi in caso di adozione nazionale viene riconosciuto anche nel caso in cui, al momento dell'ingresso del minore nella famiglia della lavoratrice, lo stesso si trovi in affidamento preadottivo come previsto dagli artt. 22 e ss. della legge 184/1983; ovviamente, in tale ipotesi, il diritto al congedo ed alla relativa indennità cessano dal giorno successivo all'eventuale provvedimento di revoca dell'affidamento medesimo pronunciato dal Tribunale ai sensi dell'art. 23 della legge 184/1983. Tale circostanza dovrà essere tempestivamente comunicata all'Istituto dalla lavoratrice interessata.
In via transitoria, l'INPS ricorda che, per gli ingressi in famiglia verificatisi nell'anno 2007, il congedo e la relativa indennità sono riconoscibili per tutti i periodi di effettiva astensione dal lavoro ricadenti nell'anno 2008 purché fruiti entro i cinque mesi successivi all'ingresso in famiglia del minore. Fermo restando tale arco temporale, la lavoratrice che si sia eventualmente astenuta ad altro titolo (congedo parentale, ferie, ecc.) potrà commutare il titolo dell'assenza in congedo di maternità, con conseguente diritto al correlativo trattamento economico, relativamente ai periodi di effettiva astensione ricadenti nell'anno 2008. A tal fine, l'interessata dovrà presentare apposita domanda entro il termine prescrizionale di un anno decorrente dal giorno successivo alla fine del periodo indennizzabile a titolo di maternità.
Adozione internazionale - Nei limiti dei cinque mesi decorrenti dall' ingresso del minore in Italia, la lavoratrice che abbia fruito nel corso dell'anno 2008 di eventuali periodi di astensione dal lavoro ad altro titolo (congedo parentale, ferie, ecc.) potrà commutare il titolo dell'assenza in congedo di maternità ed ottenere, su domanda, il correlativo trattamento economico. Non potranno essere indennizzati i periodi di permanenza all'estero, già contemplati dalla normativa previgente, ricadenti nell'anno 2007 anche se si riferiscono ad ingressi in Italia avvenuti nel 2008.
Affidamento - In via transitoria l'INPS ricorda che, relativamente agli ingressi in famiglia disposti nell'anno 2007, il congedo eventualmente non fruito nei primi tre mesi dall'ingresso in famiglia del minore potrà essere fruito in via continuativa o frazionata nell'anno 2008, purché non oltre i cinque mesi dalla data di affidamento.
Congedo parentale - Anche relativamente agli ingressi in famiglia verificatisi nell'anno 2007, il congedo parentale è fruibile ed indennizzabile, dal 1° gennaio 2008, entro i limiti temporali previsti dalla legge; ovviamente, dovranno essere tenuti in considerazione, ai fini del computo del periodo complessivamente spettante a tale titolo, eventuali periodi di congedo già fruiti dai genitori interessati antecedentemente al 1° gennaio 2008.
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