Fatturazione elettronica alla pubblica amministrazione (aggiornamento 26 marzo 2015)

Fatturazione elettronica alla pubblica amministrazione (aggiornamento 26 marzo 2015)

L'obbligo di fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione è entrato in vigore da giugno 2014 per alcuni Enti pubblici (Ministeri, agenzie fiscali ed enti di previdenza e assistenza), e dal 31 marzo 2015 sarà esteso anche a tutti gli altri, incluse le amministrazioni locali.
Alcuni Enti pubblici stanno richiedendo la trasmissione della fattura elettronica per provvedere alla liquidazione del rimborso, cosa peraltro tecnicamente impossibile per le associazioni che non hanno Partita Iva.
Dall'esame del DM 55/2013 e dalla Legge 244/2007, e dai pareri finora espressi in merito, risulta chiaro che soltanto ciò che prima veniva inviato tramite fattura (quindi soltanto le operazioni imponibili) dovrà da ora in avanti essere trasmesso tramite fattura elettronica, mentre ciò che prima veniva inviato con strumenti diversi dalla fattura (es. ricevute, note spese...) e che è Fuori Campo Iva dovrà mantenere gli stessi canali.

Si invitano pertanto le Pubbliche Assistenze a non utilizzare (e comunque a non richiedere ex novo) la Partita Iva allo scopo di ottenere rimborsi derivanti da convenzione con Enti pubblici sulla base della Legge 266/91 tramite l'erroneo utilizzo della fatturazione (sia essa cartacea che elettronica).

 

Particolare attenzione va comunque riservata a quei casi in cui le contestazioni vengono avanzate ad Associazioni che – per motivi diversi – sono in possesso di Partita Iva e che finora la inserivano nelle richieste di rimborso dei servizi in convenzione. Anche in tali casi le Associazioni non sono tenute all'emissione della fattura elettronica, trattandosi di operazioni fuori campo IVA, ma devono necessariamente chiarire a priori l'impostazione formale del rapporto convenzionale con l'ente pubblico richiedente il servizio.

 

 

Le azioni di ANPAS
Volendo evitare che, in assenza di specifiche disposizioni, alcuni funzionari pubblici pretendano comunque la fattura elettronica, ANPAS Nazionale ha comunque cercato di avere una maggiore chiarezza sul tema e pertanto abbiamo:
• contattato l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ci ha informalmente confermato la correttezza della nostra posizione.
• coinvolto il Forum Terzo Settore che, anche come risultato delle nostre sollecitazioni, ha discusso questo tema nell'ambito della riunione del 29 gennaio 2015 del Tavolo di interlocuzione sui temi di interesse del terzo settore attivo tra Forum, Agenzia delle Entrate e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (a cui ha partecipato anche un nostro rappresentante).
Tutte le parti si sono dichiarate d'accordo che le Associazioni di Volontariato non dovranno emettere fatture elettroniche per attività svolte in convenzione con Enti pubblici.
L'Agenzia delle Entrate coinvolgerà comunque anche l'Anci e la Ragioneria dello Stato dalla quale dipendono i flussi di pagamento e nella prossima riunione fissata per il 26 marzo (rinviata al 9 aprile) l'Agenzia delle Entrate provvederà a riportare il risultato dell'interlocuzione.

 

Anche SOGEI (società partner tecnologico unico del Ministero dell'Economia e delle Finanze) ha confermato - in risposta ad una specifica richiesta della Confederazione Nazionale delle Misericordie - che "Un soggetto che non sia titolare di P.IVA non può emettere fattura e di conseguenza si può considerare 'esonerato' anche dagli obblighi di emissione e trasmissione di fatture in formato elettronico. L'emissione di documenti che non rientrano nella fattispecie fattura continua ad essere cartacea".
Questo viene confermato dalla risposta del Ministro dell'Economia alla interrogazione parlamentare alla Commissione Finanze della Camera e la risposta della Direzione Regionale della Lombardia della Agenzia delle Entrate alla richiesta di interpello della Croce Bianca di Milano, oltre ad alcuni articoli di riviste di settore.

 

E' disponibile un fac-simile da noi predisposto con cui l'Associazione può comunicare all'Ente pubblico per il quale svolge servizi in convenzione che invierà note di rimborso in formato cartaceo.
Qualora, nonostante questa comunicazione, permanessero difficoltà in merito si invitano le Pubbliche Assistenze a segnalarcelo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. così da consentirci di intervenire, in stretta collaborazione con il Comitato Regionale di riferimento.

 

Fac-simile comunicazione non assoggettabilità

Interrogazione parlamentare

Parere Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia

Articolo Il Sole 24 Ore

Articolo Nonprofitonline

Articolo Eutekne-info

Articolo Edotto.com

 

Circolare di Csvnet sulla fatturazione elettronica

 

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