Italia per il Nepal, il convegno di OGS a Udine

Ricerca, cooperazione e solidarietà alla giornata studio di OGS "Italia per il Nepal", come le storie di due aree colpite dal terremoto, con i comuni dell’Emilia che sono stati tra i primi ad aderire alla raccolta fondi per il Nepal. 

Udine: Italia per il Nepal

3 maggio 2016. Il 25 aprile 2015 una scossa di magnitudo 7,9 ha colpito il Nepal, provocando la morte di più di 5.000 persone. A un anno dalla catastrofe, il Centro di Ricerche Sismologiche di OGS ha organizzato una giornata di studio con un duplice scopo: mostrare i risultati delle missioni di cooperazione italiana in Nepal e sostenere ulteriormente il progetto promosso da OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, ANPAS - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e ReLUIS - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, che dall’anno scorso promuovono una raccolta fondi per la ricostruzione dell’orfanotrofio Motherhood Care Nepal a Lalitpur, vicino a Kathmandu, e la formazione di tecnici locali per la ricostruzione. Alla giornata ha partecipato Davide Gaddi, impegnato dell’iniziativa Emilia Namaste Nepal, che per l'occasione ha fatto tappa a Udine.

Nel corso della giornata studio Franco Pettenati (OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) ha raccontato la missione di OGS in Nepal post-terremoto presentando i dati della sequenza sismica, del posizionamento delle strumentazioni a Kathmandu. 

Carmine Lizza descrive il progetto Anpas in Nepal

Carmine Lizza, responsabile protezione civile Anpas ha presentato il progetto di Anpas in Nepal. Dare una risposta ai bisogni dati alle persone che sono sul territorio e in particolare coprire i costi dei generi alimentari per i 24 bambini attualmente ospitati dall’Istituto sostenuto da Anpas dal 2007 a Lalitpur per un anno; garantire per sei mesi la retta scolastica dei 21 minori ospiti in età scolastica; coprire l’acquisto dei materiali didattici e garantire l’approvvigionamento d’acqua. "Su indicazione dei tecnici OGS, e in accordo con il partner locale, si è deciso di destinare i fondi raccolti in parte (€ 6.619,80) al sostegno dell’orfanotrofio (alimentazione, vestiario, materiale didattico, retta scolastica e approvvigionamento idrico) e in parte (€ 21.258,21) all’edificazione, sul terreno adiacente all’istituto, di una palestra coperta e di un campo da gioco per il Badminton, in risposta all’esigenza di fornire ai piccoli ospiti una struttura protetta dove svolgere le attività ludiche e stimolare le abilità motorie", ha detto Lizza. "Avendo rilevato che l’Istituto versava in gravi difficoltà a provvedere al mantenimento dei piccoli ospiti, nel novembre 2015 Anpas ha deciso di destinare il 30% della somma raccolta sino a quel punto per consentire all’orfanotrofio di rispondere ai bisogni più impellenti". In particolare è stato presentato il progetto di costruzione della palestra: Motherhood Care Nepal è da sempre molto attenta all’istruzione dei bambini ospitati nell’istituto, ma manca attualmente delle strutture adatte per curare al meglio anche le attività ludiche e la motricità. La realizzazione della palestra e del campo da gioco permetterebbe all’orfanotrofio di fornire ai piccoli ospiti migliori opportunità di lavorare sulle abilità motorie e un luogo di svago più sano e protetto rispetto al terreno spoglio dove attualmente giocano.  Il gioco ha anche un’importante funzione terapeutica e queste dotazioni permetterebbero di realizzare attività di terapia del gioco per i bambini ospiti dell’istituto che hanno perso le famiglie a causa del terremoto.

Felice Ponzo (Università degli Studi della Basilicata) ha presentato le attività UniBas/ReLUIS sulle scuole: "Le costruzioni in Nepal soono povere dal punto di vista delle caratteristiche strutturali, fatte con materiali poveri, irregolari e quindi vulnerabilità elevata. Una serie di azioni che sono state messe in atto con la formazione di alcuni funzionari e tecnici locali e due visite precedenti al terremoto che hanno prodotto dati interessanti sulla vulnerabilità degli edifici prima del terremoto". 

Rocco Ditommaso, scuola di ingegneria Università degli Studi di Basilicata ha presentato la definizione dei protocolli di indagine, evoluzione normativa e tecniche innovative di monitoraggio.

Udine: Italia per il Nepal


Link

Il viaggio di Davide in Nepal

Il progetto di Anpas, con il supporto di OGS e Reluis in Nepal


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