Attività

Il progetto Flood. 

Le organizzazioni di Samaritain International di diversi paesi, in Germania ASB , ASBO in Austria , SFOP in Polonia, ASCR nella Repubblica Ceca, in Ungheria e USB ASSR in Slovacchia, hanno affrontato l'alluvione alluvione che si è avuta nella primavera del 2013. Le organizzazioni di Samaritan International hanno inviato unità di soccorso e di emergenza nelle zone colpite, con centinaia di volontari per aiutare le persone colpite. In considerazione dell’ampiezza dell’area colpita (centro europa), molte migliaia di persone sono state evacuate e alloggiate in rifugi di emergenza. In queste strutture erano presenti medici e mezzi di trasporto dei pazienti. Allo stesso tempo , i Samaritani hanno aiutato le famiglie colpite, contribuendo per il pompaggio dell’acqua e per la pulizia delle abitazione colpite dall’alluvione. Le inondazioni come tutti i disastri naturali hanno oltrepassato le frontiere ed per questo che, nel caso del recente disastro, si è attivata una cooperazione transfrontaliera d SAMI. Per ottimizzare e coordinare le misure di emergenze sovranazionali (come le inondazioni transnazionali locali), il Segretariato Generale di SAMI, in qualità di coordinatore dei suoi membri , si fa promotore di un progetto congiunto che affronti le alluvioni transfrontaliere. 

Vedi anche Io non rischio Alluvione

Flood, Bolzano 25 febbraio

 

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Le attività culturali delle pubbliche assistenze Anpas

Dalla cultura dei diritti a quella della prevenzione e della protezione civile.

Libri

I volontari del soccorso, di Fulvio Conti. Il libro della storia di Anpas
"Novantasei", storie dal terremoto dell'Irpinia dell'officina dei narratori Anpas (scarica l'ebook gratuito). 
"Proxima estacio Balkan", storie di pubblica assistenza durante la guerra in Iugoslavia (scarica l'ebook gratuito)
"Un pugno di ricordi", storie di Carlandrea Dell'Amico (scarica l'ebook gratuito)

Cultura Anpas

Gadget

Le parole magnetiche del soccorso. Il soccorso attrae e resta attaccato. Anpas ha creato una confezione di cinquanta parole magnetiche che riguardano il soccorso e il volontariato per giocare e magari imparare le procedure dei principali interventi di soccorso. Due possibili giochi? 1. Attacca e stacca le parole magnetiche fino a imparare la sequenza corretta (ad esempio) di un blsd, su un qualunque supporto metallico, ad esempio il frigorifero o direttamente sulla confezione. 2. Rilassati, svuota la mente e lascia che la tua creatività componga liberamente una frase con le parole del soccorso. Invia il tuo componimento a Anpas Informa o su instagram @anpas e verrà pubblicato sul sito www.anpas.org. Non sei soddisfatto? Stacca le parole e ricomincia. Le possibilità sono infinite! Le parole magnetiche sono una creazione Anpas in collaborazione con Tic Edizioni Il buono d'ordine 

Comunicazione

Social media policy di Anpas. per una cultura della comunicazione social consapevole

 

Archivio storico

L’Archivio storico di Anpas nazionale e del Comitato Regionale Anpas Toscana si trova in Via Pio Fedi 46/48 a Firenze. È possibile la consultazione on line degli inventari attraverso la piattaforma informatica OsseeGenius. La consultazione dei fondi archivistici è aperta ad utenti esterni previo appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

A Sesto Fiorentino un corso per il recupero dei beni archivistici  danneggiati da calamità

 

Io non rischio

l sistema più efficace per difendersi da un rischio è conoscerlo. Questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente può essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo. L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto o su qualsiasi altro rischio, magari incontrandolo direttamente nella sua città, in piazza, un sabato o una domenica mattina. Ed è qui che si è accesa la lampadina: i volontari di protezione civile! Da questi presupposti è nata l’idea originaria di Io non rischio. Formare i volontari di protezione civile sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza, nella loro città, a incontrare i cittadini e informarli. Un’idea concepita e proposta da Anpas e subito sposata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Ingv e da ReLuis, e poi progressivamente allargata ad altre associazioni di protezione civile. Perché se è vero che le idee camminano con le gambe delle persone, per un’idea come questa di gambe ce ne vogliono davvero tante. www.iononrischio.it

 

Giornale Radio Sociale

Un Giornale Radio che ha deciso di dare voce ai tanti fatti, iniziative, opinioni, testimonianze e punti di vista del mondo del terzo settore. “Fatti”, cose che accadono nella realtà, che spesso non diventano “notizie” nel mondo dei media. L’editore è il Forum del Terzo settore, articolato sistema di organizzazioni che operano nell’ambito del volontarato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale, della solidarietà internazionale, della finanza etica, del commercio equo e solidale. Un mondo vasto e plurale che decide di “farsi” media e partecipare all’impegno – sociale e civile – di fare comunicazione sociale. www.giornaleradiosociale.it/

 

 

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Dona ora

Puoi sostenere le attività di Anpas e delle pubbliche assistenze iniziando dalla tua firma sul tuo cinque per mille.

Di seguito i progetti e le raccolte fondi attive che puoi sostenere con una donazione.

 

Terremoto centro Italia, aperto il conto corrente ANPAS per la raccolta fondi A seguito dell’evento sismico tra le province di Rieti e Ascoli Piceno registrati nella notte del 24 agosto, Anpas ha aperto un conto corrente per supportare le comunità colpite 

 

Sostegno all'infanzia in Nepal e il viaggio di Davide. In seguito al terremoto che ha colpito il Nepal 25 aprile 2015, Anpas, ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica) e OGS (Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) promuovono una raccolta fondi per l'ampliamento dell’orfanotrofio Motherhood Care Nepal a Lalitpur, vicino a Kathmandù, e la formazione di tecnici locali per la ricostruzione. Per questo, per la prima volta, un'associazione di volontariato, Anpas, e due centri di ricerca, collaborano a un progetto di ampliamento dell'istituto a Laitpur volto alla protezione dei bambini, al sostegno alle famiglie e alla formazione di personale locale. ANPAS sostiene l’istituto Motherhood Care Nepal dal 2007 per le adozioni internazionali e, insieme al personale locale, ha realizzato importanti progetti nella zona di Jhapa. Codice IBAN IT64Q0335901600100000134996 intestato a: Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze con casuale “Namaste-Davide per il Nepal” oppure dona subito.

Anpas per il Nepal

 

 


Sostegno a distanza in Gambia: non è un sostegno a distanza fine a se stesso. È una formula sperimentata che al sostegno a distanza dei bambini in difficoltà unisce lo sviluppo delle comunità di appartenenza, in modo che crescano assieme. Ai piccoli beneficiari garantisce il necessario per la scuola, alle famiglie e alle comunità fornisce opportunità di sviluppo attraverso progetti sostenibili pensati assieme alla comunità stessa.

 

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Benefici fiscali per le donazioni 
Persona fisica: detrazione dall'imposta lorda del 19% dell'importo donato, fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86)OPPURE deduzione dal reddito delle donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000,00 euro annui (Decreto Legge 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005).
Per un'impresa: deduzione dal reddito delle donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1 del D. L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005) OPPURE deduzione dal reddito delle donazioni per un importo non superiore a 2065,83 euro o al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art.100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86).

 

 

 

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Dall'obiezione di coscienza al servizio giovanile, ai campi scuola di protezione civile fino ai gruppi nelle singole associazioni: da sempre le pubbliche assistenze Anpas hanno attratto giovani delle singole comunità per avviare percorsi di cittadinanza attiva e volontariato. Sono stati 14mila i volontari che hanno svolto servizio civile nelle pubbliche assistenze Anpas.

Giovani Anpas

Anpas ha deciso di valorizzare ulteriormente i movimenti giovanili presenti nelle pubbliche assistenze supportandoli per la messa in rete di buone pratiche ed esperienze, incontri, ma anche iniziative come la promozione della legalità (partecipazione e organizzazione della Giornata della memoria Libera, Latina 22 aprile 2014). Un percorso che coinvolge anche i campi scuola di protezione civile, eventi internazionali (come il Contest Sami), formazione e proposte di nuovi servizi in favore della comunità.

 

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