Progettazione news

Continuano gli incontri del progetto PAC, finanziato da Fondazione Con il Sud. 

16 ottobre  2017 - Si sono svolti a Enna e San Giovanni in Fiore (Cosenza) il 14 e il 15 ottobre gli incontri territoriali del progetto PAC. Tra gli obiettivi degli incontri e del progetto PAC c’è quello di promuovere la trasparenza nella gestione delle risorse all’interno delle pubbliche assistenze, attraverso alcuni percorsi che Anpas ha scelto di intraprendere anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma del terzo settore.

PAC - Gli incontri territoriali

Due momenti di riflessione (da cinque ore l’uno) in cui Angela Spinelli e gli esperti di Stea Consulting hanno condiviso con dirigenti e amministratori locali Anpas il Codice Etico Essere Anpas, approvato dall’Assemblea nazionale del maggio scorso, che le Associazioni dovranno adottare entro il 21 dicembre 2017, e le disposizioni sulla certificazione 231/2011

In particolare c’è il Codice Etico Essere Anpas, approvato dall’Assemblea nazionale del maggio scorso, che le Associazioni dovranno adottare entro il 21 dicembre 2017. In parallelo c’è il percorso che sull’attuazione delle disposizioni della D.lgs. 231/2001 sulla responsabilità degli amministratori. Su questo tema Anpas nazionale ha promosso un gruppo tecnico di lavoro, con l’obiettivo di definire una procedura semplificata della certificazione prevista dal Dlgs 231/2001 per le associazioni di volontariato.

Questi i prossimi appuntamenti previsti:

  • Un INCONTRO TERRITORIALE a Oristano il 21 ottobre
  • Un SEMINARIO INTERREGIONALE (12 ore) che si svolgerà a Bari, l’11 e 12 novembre 2017 presso l’hotel Parco dei Principi dedicato solo alla certificazione 231/2001.

Grazie alla consulenza della Stea consulting, nell’ambito del progetto PAC sarà realizzata inoltre, all’interno del sito www.volontariamentesicuri.it, di un’area di lavoro per tutte le pubbliche assistenze, nel quale sarà possibile trovare informazioni e consulenza sulla certificazione 231/2001 e sul modello semplificato per il volontariato. La Segreteria nazionale Anpas (Mirco Zanaboni - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Melania Caccavo – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) resta a disposizione per ogni informazione o chiarimento.

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Al REAS 2017 sarà presente anche uno stand del progetto Indrix presso Piazza Anpas 

Di seguito il report aggiornato al meeting di RIGA (Latvia), 25-28 agosto 2017

Partners: Università Tor Vergata (UNITOV), LSA Latvia, ANPAS, CB Bolzano, ASB GERMANIA, UBI-labs
Stakeholders in partenariato: AUSER, FISH

Il questionario sull'indice di Resilienza sociale è online https://www.surveymonkey.de/r/indrix-italian (aperto fino al 15 novembre)

Il Progetto INDRIX sta perseguendo i seguenti obiettivi:
 Condividere conoscenze, capacità e le migliori pratiche in materia di prevenzione delle catastrofi e dei servizi sociali esistenti per le persone con disabilità fisiche;
 Valutare l’impatto sociale dei progetti e delle pratiche per quanto riguarda il loro effetto sulle capacità di inclusione delle persone con disabilità fisiche;
 Realizzare un documento di raccomandazione sui metodi e sugli strumenti per colmare le lacune esistenti in caso di catastrofe per il gruppo target;
 Raccogliere approcci per l'inclusione del gruppo target come cittadini attivi durante le catastrofi naturali.
Ha avuto il suo ultimo workshop, per verificare e testare i risultati della prima parte dell’indice di resilienza sociale, obiettivo specifico del progetto, lo scorso 27 agosto presso la sede dell’associazione dei Samaritani di Latvia, LSA. I dati relativi, sono stati raccolti grazie alle attività dei Focus Group (incontri mirati con gli stakeholders individuati) che si sono tenuti il 4 Maggio 2017 a Pistoia, in occasione dei May days, e a Torino il 20 maggio 2017 all’assemblea nazionale delle Pubbliche Assistenze.
Ha definito inoltre, i parametri per la sperimentazione della seconda parte dell'indice che comprende i seguenti sottocapitoli, finalizzati a ricavare i migliori risultati da presentare alla Comunità Europea, in fase di chiusura di progetto:
a) Questionario finale
b) Sottoindice
c) Metodo di calcolo
d) Caratteristiche di campionamento nelle regioni europee
e) Rappresentazione grafica sul web
f) Proposta di project evaluation

Il progetto Indrix nei prossimi mesi. Una discussione interna sulla definitiva struttura dell’indice, scaturita aggiungendo allo schema iniziale, le sollecitazioni e le modifiche proposte ad oggi da partners e stakeholders.

Castelnuovo di Porto: 15 settembre 2017

Il tema della verifica degli indicatori (presi da Eurostat) da aggiornare ogni 2 anni, della sezione dedicata ai questionari per i cittadini, da aggiornare ogni 2 anni e la Valutazione scientifica dei dati da presentare.
La cabina di regia ha infine deciso i seguenti passaggi per la finalizzazione del progetto e la sua disseminazione:
a) Seconda relazione sullo stato di avanzamento e questioni amministrative
b) Incontro a Palermo (Sicilia, Italia) nel mese di dicembre
c) Discussione sul nuovo test della seconda parte dell'indice
d) Conferenza finale a Bruxelles
In merito ai temi discussi si sono prese alcune decisioni operative. Innanzitutto i partners operativi dovrebbero farsi carico, nei mesi precedenti all’incontro in Sicilia, della sperimentazione dell’indice, fornendo alle associazioni di riferimento e ad eventuali stakeholders, il questionario (versione validata on line dal 01/10/2017), in modo tale di avere un risultato apprezzabile e confrontabile rispetto ai risultati attesi.
In questo senso, per Anpas è stato proposto di avviare detta sperimentazione in occasione del Meeting nazionale con la nuova versione cartacea del questionario.
Si sono poi concordate le date per le prossime attività previste:
 incontro in Sicilia per valutazione sperimentazioni (13/16 dicembre p.v.)
 conferenza finale a Bruxelles (13-14 febbraio p.v.)

Per ANPAS seguono il progetto INDRIX
Aurelio Dugoni, responsabile di progetto
Concetta Mattia, consigliere nazionale (delega alle Politiche di Prevenzione in PC)
Valentina Montanari, comunicatore

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Continuano gli incontri del progetto PAC, finanziato da Fondazione Con il Sud. 

1 settembre 2017 - Tra gli obiettivi previsti dal progetto PAC c’è quello di promuovere la trasparenza nella gestione delle risorse all’interno delle pubbliche assistenze, attraverso alcuni percorsi che Anpas ha scelto di intraprendere anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma del terzo settore.

In particolare c’è il Codice Etico Essere Anpas, approvato dall’Assemblea nazionale del maggio scorso, che le Associazioni dovranno adottare entro il 21 dicembre 2017. In parallelo c’è il percorso che sull’attuazione delle disposizioni della D.lgs. 231/2001 sulla responsabilità degli amministratori. Su questo tema Anpas nazionale ha promosso un gruppo tecnico di lavoro, con l’obiettivo di definire una procedura semplificata della certificazione prevista dal Dlgs 231/2001 per le associazioni di volontariato.

Questi gli appuntamenti previsti:

• Un SEMINARIO INTERREGIONALE (12 ore) che si svolgerà a Bari, l’11 e 12 novembre 2017 presso l’hotel Parco dei Principi (Viale Europa, 6, 70128dedicato solo alla certificazione 231/2001.

• Un INCONTRO TERRITORIALE (5 ore) aperto alla partecipazione di tutti i presidenti e agli amministratori delle pubbliche assistenze (non è necessaria una preiscrizione). Di seguito il calendario degli incontri territoriali

Comitato Data e orario Luogo
CAMPANIA 23 settembre, ore 10.30 Avellino, presso CSV (corso Europa, 238)
PUGLIA 24 settembre, ore 10.30 Rutignano (BA), presso PA Protezione Civile Rutigliano (Corso Garibaldi 47)
BASILICATA 30 settembre, ore 10.30

Grumento Nova (PZ) presso il Castello San Severino (piazza Umberto, 1)

SICILIA

14 ottobre,

ore 10.30

Enna, presso Ente Corpo Volontari PC (via Sardegna, 36)
CALABRIA 15 ottobre, ore 10.30 San Giovanni in Fiore, presso il Ristorante L'Antico Borgo (via Salvatore Rota, 3)
SARDEGNA 21 ottobre, ore 10.30 Oristano, sede da defniore

Tutti i volontari interessati e in possesso dei requisiti possono trasmettere la propria candidatura ad Anpas nazionale, per il tramite dei rispettivi Comitati Regionali entro e non oltre martedì 24 ottobre 2017, inviando il proprio curriculum vitae con le principali esperienze associative e le indicazioni di contatto (email, cellulare, indirizzo skype). Farà seguito la convocazione al colloquio che avverrà via skype (o altri supporti telematici) sabato 28 ottobre 

Grazie alla consulenza della Stea consulting, nell’ambito del progetto PAC sarà realizzata inoltre, all’interno del sito www.volontariamentesicuri.it, di un’area di lavoro per tutte le pubbliche assistenze, nel quale sarà possibile trovare informazioni e consulenza sulla certificazione 231/2001 e sul modello semplificato per il volontariato. La Segreteria nazionale Anpas (Mirco Zanaboni - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Melania Caccavo – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) resta a disposizione per ogni informazione o chiarimento.

PAC a Lagonegro

 

 

 

 

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8 luglio 2017 - Si è svolto a Lagonegro, in provincia di Potenza, l'incontro interregionale del progetto PAC, finanziato da Fondazione Con il Sud.

Tema dell’incontro, che ha visto la partecipazione di volontari Anpas provenienti, oltre che dalla Basilicata, anche da Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, il corretto uso social media e la privacy nelle associazioni di volontariato. Obiettivi della giornata aumentare tra i volontari la conoscenza delle policy di Anpas nazionale sui social media e l’attenzione alla gestione dei dati sensibili coi quali è possibile entrare in contatto nell’attività di emergenza sanitaria e in protezione civile.

PAC a Lagonegro

Dopo i saluti istituzionali di Egidio Ciancio (consigliere nazionale e presidente della pubblica assistenza Anpas Valle del Sinni) e di Lorenzo Colaleo (coordinatore del progetto e facente parte della Direzione Nazionale), Nicola De Rosa e Anna Simeone di Stea Consulting hanno parlato della privacy e della sua tutela: un argomento di primaria importanza per organizzazioni di volontariato come le pubbliche assistenze Anpas. "Siamo a conoscenza di dati importanti delle persone a cui portiamo assistenza" ha detto Anna Simeone.

il progetto PAC a Lagonegro

 Tanti gli esempi portati all'attenzione dei volontari presenti a Lagonegro di violazione della privacy e di danno all'immagine come anche i recenti casi in cui sui social è stato mostrato lo stato di salute di un’altra persona. Secondo Nicola De Rosa poi la privacy "è un contenitore dove ci sono altri aspetti come il diritto d’autore, diritto all’oblio, il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e alla non invasione nella sfera personale da parte di terzi".  Sono stati poi passati in rassegna tutti reati commessi a mezzo social come danni d’immagine, cyberbullismo, cyberstalking, sostituzione di persona, adescamento di minori

il progetto PAC a Lagonegro

Nella seconda parte della giornata sono stati presentati la social media policy e un primo studio per arrivare alla stesura dei regolamenti associativi per l'utilizzo dei social network da parte delle singole pubbliche assistenze.  Si tratta della prima policy sulla gestione dei profili social redatta da un’organizzazione di volontariato nazionale, ispirata al gruppo di lavoro #socialprociv: un documento che ha segnato un passaggio importante per tutto il volontariato che svolge attività di soccorso e protezione civile e per quanti si occupano di comunicazione. Con il regolamento poi Anpas sta cercando di dare uno strumento utile alle singole pubbliche assistenze per gestire al meglio una esigenza che viene proprio dalle associazioni: cercare di gestire al meglio i propri profili social per continuare a fare una comunicazione di pubblica assistenza e contemporaneamente per restare coerenti con la mission associativa e il codice etico Essere Anpas recentemente adottato da Anpas.

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Nel corso dell'evento è intervenuto anche Carmine Lizza, responsabile protezione civile Anpas che nel ringraziare i volontari intervenuti, ha sottolineato che "con il progetto PAC Anpas sta precorrendo i tempi. Abbiamo infatti notato che le associazioni aderenti ad Anpas hanno schiacciato le loro attività sui servizi e volevamo capire quale fosse lo stato dell’arte per adeguare le nostre associazioni alla recente riforma del terzo settore"

il progetto PAC a Lagonegro

Fabrizio Pregliasco, presidente nazionale Anpas, ha infine sottolineato l'importanza del lavoro fatto con il progetto: "con questo PAC vogliamo riuscire a trasferire ciò che stiamo facendo su tutto il territorio nazionale. Ci teniamo che il territorio esprima gli elementi peculiari, come la trasparenza, la correttezza e la buona comunicazione, che possano poi essere di ispirazione per un contesto più ampio: per questo è importante la rete per valorizzare ciò che accade nel locale. L’impegno attraverso i social, ad esempio, è importante anche visto l’odio che, soprattutto in questo periodo, la fa da padrone sulla rete".

PAC a LAgonegro 

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L'esercitazione in Albania del progetto Be Drin raccontata da Gilda, volontaria Anpas

2 luglio. Una cintura del 118, ecco il segno che mi ha individuare il primo compagno di viaggio di questa esperienza.
Aeroporto di Tirana, Omar ed io, in attesa che ci raggiungano due volontari dell'Hungarian Charity Service of Order of Malta (il Cisom Ungherese) e uno della Croce Rossa Italiana. Ore trascorse in aeroporto, raccontandoci quali alterne vicende ci avevano condotto fino a lì ("...tanto, mica sceglieranno proprio me", ci siamo detti). Nel frattempo, si alternavano i voli e si succedevano i viaggiatori, accolti dai propri cari…

Be drin in Albania: il diario di Gilda

3 luglio "Quando partecipiamo ad una esercitazione siamo colti da uno strano convincimento, in base al quale l'evento per il quale ci stiamo addestrando non potrà accadere. A Scutari, invece, oltre al caldo, i volontari della Q-VEC hanno constatato che gli scenari possono cambiare; dal fronteggiamento dell'afa e del sole, si é passati repentinamente alla pioggia, ed anche abbastanza insistente.
Ci sono i referenti dei singoli scenari, gli osservatori, che giocano il delicato ruolo degli "osservatori". In verità, non valutatori, ma consiglieri, accompagnatori e facilitatori nell'affrontare i diversi eventi, che si sono avvicendati durante questa giornata. Tante le energie spese dai colleghi albanesi durante ogni fase dell'esercitazione, ciò ripagato anche da un abbraccio, da un sorriso, da un grazie, "ci rivedremo, nel futuro, forse..."

Be drin in Albania: il diario di Gilda

4 luglio - Tante le frasi che affollano il taccuino arancione. “Meglio essersi pentiti per quello che si é fatto, che per quello che non si é fatto', 'Il volontariato e la solidarietà sono parte della comunità”,”Imparare cosa sappiamo fare, per farlo insieme”.
Queste, le parole di Marian, referente dell'AKRA Youth Center di Scutari.
Oggi, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con il territorio, di sentire la viva voce del volontariato di Scutari. Abbiamo ascoltato la richiesta di coinvolgimento, organizzazione, informazione alla popolazione, formazione continua. Temi, forse ed ormai, per noi italiani tanto scontati.
Ecco, se penso al nostro Volontariato e alla nostra Protezione Civile, ho realizzato quanti passi sono stati compiuti.

Be drin in Albania: il diario di Gilda

5 luglio - Ultimo giorno, mi addormento con il sottofondo della preghiera, che raggiunge tutti tramite gli altoparlanti della Moschea.
Ultimi attimi trascorsi insieme.
Ripenso all'ansia ed alla preoccupazione, che avevo durante il viaggio di andata e a quante volte mi sia detta "non conosco nessuno, come farò?"
Mi preoccupavo di non essere all'altezza, di non avere abbastanza competenza ed esperienza, che il mio inglese fosse un tantinello arrugginito.
Ecco, sono felice e carica di entusiasmo. Merito delle splendide persone con cui sono venuta in contatto, dell'Albania e di Scutari e di quella strana pazzia di mettersi in gioco.

Gilda Pepe, pubblica assistenza Papa Charlie di Pagani

Il diario di Gilda
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