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Primo e secondo posto per i progetti di protezione civile Flood e Adapt

28 agosto 2017 - Si è svolta a Riga, nel corso del Forum di Samaritan International, la premiazione per il SAMI B.E.S.T: un appuntamento per votare migliori progetti realizzati dalle organizzazioni che ne fanno parte. Primo e secondo posto per i progetti di protezione civile Flood e Adapt cui Anpas è stata partner.

Per il SAMI BEST Local 2017 il primo posto è stato assegnato all’associazione lettone LSA (Latvijas Samariesu apvieniba ) con il progetto “OLD AGE ≠ LONELINESS”.
Questa invece la classifica del SAMI B.E.S.T. International 2017
1° POSTO vince il progetto “FLOOD - CROSS-BORDER SAMARITAN FLOOD PREPAREDNESS" ; progetto che vede come partner: ANPAS, ASB, ASBÖ, ASCR, ASSR, SAM.I., SFOP, USB, WK.
2° POSTO -  progetto "ADAPT - AWARENESS OF DISASTER RELIEF FOR VULNERABLE GROUPS" i cui rappresentanti sono: ANPAS, ASB, DPA, SAM.I., WK, University of Rome Tor Vergata
3° POSTO – progetto “ ZADRUGA - RURAL DEVELOPMENT AFTER THE FLOOD" i cui partner sono: ASBÖ, IDC, City of Sabac


Flood si è concluso nell’aprile del 2016. Finalizzato alla creazione di un team internazionale all’interno della ‘famiglia’ SAM.I., Flood è nato per interventi in emergenza durante le alluvioni. Nelle diverse attività progettuali, soprattutto in occasione delle numerose esercitazioni, Flood ha dimostrato che in situazioni di emergenza team provenienti da diversi paesi possono collaborare andando oltre le barriere linguistiche e culturali.
Adapt, finanziato dalla DG ECHO nell’ambito del programma di protezione civile dell’Unione Europea, è un progetto il cui obiettivo è stato migliorare l’aiuto verso anziani e persone con disabilità in situazioni di emergenza attraverso lo sviluppo di una piattaforma online in cui fossero individuabili tutte le persone a rischio e la loro geolocalizzazione.

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29 maggio 2017 - Si è svolto a Baronissi dal 26 al 28 maggio 2017, il primo incontro interregionale del progetto PAC (Pubbliche Assistenze Aperte al Cambiamento), finanziato da Fondazione con il Sud nel bando di sostegno alle reti nazionali. Tre giornate di lavoro finalizzate alla costruzione di un kit per l’accoglienza dei volontari nelle pubbliche assistenze, sistematizzando le tante proposte raccolte negli incontri regionali svoltosi ad aprile in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il kit ha preso la forma di una scatola di cartone, denominata P.E.S.A., contenente le azioni che le associazioni possono mettere in campo nelle diverse fasi dell’accoglienza: Promozione del volontariato, Entrata di nuovi volontari, Stare nelle associazioni, Andarsene per interrompere, con responsabilità, il volontariato.

Accoglienza: l'incontro interregionale del progetto PAC a Baronissi

Il lavoro, coordinato da Angela Spinelli e Mirco Zanaboni, ha visto interventi con diverse metodologie: Melania Bigi, formatrice del gruppo Comunitazione ha evidenziato come gli strumenti della facilitazione possono essere utili nel campo dell'accoglienza; Maria Silvia Cicconi e Simona Ius, rispettivamente responsabili delle attività sociali e della psicologia dell’emergenza nella protezione civile Anpas, hanno riflettuto sulle possibili strategie di accoglienza per giovani, donne e migranti. Stefano Sala e Annalisa Brunetti, consiglieri regionali e portavoci dei Giovani di Anpas Liguria hanno raccontato le attività del Gruppo Giovani di Anpas Liguria; Rita Patermo, volontaria del Corpo Volontari PC di Enna ha presentato l’esperienza del servizio civile.

Accoglienza: l'incontro interregionale del progetto PAC a Baronissi

Carlo Castellucci, vicepresidente nazionale Anpas, ricorda che il progetto “si inserisce nel disegno più ampio sul futuro delle pubbliche assistenze. Un lavoro che sta impegnando Anpas su più fronti, dal codice etico alla difesa del volontariato sanitario nei nuovi scenari normativi. L’apertura ai cambiamenti e l’inclusività nelle associazioni sono infatti le basi per rendere le pubbliche assistenze sempre più protagoniste del welfare locale”.

Accoglienza: l'incontro interregionale del progetto PAC a Baronissi

Secondo Lorenzo Colaleo, coordinatore del progetto “nelle tre giornate, è stato fatto un lavoro di grande qualità a conferma del fermento e della vitalità del volontariato di pubblica assistenza nel Sud d’Italia. Un lavoro che pone le basi per la definizione di linee guida che spero diventeranno patrimonio di tutta Anpas nazionale, per rendere le nostre associazioni sempre più capaci nel fronteggiare le molte emergenze sociali“. Un grazie a tutti i volontari e le volontarie che sono intervenuti nel progetto: Rosalia Abbate, Sharon Alessi, Dario Aliberti, Danilo Campanaro, Mino De Michele, Valerio De Pinto, Rosa Latorraca, Antonino Legname, Rocco Lo Monaco, Serenella Melis, Maria Pia Motola, Paola Murgia, Carmine Santori, Francesca Sarubbi, Maribella Tilemmi, Gino Vacca, Sabrina Vidili.

La galleria fotografica https://www.flickr.com/photos/anpas/albums/72157682445041560

Prossimo appuntamento l’incontro interregionale su socialmedia e privacy (Lagonegro, 8 luglio)

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25 maggio 2017 - Si svolgerà dal 25 al 28 maggio, presso il lago di Neusiedl, a Mörbisch in Austria, il primo Rescue Camp organizzato da SAMI (Samaritan International), la rete europea di cui Anpas è parte. Un evento che coinvolgerà centinaia di volontari provenienti da tutta Europa e che li vedrà confrontarsi su dodici scenari con una serie di esercitazioni e di prove sul primo soccorso in uno spazio naturalistico unico nel suo genere.

Oltre ad Anpas, saranno presenti le associazioni facenti parte di SAMI: ASB, ASBÖ, ASCR, FSR, SFOP, USB e Croce Bianca di Bolzano. Due le squadre Anpas, composte da 10 volontari e un'accompagnatrice, che prenderanno parte al rescue camp: i volontari della Federazione Regionale dei Volontari di soccorso della Valle d’Aosta (Le Dahu Valdotain) e la pubblica assistenza Sermolfetta.

Secondo Fabirizio Pregliasco, presidente Anpas "è l'occasione per uno splendido confronto all'interno della rete delle associazioni che, come Anpas, fanno parte di Samaritan International. Uno scambio non solo di nozioni, ma anche divertimento e confronto per aumentare le nostre capacità di risposta e contemporaneamente, per dare un segnale di convivenza civile e di sviluppo comune"

SAM.I - Cross-Border Samaritan Flood Preparedness

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Il racconto di Valentina Montanari, volontaria Anpas Lazio

28 maggio 2017 - Sono in aeroporto, in attesa del volo che mi riporterà a Roma dopo il primo Sam.I. Rescue camp. In un weekend lungo, dal giovedì alla domenica, con dieci squadre provenienti da sei diversi paesi europei si sono sfidate sulle pratiche di protezione civile e soccorso sanitario, mettendo in campo tutte le loro competenze per mostrare (e dimostrare) la loro abilità.

Rescue camp 2017

Indipendentemente dai singoli risultati ottenuti, credo che quello che mi abbia arricchito di più in questa occasione sia stata l'esperienza di trovarmi a confronto con approcci simili ma allo stesso tempo molto diversi nell'affrontare le diverse prove proposte alle squadre in gara.
Ogni team, infatti, doveva affrontare dieci diversi scenari dove non sapeva a cosa sarebbe andato incontro: si è dovuto cercare dispersi, immobilizzare arti, praticare manovre salvavita ed estricazioni. Il tutto in inglese.

Anpas al Rescue Camp in Austria

Girando i vari scenari ho avuto modo di osservare molti team all'opera e ho visto come, ad esempio, nella maggior parte dei paesi europei ai soccorritori è permesso utilizzare farmaci come l'adrenalina, oppure che nell'equipaggio-tipo non sono ammessi medici o infermieri (che intervengono solo sulle auto mediche se chiamati), o ancora, manovre come la Rautec in alcune paesi non sono utilizzate o, se lo sono, solo dai vigili del fuoco...insomma un'infinità di piccole differenze che non modificano il risultato finale di un'azione di soccorso ma che credo ci mostrano come non esista un modo giusto o sbagliato di fare le cose, tutto dipende dal contesto in cui ci troviamo.

Un aspetto però era comune a tutti i team presenti: l'affiatamento tra i vari componenti. Le squadre che hanno raggiunto i punteggi più alti infatti erano quelle in cui quasi non era necessario parlare perché ognuno sembrava già sapere quale fosse il suo compito e come agire al meglio per aiutare e supportare i propri colleghi. Parlando con loro, infatti, ho avuto una ulteriore conferma di quanto la formazione sia fondamentale.

Un'ultima cosa, che mi ha resa particolarmente orgogliosa delle nostre squadre della Valle D'Aosta e della Puglia, è che nonostante siano due regioni così distanti, con situazioni quotidiane ed esigenze spesso differenti, quando ci si confrontava su come agire sembrava di sentir parlare una sola persona: i ragionamenti, le azioni compiute, i movimenti erano perfettamente coordinati e sincronizzati.

 

Anpas al Rescue Camp in Austria

Credo che solo grazie al confronto che si trova in esperienze internazionali come questa si possano scoprire nuovi aspetti del soccorso e trovare valore in ciò che siamo e che sappiamo fare. Solo qui possiamo toccare con mano il fatto che, a prescindere dalla lingua che parliamo e le specifiche competenze, condividere gli stessi valori ci rende tutti uguali.

Anpas al Rescue Camp in Austria
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La marcia per l'Europa si svolgerà il 25 marzo 2017, per il giorno della celebrazione del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma.

Samicontest

L'adesione di Anpas. "Anpas ha aderito con convinzione, previo parere favorevole della Direzione Nazionale, alla mobilitazione lanciata dal Movimento Federalista Europeo perché convinta che per superare il processo di disgregazione che la nostra Europa sta vivendo ci voglia “più Europa”. Vogliamo quindi sposare e condividere l’idea di restituire ai cittadini europei il disegno originario contemplato nel Manifesto di Ventotene in cui si auspicava e rivendicava un’Europa lontana dagli egoismi nazionali e vicina ai diritti delle persone e dei popoli. ANPAS condivide con fermezza l’idea di restituire ai cittadini europei il disegno originario contemplato nel Manifesto di Ventotene in cui si auspicava e rivendicava un’Europa lontana dagli egoismi nazionali e vicina ai diritti delle persone e dei popoli.
Ci battiamo con fermezza, oggi come ieri, all’idea di un’Europa capace di contrastare le diseguaglianze, di creare coesione sociale e territoriale, di ridurre il divario generazionale e di genere, di favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva, di garantire l’accoglienza dei rifugiati rifiutando ogni genere di guerra. Ci dissociamo dalla scelleratezza degli ultimi tempi, dalle politiche di austerity che ledono il rispetto dei diritti e dalle politiche di ogni ordine che non protendono verso una dimensione europea democratica, partecipativa e unita. Anpas sottoscrive tutto questo ed aderisce, ed invita ad aderire, alla manifestazione a Roma il 25 marzo 2017 in occasione del 60° dai Patti di Roma che hanno gettato le basi delle Comunità Europea e, in prospettiva, dell’Unione Europea nella quale viviamo".

In occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma costitutivi della Comunità europea, il 24 marzo, dalle 14.00 alle 24.00 presso l'Aula Magna dell'Università di Roma "La Sapienza" (piazzale Aldo Moro, 5), si terrà un grande evento organizzato dal Forum della Coalizione "Cambiamo rotta all'Europa" - di cui fa parte il Forum Nazionale del Terzo Settore - con workshop, dibattiti e intrattenimento musicale.
In allegato inviamo la locandina del programma sintetico (per registrarsi all'evento è necessario compilare online il modulo

Anche il Consiglio Direttivo di Alda (Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale), ha adottato la dichiarazione “Cambiamo rotta all’Europa”, realizzata dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo, e rappresentanti del Consiglio parteciperanno agli eventi.


Il programma del 25 marzo

11:00 – 13:00 Raduno presso Piazza della Bocca della Verità

13:00 – 14:00 Discorsi di apertura

14:00 – 14:30 Marcia per l'Europa 2017

14:30 Fine della Marcia presso il Colosseo (Arco di Costantino)

Dalle 14:30 CELEBRAZIONI

LA MARCIA SARÀ PRECEDUTA DA:

Forum sul futuro dell'Europa

L'EUROPA REAGISCE

Ricostruire la visione, riconquistare la fiducia, rilanciare l'unità

Roma, 25 marzo 2017

Centro Congressi Roma Eventi | Piazza di Spagna | Via Alibert, 5/a

Traduzione simultanea inglese-italiano

08:00 – 08:45 Arrivo e registrazione

08:45 – 09:00 Saluti di apertura da parte delle organizzazioni promotrici

Elmar BROK, Membro del Parlamento europeo, Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei (UEF)
Isabelle DURANT, Presidente del Gruppo Spinelli
Jo LEINEN, Membro del Parlamento europeo, Presidente del Movimento Europeo Internazionale (EMI)
09:00 – 09:10 Discorso di apertura

Sandro GOZI, Sottosegretario di Stato agli affari europei
09:10 – 10:25 Tavola rotonda I

Andrew DUFF, ex membro del Parlamento europeo e visiting fellow all'European Policy Centre
Daniel INNERARITY, Filosofo e saggista
Kalypso NIKOLAÏDIS , Professore e direttore del Centro di Studi Internazionali all'università di Oxford
Jean QUATREMER, Corrispondente dall'Unione europea per Libération
Eugenio SCALFARI, Giornalista e scrittore, fondatore di "La Repubblica" (tbc)
Albert SOLÉ, Regista, vincitore del premio Goya
Loukas TSOUKALIS, Professore all'università di Atene
MODERATORE: Eva GIOVANNINI, Giornalista RAI

10:30 – 11:45 Tavola rotonda II

Romano PRODI, ex presidente della Commissione europea ed ex primo ministro italiano
Emma BONINO, ex Commissario europeo e ministro degli esteri italiano
Sylvie GOULARD, Membro del Parlamento europeo
Christopher GLÜCK, Presidente dei giovani federalisti europei (JEF)
Danuta HÜBNER, Presidente della Commissione affari costituzionali del Parlamento europeo
Guy VERHOFSTADT, Negoziatore di obiettivo del Parlamento europeo e Presidente del gruppo ALDE
MODERATORE: Beppe SEVERGNINI, Vice-Direttore del Corriere della Sera

11:45 – 12:20 Interventi in plenaria

Markku MARKKULA, Presidente del Comitato europeo delle Regioni
Emily o'Reilly, Mediatore europeo
Brando BENIFEI, Membro del Parlamento europeo
Josep BORRELL, ex presidente del Parlamento europeo
Silvia COSTA, Presidente della Commissione cultura del Parlamento europeo
Monica FRASSONI, Co-Presidente del partito verde europeo
Alain LAMASSOURE, Membro del Parlamento europeo
Marcin ŚWIĘCICKI, Membro del Parlamento polacco
VALIER, Frederick Segretario generale, Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa
Jeremy WATES, Segretario generale dell'Ufficio europeo dell'ambiente
12:20 – 12:30 Discorso di chiusura

Degli autobus trasferiranno i partecipanti dal Forum al punto di ritrovo della Marcia.

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