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A Sesto Fiorentino un corso per il recupero di beni archivistici danneggiati da calamità

A Sesto Fiorentino un corso per il recupero di beni archivistici danneggiati da calamità

Un corso con gli esperti della Soprintendenza per salvare gli archivi dopo alluvioni, frane, terremoti

Inizierà lunedì 13 aprile, a Sesto Fiorentino (via Petrosa 19) un corso di formazione tenuto dalla Croce Viola dove esperti della Soprintendenza Archivistica della Toscana formeranno volontari per recuperare beni archivistici danneggiati da un fenomeno atmosferico. Sempre più spesso, infatti, alluvioni, frane, allagamenti, oltre a danneggiare abitazioni o mezzi di trasporto, stanno danneggiando beni culturali e archivi che necessitano di interventi efficaci tali da assicurare in tempi brevi il loro invio ai centri di restauro e/o di ricovero temporaneo.

In seguito alla quasi totale distruzione dell'archivio del Comune di Stazzema in seguito all'alluvione che ha investito la Versilia il 19 giugno 1996, e dopo il danneggiamento dell'archivio di Aulla, si è sempre più palesata la necessità di creare squadre di volontari di protezione civile capaci di riconoscere la documentazione danneggiata, conoscere le procedure per poterla conservare e catalogare per poter poi fornire il supporto necessario all'esperto della soprintendenza archivistica nel recupero.

Protezione Civile: a Sesto Fiorentino un corso per il recupero di beni archivistici danneggiati da calamità

Un percorso quindi di consapevolezza verso l'importanza dei beni culturali, ma anche di scoperta e di conoscenza che sarà condotto da Luca Faldi, funzionario archivista della Soprintendenza ai beni archivistici per la Toscana. “Quando l’archivio viene alluvionato è bene avere una squadra di primo intervento che sappia maneggiare una terminologia di tipo archivistico, che sappia dove mettere le mani e cosa fare per minimizzare i danni durante l'intervento”, dice Faldi. “Il problema del documento alluvionato è la muffa: il fango protegge, la muffa distrugge. Meno si tengono a contatto con l’aria e meno si forma la muffa: vanno tenuti in posti freddi e non devono essere riscaldati. Quello che faremo a Sesto Fiorentino”, conclude Faldi, “è un percorso molto ambizioso rivolto non solo ai volontari di Protezione Civile, ma anche a persone, magari anziani, che anno meno voglia di avventura e che possono rendersi utili dedicandosi alla conoscenza di un bene culturale che offre possibilità di conoscenza interessantissime”.

 

Beni culturali a rischio, i dati. Un recente rapporto ISPRA e ISCR ha stimato che nel comune di Firenze, i beni immobili esposti a rischio idraulico con tempo di ritorno fino a 200 anni risultano 1.145, tra cui la Basilica di Santa Croce, la Biblioteca Nazionale, il Battistero e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Per quanto riguarda le frane, numerosi sono i borghi storici interessati da fenomeni di dissesto, quali ad esempio Volterra (PI) con il crollo di una porzione delle mura medievali nel 2014, Civita di Bagnoregio (VT) e Certaldo (FI). Oltre i tre quarti dei siti patrimonio mondiale dell’umanità sono esposti a rischi naturali. Relativamente al rischio idrogeologico, sono quasi 14.000 i Beni Culturali archeologici ed architettonici esposti a rischio da frana, 28.483 i beni esposti ad alluvioni con tempo di ritorno fino a 200 anni e 39.025 quelli esposti ad alluvioni rare ma di estrema intensità con tempo di ritorno fino a 500 anni.

La squadra specializzata della Croce Viola. La Pubblica Assistenza di Sesto Fiorentino ha costituito, all’interno del proprio nucleo di Protezione Civile, una squadra specializzata nel salvataggio dei beni culturali danneggiati da calamità. Scopo della squadra è, oltre a quello di formare, anche di equipaggiare i propri volontari i quali, consapevoli del valore e della necessità della conservazione dei beni culturali minacciati di distruzione, possano operare con efficacia in supporto al personale delle amministrazioni istituzionalmente preposte.

Protezione Civile: a Sesto Fiorentino un corso per il recupero di beni archivistici danneggiati da calamità

Il programma del corso

Lezioni teoriche c/o Aula multimediale - sede Croce Viola Sesto Fiorentino (via Petrosa 19):

1 - Lunedì 13 Aprile, ore 21.15

Introduzione al corso

L’intervento compiuto ad Aulla in occasione dell’alluvione del 2011

Terminologia archivistica e storia delle istituzioni toscane (I parte)

2 - Lunedì 20 Aprile, ore 21.15

Terminologia archivistica e storia delle istituzioni toscane (II parte)

I fondi archivistici preunitari e quelli postunitari

3 - Lunedì 27 Aprile, ore 21.15

Il recupero di “secondo soccorso”: gli scopi e le fasi

Selezionare per il restauro - selezionare per lo scarto

4 - Lunedì 4 Maggio, ore 21.15

Modalità operative nei vari contesti critici: alluvione - terremoto – incendio

Discussione finale

Esercitazione esterna:

Maggio, un sabato mattina data da definire

Presso un archivio storico comunale

Le lezioni teoriche saranno svolte dal Dott. Luca Faldi, della Soprintendenza Archivistica della Toscana (MiBACT)

PER LE ISCRIZIONI procedura on line su: croceviola.eventbrite.it

Per esigenze didattiche al corso sono ammessi al massimo 20 iscritti.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

l programma del corso

Lezioni teoriche c/o Aula multimediale - sede Croce Viola Sesto Fiorentino (via Petrosa 19):

1 - Lunedì 13 Aprile, ore 21.15

Introduzione al corso

L’intervento compiuto ad Aulla in occasione dell’alluvione del 2011

Terminologia archivistica e storia delle istituzioni toscane (I parte)

2 - Lunedì 20 Aprile, ore 21.15

Terminologia archivistica e storia delle istituzioni toscane (II parte)

I fondi archivistici preunitari e quelli postunitari

3 - Lunedì 27 Aprile, ore 21.15

Il recupero di “secondo soccorso”: gli scopi e le fasi

Selezionare per il restauro - selezionare per lo scarto

4 - Lunedì 4 Maggio, ore 21.15

Modalità operative nei vari contesti critici: alluvione - terremoto – incendio

Discussione finale

Esercitazione esterna:

Maggio, un sabato mattina data da definire

Presso un archivio storico comunale

Le lezioni teoriche saranno svolte dal Dott. Luca Faldi, della Soprintendenza Archivistica della Toscana (MiBACT)

PER LE ISCRIZIONI procedura on line su: croceviola.eventbrite.it

Per esigenze didattiche al corso sono ammessi al massimo 20 iscritti.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


L' Archivio storico di Anpas

Nel 2009 l’Archivio storico di Anpas Nazionale ha ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – So­vrintendenza Archivistica per la To­scana la dichiarazione di interesse culturale in quanto esso costituisce “una fonte di primaria importanza per lo studio dell’associazionismo di Pubblica Assistenza in Italia” e per documentare la storia sociale, la tradizione e l’innovazione dell’assistenza pubblica in Italia

L'inaugurazione dell'Archivio storico di Anpas

L’archivio storico Anpas Toscana sul Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche


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Consulta l'archivio storico Anpas online

Come e quando consultare l'Archivio Storico Anpas.L’Archivio storico di Anpas nazionale e del Comitato Regionale Anpas Toscana si trova in Via Pio Fedi 46/48 a Firenze.   È possibile la consultazione on line degli inventari attraverso la piattaforma informatica OsseeGenius.  La consultazione dei fondi archivistici è aperta ad utenti esterni previo appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.  

Per gli appuntamenti per la consultazione dell’Archivio scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Tel. +39 055.303821 – 055.787651

 

 

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