Rosignano in Emilia: la struttura protetta nel campo di Mirandola

2 giugno 2012, Mirandola (campo Piazzale Costa)

E' stata completata questa mattina ed è già attiva la struttura per l'infanzia allestita nel campo di Mirandola di Piazzale Costa, richiesta dal Dipartimento di Protezione Civile. La struttura è stata montata dalla Pubblica Assistenza Rosignano

La struttura protetta per l'infanzia è uno spazio particolare dedicato ai bambini di età compresa tra i zero e gli undici anni per dar loro un senso di normalità e tranquillità durante la fase dell’emergenza.
È attrezzata in modo da garantire al bambino sia la parte ludica con attività di gioco sia il momento di sonno con brandine per il riposo. La struttura è operativa grazie alla presenza di volontari della pubblica Assistenza di Rosignano. Oltre ai due campi Anpas di Mirandola e Novi di Modena, i volontari delle Pubbliche Assistenze sono impegnati anche nelle Colonne mobili delle Regioni.

Un container lavagna

Campo Regione Toscana di San Possidonio
4 Volontari della P.a Empoli
4 Volontari P.a. Orentano
1 Volontario Psicologo
Campo Anpas Nazionale
2 Volontari Pubblica Assistenza Fucecchio al Campo di Novi di Modena
1 Volontario Pubblica Assistenza Montopoli al Campo di Mirandola
2 Volontari in Sala Operativa Anpas a Firenze
Fonte: Pubbliche Assistenze Zona Empolese
I volontari allestiscono la struttura per l'infanzia

Il capocampo di Piazzale Costa, Alessandro Nassisi (della Pubblica Assistenza di Rosignano)

Alessandro al TG3

L'intervento di Anpas in Emilia

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO

Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.  Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo.  E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.  Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.  Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.  Potrebbero crollare

• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche.  E’ possibile che si verifichino incidenti
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.  Si possono verificare onde di tsunami
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.  Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile.  E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi Dopo il terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.  Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe.  In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.  Potrebbero caderti addosso

iononrischiohome

Prima del terremoto
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.  Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce.  Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto • Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso • Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti • A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.  Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Terremoto: io non rischio

Clicca per ulteriori descrizioni dell'iniziatva promossa da Protezione Civile e ANPAS, in collaborazione con INGV e ReLUIS (Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).

Scarica il materiale di "Terremoto-Io non rischio", prodotto nell'ambito del progetto Edurisk con la collaborazione di Giunti Progetti Educativi:


L'intervento Anpas in Emilia Romagna

                                                                                  


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