Comunicati stampa

Codice Terzo Settore,  Anpas: “Preoccupazione per il possibile rinvio della definizione delle norme del Codice del Terzo Settore”

13 luglio 2018. Anpas esprime preoccupazione in seguito alla presentazione del disegno di legge da parte di Massimo Romeo (Lega) e Stefano Patuanelli (Movimento Cinque Stelle), avvenuta a poche ore dall’audizione in Senato a cui Anpas ha preso parte, di un possibile rinvio di sei mesi per l’adozione dei decreti integrativi e correttivi della Riforma portandolo da dodici a diciotto mesi. Nella migliore delle ipotesi porterebbe l’approvazione della Riforma a febbraio 2019.

Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, ha dichiarato “La nostra preoccupazione deriva dal fatto che dopo numerosi momenti di confronto e audizioni alla Camera e al Senato nelle rispettive commissioni, vorremmo evitare di restare in un limbo che non farebbe bene alle nostre associazioni. Come sottolineato dal Forum del Terzo Settore, l’unica proroga che abbiamo chiesto è stata quella per la modifica degli statuti per dare il tempo alle associazioni di convocare le rispettive assemblee. Confermiamo la nostra disponibilità per una collaborazione per una stabilizzazione del Codice che, come abbiamo condiviso e promosso, promuove i principi di trasparenza e correttezza. Il ruolo del terzo settore deve essere di collaborazione con le istituzioni, mai sostitutivo dell’azione pubblica, e che riesca a mettere in pratica il principio costituzionale della sussidiarietà”

Cresce il welfare, cresce l'Italia
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Codice Terzo Settore, Anpas in audizione al Senato: il volontariato trasparente è fondamentale per garantire i servizi. Pregliasco: importanti le risorse per le piccole associazioni.

Presentata oggi in audizione al Senato la posizione di Anpas sui decreti legislativi sul Codice del Terzo Settore

Roma 10 luglio 2018 - Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla Commissione Affari istituzionali del Senato, nell’ambito delle  disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore.

Nel rimarcare le questioni puntualizzate pochi giorni fa alla Camera, Pregliasco ha dichiarato: “Siamo contrari al lavoro nero: un elemento da sradicare perché rovina la storia del volontariato italiano organizzato fatto da associazioni storiche serie e corrette. Per questo rimarchiamo la posizione di Anpas affinché le attività delle associazioni di volontariato siano basate sulla chiarezza e sulla trasparenza per garantire un buon livello di welfare e, contemporaneamente, la cittadinanza attiva nel nostro paese".

Nel documento presentato in audizione Anpas ha chiesto l’inserimento nell’atto del governo n. 33 di un art. 11 bis contenente (modifiche all’art. 33 del decreto legislativo 117 del 2017): “All’articolo 33 del decreto legislativo 117 del 2017, dopo le parole “spese effettivamente sostenute e documentate” inserire le parole “salvo che tale attività sia svolta quale attività secondaria secondo le modalità di cui all’articolo 6”. Una formulazione che, come sottolineato dal presidente Pregliasco a seguito di un intervento da parte di un parlamentare del Movimento Cinque Stelle durante l’audizione, “va a sostegno non solo delle grandi organizzazioni, ma di tutte le organizzazioni, anche le realtà più piccole o le nuove che devono crescere” 

Nel corso dell’audizione anche le Misericordie hanno ricordato le tante sentenze in favore di Anpas (ultima quella del Tar Veneto) che si sono succedute sull’affidamento dei servizi “Servizio di trasporto sanitario di emergenza-urgenza deve andare per affidamento e anche quello ordinario, in virtù delle tante sentenze, deve andare per affidamento”

Fermi tutti: la manifestazione in piazza

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Chiusura dei porti/Aquarius, Anpas: soccorrere e difendere prima di tutto la dignità umana

18 giugno 2018. Il Consiglio nazionale Anpas, riunitosi a Firenze il 16 giugno, si è confrontato in seguito al blocco, dal 10 giugno, della nave Aquarius della ong Sos Méditerranée e di Medici senza frontiere a 35 miglia dalle coste italiane e a 27 miglia da Malta con 629 persone a bordo e il rifiuto del governo italiano di assegnare un porto di sbarco alla nave.

Anpas ribadisce, con le parole del primo articolo dello statuto Anpas, la vicinanza e il supporto alle persone in condizioni di vulnerabilità e bisognose di soccorso.
“È scopo e missione istituzionale di ANPAS la costruzione di una società più giusta e solidale fondata sul riconoscimento e la tutela dei diritti inviolabili della persona attraverso l’adempimento dei corrispettivi doveri di solidarietà, quale base della convivenza umana.
ANPAS partecipa agli obiettivi universali della pace, dell’educazione, del contrasto alla povertà, della sicurezza alimentare, del diritto alla salute, della protezione e tutela dell’ecosistema, della cooperazione tra i popoli, di modelli di consumo responsabili”

Statuto Anpas

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Codice Terzo Settore, Anpas in audizione alla Camera dei Deputati: vogliamo un  volontariato all'insegna della trasparenza, della correttezza e della chiarezza

Presentata oggi in audizione alla Camera la posizione di Anpas sui decreti legislativi sul Codice del Terzo Settore

Roma 4 luglio 2018 - Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla Commissione Affari sociali della Camera nell’ambito delle  disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore.

Nel concordare gli elementi correttivi proposti in audizione dal Forum del Terzo Settore, Pregliasco ha dichiarato: “Il volontariato organizzato, come quello di Anpas, è fatto da associazioni storiche. Per questo rimarchiamo la posizione di Anpas affinché le attività delle associazioni di volontariato siano basate sulla chiarezza e sulla trasparenza per garantire un buon livello di welfare e, contemporaneamente, la cittadinanza attiva nel nostro paese".

Pregliasco ha ricordato l'importanza del volontariato organizzato anche in tema di protezione civile :"Il volontariato organizzato è inoltre un attore centrale del sistema della protezione civile: la presenza di migliaia di volontari formati ha permesso di intervenire in modo tempestivo ed efficace nelle molte calamità che hanno colpito il nostro paese.".

Nel documento presentato in audizione Anpas ha chiesto l’inserimento nell’atto del governo n. 33 di un art. 11 bis contenente (modifiche all’art. 33 del decreto legislativo 117 del 2017): “All’articolo 33 del decreto legislativo 117 del 2017, dopo le parole “spese effettivamente sostenute e documentate” inserire le parole “salvo che tale attività sia svolta quale attività secondaria secondo le modalità di cui all’articolo 6”. Una formulazione che, come sottolineato dal presidente Pregliasco a seguito di un intervento da parte di un parlamentare del Movimento Cinque Stelle durante l’audizione, “va a sostegno non solo delle grandi organizzazioni, ma di tutte le organizzazioni, anche le realtà più piccole o le nuove che devono crescere

Fermitutti visto da Alessandra Fratoni e Daniel Alvarez

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STOP alle gare d’appalto per i trasporti sanitari. Veneto, il TAR dà ragione alla Croce Verde di Adria: ribadito il ruolo del volontariato nell’affidamento dei servizi.

18 giugno 2018 - È stata pubblicata oggi, 18 giugno la sentenza della terza sezione del Tribunale amministrativo Regionale per il Veneto che ha riconosciuto il mantenimento dell’affidamento diretto alla Croce Verde di Adria dei servizi cosiddetti secondari.

“Questa sentenza rappresenta un primo risultato positivo ed importante, ma non è una vittoria definitiva delle nostre istanze. È necessario il riconoscimento della peculiarità della storia del volontariato italiano nel trasporto sanitario e nei servizi sanitario” sono le parole di Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.
STOP alle gare d’appalto. “È giunta l’ora di fare definitiva chiarezza su questa materia per permettere ai volontari di Anpas e di altre realtà come Croce Rossa e Misericordie, di preservare la salute di tutti, in tutta Italia e con questo contribuire al miglioramento del capitale sociale delle nostre comunità”.

Il percorso che ha portato alla sentenza. Il ricorso è stato depositato, dagli avvocati di Anpas Tamburini e Migliorini, mercoledì 13 giugno al TAR di Venezia e la prima udienza si è svolta il 14 giugno per la discussione dell'istanza di sospensione della revoca dell'affidamento del servizio di trasporto sanitario alla Croce Verde di Adria.
Il TAR Veneto ha accolto la richiesta di Anpas di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia, riconoscendo, rispetto alle note recentissime sentenze dello stesso TAR Veneto e del Consiglio di Stato, che il ricorso di Anpas dimostra che "la situazione è più articolata” per cui quella posizione deve essere rimessa in discussione.
Ad oggi pertanto la tesi giurisprudenziale che voleva esclusi dalla gara solo i trasporti di emergenza-urgenza non ha più seguito e la parola passa alla Corte di Giustizia Europea.


La sentenza Puglia

La sentenza Piemonte

La sentenza Liguria

Stop alle gare d'appalto sul trasporto sanitario

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