Comunicati stampa

5 per mille, Anpas un successo dai dati aggregati
Terzo posto per numero di firme e quinto per importi (dato aggregato): più di 8mila nuove firme rispetto allo scorso anno 

21 aprile 2017. Oltre 275mila italiani, nel 2015 hanno dato fiducia a 760 pubbliche assistenze Anpas. Queste firme al 5 per mille hanno assicurato più di sette milioni di euro complessivi di importi. Quest'anno il movimento delle pubbliche assistenze Anpas è al terzo posto (dato aggregato) per numero di scelte e al quinto posto per importi concessi.

Da registrare un incremento significativo rispetto al dato ottenuto lo scorso anno: più di 8mila scelte in più; 63 pubbliche assistenze in più iscritte. 


Cosa vuol dire dare il 5 per mille ad una pubblica assistenza Anpas? Ambulanze nuove, allestimenti, defibrillatori, idrovore, corsi di formazione di primo soccorso: i fondi raccolti dalle donazioni del cinque per mille vengono investiti dalle pubbliche assistenze in beni e materiali che vengono poi utilizzati per migliorare i servizi, per rinnovare mezzi e per innovare attività e organizzazione. «Un dato significativo che anche nel 2015 ha riconosciuto la peculiarità del nostro fare e lo storico radicamento territoriale delle nostre pubbliche assistenze che da oltre centodieci anni sono vicine ai bisogni delle persone e delle comunità», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas


Dona il tuo cinque per mille alla tua pubblica assistenza: 

La mappa dove puoi trovare la "tua" pubblica assistenza Anpas e i codici fiscali per donare il tuo cinque per mille

Se vuoi donare il tuo cinque per mille ad Anpas nazionale firma nel riquadro “Sostegno del volontariato...” del tuo CUD, Modello 730 o Modello Unico e riporta nell’apposito spazio il codice fiscale 01435670482


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Sono 886 le pubbliche assistenze che da oggi con l’entrata di sette nuove associazioni provenienti da da Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Umbria, fanno parte dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.

 

Benvenute! Siamo 886

Firenze, 8 aprile febbraio 2017. Il Consiglio Nazionale Anpas, riunito oggi a Firenze, ha approvato l’ingresso in Anpas delle pubbliche assistenze di Ortona, due pubbliche assistenze di Roseto degli Abruzzi (TE), Venosa (PZ), San Michele Serino (AV), Terni, e San Pancrazio (LE)

Le nuove pubbliche assistenze Anpas

Regione Abruzzo

  • CNAB Circolo Nautico Abruzzese di Ortona (CH) svolge attività di emergenza sanitaria e di protezione civile con 26 soci e volontari, 1 ambulanza, 1 furgone e 2 veicoli di protezione civile
  • Associazione Dimensione Volontario di Roseto degli Abruzzi (TE), svolge attività ricreative in centri diurni con 95 soci e 27 volontari, 1 ambulanza, 1 furgone e 2 veicoli di protezione civile.
  • ADA Associazione per i Diritti degli anziani di Roseto degli Abruzzi (TE), svolge attività sanitaria e trasporti sociali con 11 soci e volontari e un’ambulanza.

Regione Basilicata

  • Pubblica Assistenza Protezione Civile Venosa (PZ) svolge attività di protezione civile, con 12 soci e volontari

Regione Campania

  • Soccorso Volontari di San Michele Serino (AV), svolge attività di emergenza sanitaria, trasporti sociali e assistenza alle manifestazioni
  • Pubblica assistenza Sparanise (CE), svolge attività di assistenza ospedaliera e trasporti sociali con 24 volontari

Regione Umbria

  • Ambulaife di Terni, svolge attività di emergenza sanitaria e trasporti sociali con 66 volontari e tre ambulanze

Regione Puglia

  • Associazione Pubblica Assistenza PASP di San Pancrazio (LE) svolge attività di emergenza sanitaria, trasporti sociali e protezione civile, con 34 volontari e 9 mezzi.

Gli altri punti all’ordine del giorno del Consiglio nazionale: la presentazione della piattaforma online per il questionario di autovalutazione del codice etico Essere Anpas, l'illustrazione del Bilancio economico (consuntivo 2016 e preventivo 2017) e sociale 2016, aggiornamenti normativi (Legge 106/2016 e decreto su Servizio Civile universale e Riforma Protezione Civile).

 

Terni Ambulaife

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Sono 878 le pubbliche assistenze che da oggi con l’entrata di sei nuove associazioni provenienti da Liguria, Sardegna e Trentino Alto-Adige, fanno parte dell’associazione nazionale pubbliche assistenze.

Firenze, 18 febbraio 2017. Il Consiglio Nazionale Anpas, riunito oggi a Firenze, ha approvato l’ingresso in Anpas delle pubbliche assistenze di  Ventimiglia, Terralba, Dorgali, Villasimius, Trento, Tesero.

Consiglio nazionale: sei nuove pubbliche assistenze Anpas

 

«Un consiglio in cui cresce la nostra famiglia con gli amici della Sardegna con tre associazioni che rafforzano un territorio in cui siamo presenti storicamente ma che è importante ampliare per le peculiarità del territorio e che rafforzeranno il lavoro del comitato regionale» ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas Nazionale. «Molto bello è il ritorno di una pubblica assistenza ligure della provincia di Imperia e questa realtà che già conosciamo completa la nostra presenza sul territorio. Le due associazioni trentine che hanno fatto un percorso interessante di avvicinamento al movimento, anche se per la pubblica assistenza di Trento si tratta di una riammissione dopo tanti anni: realtà che ho seguito personalmente nel percorso e che come presidenza abbiamo avuto modo di incontrare e di seguire ed è qualcosa che ci permette di riempire un vuoto nella prospettiva di una costituzione anche di un comitato regionale che comprenda anche la provincia di Bolzano con la Croce Bianca. Associazioni importanti e ben strutturate che potranno dare un contributo al movimento»

Le nuove pubbliche assistenze Anpas
Regione Liguria: Croce Verde Intemelia di Ventimiglia (IM) nata il 30 maggio 1949, svolge attività di emergenza sanitaria, trasporti sociali, donazione sangue e protezione civile con 1371 soci, 189 volontari, 6 ambulanze, 2 automediche, 2 veicoli per il trasporto sangue e 1 pulmino trasporto disabili.

 

Regione Sardegna: Croce Verde – Volontari per il soccorso nel terralbese di Terralba (OR) è nata il 5febbraio 2016 e svolge attività di protezione civile e trasporto sociale con 16 volontari. La Croce Azzurra Cala Gonone di Cala Gonone/Dorgali (NU) è nata il 26 giugno 1989 e svolge attività di emergenza sanitaria e trasporti sociali con 58 volontari e 2 ambulanze. La pubblica assistenza Volontari Soccorso Villasimius Costa Sud Est di Villasimius (CA) è nata il 17 luglio 1990 e svolge attività di emergenza sanitaria, trasporti sociali e protezione civile con 37 volontari, 3 e un’autovettura.

 

Regione Trentino Alto-Adige: La Croce Bianca Trento di Trento (TN) è nata il 6 febbraio 1976 e svolge attività di emergenza e trasporto sanitario con 132 volontari, 8 ambulanze, 3 veicoli trasporto sangue ed organi.  L’Associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca di Tesero (TN) è nata il 4 luglio 1983 e svolge attività di emergenza e trasporto sanitario con 73 volontari, 5 ambulanze e un furgone.

Consiglio nazionale: sei nuove pubbliche assistenze Anpas

Oltre alle ammissioni delle nuove associazioni, nel corso del Consiglio Nazionale Anpas sono stati fatti anche approfondimenti sull’affidamento servizi al volontariato con un focus su codice appalti e linee guida ANAC illustrato dalla professoressa Alessandra Albanese e dall'avvocato Claudio Tamburini

 

Gli altri punti all’ordine del giorno: l’esame dei report finali della Conferenza di organizzazione, l’illustrazione e l’approvazione del testo aggiornato del Codice etico, le proposte di modifica del regolamento generale e l’aggiornamento attività legge 231/01 (responsabilità di impresa) e l’aggiornamento del progetto PAC (Pubbliche Assistenze aperte al cambiamento).

Consiglio nazionale: sei nuove pubbliche assistenze Anpas

Infine, con le ultime due assunzioni nella segreteria nazionale, è stato presentato il completamento del percorso di consolidamento della struttura operativa Anpas iniziato nel 2015 e che, negli ultimi due anni, ha visto completare l'organico nei settori progettazione, comunicazione, amministrazione e servizio civile: «Dobbiamo ringraziare l’operatività di tutti i nostri funzionari che, a livello nazionale, che svolgono il loro lavoro con una dedizione straordinaria» ha commentato il presidente Pregliasco. «Un ampliaamento della struttura del nazionale per dare servizi e costruire meglio la rete territoriale che vede uno snodo fondamentale nelle sedi nazionali Anpas». 

Nel corso del Consiglio nazionale è stato ricordato Feliziano Degli Esposti, recentemente scomparso.

Consiglio nazionale: sei nuove pubbliche assistenze Anpas

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Minori stranieri non accompagnati: la nuova legge ne garantisce i diritti

Ieri la Camera ha dato il via libera definitivo contenente le norme per proteggere i minori stranieri non accompagnati. Secondo il testo approvato, i bambini e i ragazzi non ancora maggiorenni che arrivano in Italia senza una famiglia non potranno essere respinti ma avranno gli stessi diritti dei loro coetanei dell'Unione Europea

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, si tratta di “una giusta e necessaria disposizione che evidenzia e conferma l’Italia come un paese aperto”.

Progetto Accoglienza

Nel 2016 sono stati 25.846 i minori stranieri non accompagnati arrivati sul territorio italiano. Uno su quattro alla fine dell'anno è diventato irreperibile. Secondo Egidio Pelagatti,  responsabile Modelli organizzativi a seguito di emergenze umanitarie, “è una legge giusta che dà un segnale importante a tutta l'Europa su ciò che vuol dire accoglienza e integrazione. Le Pubbliche Assistenze sono da più di cento anni laboratori di inclusione ed accoglienza. Adesso auspichiamo un coivolgimento del terzo settore e del volontariato”

Progetto Accoglienza

Tra le principali novità introdotte dal testo approvato in via definitiva: il divieto assoluto di respingimento dei minori stranieri non accompagnati alla frontiera; il raccordo tra strutture di prima accoglienza e SPRAR, esteso ai minori non accompagnati, con strutture su tutto il territorio nazionale; l’adozione di una procedura di accertamento dell’età, anche per evitare accertamenti medici invasivi, quando inutili, e maggiori garanzie, tra cui la presenza di mediatori culturali, anche durante l’accertamento; l’istituzione di elenchi di tutori volontari su tutto il territorio nazionale e la promozione dell’affido familiare; maggiori tutele per il diritto all’istruzione e alla salute, nonché per i diritti  del minore durante i procedimenti amministrativi e giudiziari


 

Vedi anche il progetto Accoglienza della pubblica assistenza SerMolfetta e il progetto Insieme a Te della pubblica assisetnza  di Trapani

Molfetta - Sport, balli, favole, cantastorie, ma anche educazione civica per intrattenere i figli dei commercianti che hanno un banco per le vie di Molfetta durante la festa patronale che si svolge dal 7 al 9 settembre: è il Progetto Accoglienza dei volontari della pubblica assistenza SerMolfetta, accompagnati da educatori e formatori esperti.

L'obiettivo è quello di accogliere i figli dei commercianti di origine non italiana che si riverseranno nelle strade molfettesi durante la festa.

Progetto Accoglienza

Il SerMolfetta, sulla banchina Seminario, ha creato il villaggio del fanciullo: attività ludico-ricreative, culturali e sportive, nonché un’area attrezzata per il servizio mensa e pernotto, 24 ore su 24 per tutti i tre giorni di festività.

«I volontari del SerMolfetta – afferma il Presidente Salvatore del Vecchio - sono da sempre convinti che il volontariato non debba essere solo assistenza, carità, recupero sociale od interventi di emergenza, ma deve contribuire a fare prevenzione delle cause che creano il disagio, ingiustizia sociale, diseguaglianza delle opportunità, povertà culturale. Ci si deve arricchire reciprocamente di esperienze, si deve promuovere lo scambio e l’incontro, non occupandosi solo dell’affermazione di uguaglianza di diritti, ma concentrandosi sull’eliminazione delle differenze sociali ed identitarie. È per noi motivo di orgoglio - continua il Presidente – riuscire a sostenere, con le nostre forze e con il solo aiuto di aziende locali, un progetto riconosciutoci ed invidiatoci a livello nazionale da associazioni e pubbliche amministrazioni».

Progetto Accoglienza



 

 


 

 

 

 

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