Comunicati stampa

Omofobia, Pregliasco (Anpas): Terribile il suicidio del ragazzo di Roma, ora auspichiamo un miglioramento della legge al Senato

Roma 28 ottobre – «Il suicidio del ventunenne di Roma è una tragedia che impone a tutti noi una maggiore attenzione nei confronti dell'omofobia», dichiara Fabrizio Pregliasco, vicepresidente Anpas. «Auspichiamo che il Senato discuta presto la legge contro l’omofobia e la transfobia migliorando, anche grazie all’esperienza delle associazioni gay, lesbiche e trans, il testo licenziato dalla Camera dei Deputati, in modo da rispondere con efficacia a questi fenomeni», continua Pregliasco.

«Siamo a disposizione, con i nostri volontari e le nostre strutture, a sostenere famiglie, scuole, istituzioni pubbliche e associazioni nella lotta a qualunque tipo di discriminazione nel rispetto dell'articolo 3 della nostra Costituzione che recita: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese"».

 

Pregliasco

 

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L'IMU è legge e il no profit dovrà pagare, Anpas: “L'ennesima dimostrazione del disinteresse verso il sociale dell'ennesimo Governo”

La conversione del decreto Imu in legge inciderà gravemente sulle risorse già scarsissime sul volontariato e su tutto il Terzo Settore. "Questo dimostra, ancora una volta, il più totale disinteresse da parte dell'ennesimo Governo che si è succeduto negli ultimi anni verso uno dei pochi ambiti della vita pubblica e civile che continua a produrre valore e welfare nel nostro Paese", afferma Mauro Giannelli, vicepresidente Anpas. "È una tassa incomprensibile non solo perché colpisce chi, come il volontariato, non riceve profitto dal mantenimento di una sede associativa, ma anche perché va a incidere sui bilanci di associazioni che ogni giorno combattono con inefficienze e tagli costanti che continuano a mettere in crisi il mantenimento dello stato sociale in Italia".

Montecitorio

 

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Legge stabilità, Anpas: non risolve l'emergenza lavoro e non aiuta il welfare

Roma 18 ottobre – "Questa legge di stabilità non dà sicurezza ai cittadini rispetto al mantenimento dello stato sociale e del welfare, non promuove il cambiamento e l'innovazione positiva e condivisa. Il volontariato nella sua storia è sempre stato vicino ai bisogni e alle emergenze della società: oggi il lavoro è un'emergenza e questa legge di stabilità esprime un finto abbassamento del cuneo fiscale". Questo il commento di Mauro Giannelli, vicepresidente Anpas, dopo la lettura delle prime bozze della Legge di Stabilità.

Una reazione contrariata, quella di Anpas, anche di fronte alla previsione di un Fondo per la non autosufficienza inferiore ai 300 milioni, all’incertezza sul Fondo per le politiche sociali e al meccanismo del finanziamento pubblico dei partiti “che li premia, senza prevedere un tetto e,” continua Giannelli “a differenza del 5 per mille, non viene applicato ai corpi intermedi, come il volontariato, la ricerca e il Terzo Settore che invece sono il vero collante tra le istituzioni, i partiti e la cittadinanza attiva".

 

Montecitorio

 

 

 

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Trasporto sanitario, Anpas: positivo l'incontro con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 

Roma 24 ottobre – Grande soddisfazione per la delegazione Anpas che ieri, a Roma, presso la Direzione Generale della Motorizzazione del Ministero dei Trasporti, ha presentato richieste di modifica delle normative riguardanti il codice della strada e il trasporto sanitario. 

Esenzione del pedaggio autostradale, innalzamento a 4000 kg del limite del peso delle ambulanze, introduzione della patente di servizio per gli autisti di automezzi dedicati alle attività di soccorso sanitario e di protezione civile, definizione della normativa per i veicoli speciali per il trasporto di persone in particolari condizioni, esplicitazione della possibilità di trasporto di un familiare accompagnatore sull'ambulanza: questi i cinque i punti oggetto dell'incontro e che, secondo Fabrizio Pregliasco, vicepresidente Anpas, “sono fondamentali per il proseguo di una delle principali attività messe in atto in tutta Italia ogni giorno dalle 875 associazioni di pubblica assistenza Anpas. Esprimiamo apprezzamento per la disponibilità dei nostri interlocutori ad ascoltare e accogliere le istanze di una realtà come la nostra che, insieme alle Misericordie, coprono circa il 70% dei servizi di emergenza e trasporto di malati ed infermi che vengono effettuati sull'intero territorio nazionale”. 
Esenzione pedaggio autostradale. Anpas ha chiesto la modifica delle norme sull'esenzione del pedaggio autostradale per la specificazione della definizione di veicoli “adibiti al soccorso”. Anpas ha ottenuto, da parte dei rappresentanti del Ministero dei Trasporti la disponibilità ad una interlocuzione con Autostrade S.P.A. per l'esenzione dei costi del Telepass. Anpas ha ottenuto da parte dei rappresentanti del Ministero dei Trasporti la disponibilità a modificare, per un necessario aggiornamento, la Circolare del  Ministero dei Lavori Pubblici  del 1997 [n. 3973 del 5/8/1997] anche in riferimento a quanto espresso dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea, recepita dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, dove si afferma che “i servizi pubblici di soccorso comprendono solitamente sia i servizi di trasporto medico d’urgenza sia servizi di trasporto sanitario qualificato”. È stÈ stato segnalato che la società Autostrade per l’Italia Spa ha dato recentemente disdetta (a far data dal 1 marzo 2014) ad Anpas (e ad altre organizzazioni di volontariato) dell’accordo in essere dal 1999 per la fornitura di Telepass esenti in comodato d’uso gratuito, ottenendo dal Ministero la disponibilità ad una interlocuzione con Autostrade per confermare l'esenzione e rinnovare l’accordo.
Innalzamento del limite del peso delle ambulanze. Sarà importante lavorare per stabilire un dialogo in Italia e in Europa nei confronti delle normative europee che stabiliscono a 3500kg il limite del peso delle ambulanze.  Anpas ha portato all'attenzione dei rappresentanti delle istituzioni l'esperienza diretta della dotazione tecnica ed elettromedicale oggi sempre più imprescindibile all'interno di ogni ambulanza tale da chiedere l'innalzamento del limite del peso a 4000kg.
Al termine dell'incontro Mauro Giannelli, vicepresidente di Anpas, ha dichiarato: “Non lottiamo per modifiche a norme o regolamenti per favorire  il volontariato Anpas, ma per l'affermazione del diritto alla salute e il benessere dei cittadini. Se su un'ambulanza sale un familiare rendo più efficace l'intervento. Ogni qualvolta che una persona ha bisogno di essere portata in ambulanza, vuol dire che è in una situazione oggettivamente critica, e ha il diritto di non fare la coda in Autostrada, di non pagare il pedaggio e di essere trasportata in modo veloce”.

Marche - la protesta delle ambulanze

 


 

 

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La tempestività degli interventi psicosociali, nell'ambito delle operazioni di risposta a incidenti ed eventi calamitosi, rappresenta una delle dimensioni più importanti per favorire la conservazione o il ripristino dell'equilibrio psichico delle vittime e della popolazione colpita; nonché dei soccorritori che vanno considerati vittime indirette delle situazioni nelle quali intervengono

 

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