Comunicati stampa

I nuovi casi di infezione da meningite in Toscana cominciano a destare preoccupazioni anche fra i soccorritori, la posizione di Anpas: non bisogna creare allarmismi, ma che occorre tenere alta l'attenzione.

Fabrizio Pregliasco, virologo e presidente Anpas Nazionale: "Sulla meningite ci sono protocolli ben standardizzati e che riguardano anche le persone che devono occuparsi del trattamento dei pazienti. Va consolidata la prassi per tutti i casi di sospetta meningite e fare ulteriori indagini epidemiologiche sui portatori sani, che sono comunque una bassa percentuale, ma che potrebbero essere vettori per altri soggetti. Quindi, a parte l'invito ad evitare gli allarmismi, continuiamo a invitare i nostri volontari e i soccorritori tutti a continuare a tenere alta la guardia sia continuando a informarsi, sia continuando a collaborare con le aziende sanitarie locali e con tutto il sistema 118, sia facendosi facilitatori dei messaggi volti alla prevenzione e alla vaccinazione".

Spotorno: il triathlon del Soccorso

L'articolo su Il giornale della protezione civile

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Volontariato e salute dei cittadini: per la prima volta insieme Anpas, Croce Rossa e Misericordie.

Venerdì 18 dicembre a Firenze, presso la sede di Anpas, si sono incontrati i vertici nazionali di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Croce Rossa Italiana e Confederazione delle Misericordie d’Italia. Obiettivo dell'incontro: condivisione di una strategia sul futuro del volontariato in sanità nel nostro Paese, un futuro che si intreccia con la possibilità di continuare a garantire servizi sociosanitari adeguati e di qualità per tutti i cittadini.

 

 


Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, si è trattato di "un momento storico per la condivisione di quella che è una storia con tanti valori in comune al fine di interloquire con le istituzioni nazionali su aspetti che hanno una forte ricaduta sui territori. Che sia la volta buona che chi gestisce la cosa pubblica si accorga di chi si occupa del bene delle comunità e dei cittadini da secoli. Tra i primi interlocutori chiederemo un incontro al Ministro della Salute".

 


Roberto Trucchi, presidente Misericordie: "Un momento importante di condivisione che auspico possa continuare a svilupparsi, anche allargando il fronte delle associazioni di volontariato in sanità per essere una voce più importante nel panorama italiano"

 

Secondo Francesco Rocca, presidente Croce Rossa: "credo che vada rimarcato il fatto che ciascuno di noi non vuole rinunciare alle proprie origini e alla propria identità. Mettiamo in comune le competenze, una piattaforma di dialogo comune sul territorio che non potrà che portare che ottimi benefici".

 


Una tappa importante nella storia recente del Terzo Settore italiano che vedrà momenti di confronto con altre organizzazioni del Terzo Settore, in particolare con le altre Associazioni di volontariato sanitario. Al tavolo permanente politico tra ANPAS, CRI e Misericordie seguiranno anche dei tavoli di confronto tecnici su standard formativi del volontariato in ambito sanitario, Riforma del Terzo Settore, Contratto nazionale e affidamento dei servizi. 

Anpas, Croce Rossa e Misericordie

 

IL CONTRIBUTO DI ANPAS E CRI ALLA RIFORMA


DOCUMENTI LEGISLATIVI

DOCUMENTI ANPAS e PUBBLICHE ASSISTENZE

CONTRIBUTI ESTERNI:

- documento Forum Terzo Settore (audizione Senato 16 giugno 2015)

- documento CNESC (audizione Senato 16 giugno 2015)

ANPAS 2020


 

 

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Cassazione: rimborso spese ai volontari solo se documentato. Anpas: trasparenza e correttezza prima di tutto
15 dicembre 2015 - È stata depositata il 23 novembre scorso, l’ordinanza n.23890 della Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità dei rimborsi con criteri forfettari da parte dell’associazione di volontariato ai propri associati. Una sentenza che mira a garantire che i rimborsi spese ai volontari non mascherino l’erogazione di compensi, che cioè il rapporto associativo non mascheri un rapporto di lavoro. I rimborsi a ciascun singolo volontario devono perciò essere  connessi a "spese effettivamente sostenute" e che rientrino in "limiti preventivamente stabiliti". 
 
L’ordinanza ha fatto riferimento alla legge 266/1991 secondo la quale "al volontario possono essere soltanto rimborsate dall’organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse” (articolo 2, comma 2).
 
“Una sentenza importante che fa chiarezza una volta per tutte un principio di correttezza e trasparenza a cui tutte le pubbliche assistenze devono attenersi” dichiara Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.
L'Aquila 8 marzo 2014

 

- ORDINANZA n. 23890 Corte di Cassazione

 

 

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Caro Babbo Natale, 

con la letterina, stavolta ti ringraziamo di core.
Queste foto in servizio 118 testimoniano che Anpas supporta il servizio sanitario regionale nel Lazio.
Abbiamo chiesto questo regalo per tanti anni e ora è arrivato nel momento più giusto.
Ci è voluto tanto, qualcuno direbbe troppo, ma è bello ringraziarti lo steso. Perché risentiamo emozionati come tutti i bambini che credono in te.
Ci piace pensare che tanti abbiano lavorato per questo che un Angelo ci abbia messo una buona parola, ma il dato di fatto è che oggi siamo tutti qui. Con la Pars e Croce Azzurra.
Grazie Babbo Natale. Questo #aancionatale ce lo ricorderemo in maniera speciale

 

- I volontari Anpas Lazio 

#arancioNatale e l'assistenza a San Pietro

 

I volontari Anpas Lazio in servizio a piazza San Pietro il 25 dicembre

 

Numeri utili e APP - È operativo da due settimane il centralino del numero unico emergenze (Nue) il 112Tante anche le iniziative a supporto di chi vuole seguire il Giubileo e avere informazioni pratiche sul Giubileo: dal sito internet ufficiale (tradotto in sette lingue) http://www.im.va, al  “vatimecum”  (www.vatimecum.com) fino alla app gratuita Iubitinera .

Un impegno, quello dell'assistenza Anpas al Giubileo, che si protrarrà per tutta la durata dell'evento: «Dopo Expo, un altro evento di portata planetaria che vede i volontari Anpas impegnati e coinvolti nel portare assistenza a chi ne ha bisogno e a partecipare all'ennesimo evento storico che porterà a Roma milioni di persone. Una collaborazione importante e un'apertura quella dimostrata da Ares 118 che ci fa ben sperare anche nell'ottica di una collaborazione futura anche all'indomani della conclusione del Giubileo della Misericordia e che non potrà che portare benefici a Roma e alle milioni persone che ogni giorno ne visitano la bellezza e la storia», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. «In questo momento saranno impegnati soprattutto i volontari delle pubbliche assistenze del Lazio, ma viste le tante adesioni e richieste provenienti dalle altre pubbliche assistenze del resto d'Italia, saremo in grado di garantire un'assistenza adeguata e di alto livello per tutta la durata dell'evento», conclude Pregliasco.Oltre all'allestimento dei posti di primo soccorso e alla gestione degli interventi di soccorso e assistenza, l'8 dicembre, i volontari (medici, infermieri e soccorritori) delle pubbliche assistenze Anpas Lazio (attivate da Roma Capitale) metteranno a  disposizione squadre  da 4 e 6  volontari distribuiti su due turni e disposti su postazioni indicate dall’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile. I volontari graviteranno nelle zone prossime all’apertura della porta santa in piazza San Pietro.

 

 

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Anpas Volontari Citta del Vaticano

 

Dicembre 2015 - Saranno oltre cento i volontari dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) impegnati a Roma l'8 dicembre, giorno di apertura del Giubileo a Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II.


Un impegno, quello dell'assistenza Anpas al Giubileo, che si protrarrà per tutta la durata dell'evento: 
«Dopo Expo, un altro evento di portata planetaria che vede i volontari Anpas impegnati e coinvolti nel portare assistenza a chi ne ha bisogno e a partecipare all'ennesimo evento storico che porterà a Roma milioni di persone. Una collaborazione importante e un'apertura quella dimostrata da Ares 118 che ci fa ben sperare anche nell'ottica di una collaborazione futura anche all'indomani della conclusione del Giubileo della Misericordia e che non potrà che portare benefici a Roma e alle milioni persone che ogni giorno ne visitano la bellezza e la storia», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. «In questo momento saranno impegnati soprattutto i volontari delle pubbliche assistenze del Lazio, ma viste le tante adesioni e richieste provenienti dalle altre pubbliche assistenze del resto d'Italia, saremo in grado di garantire un'assistenza adeguata e di alto livello per tutta la durata dell'evento», conclude Pregliasco.Oltre all'allestimento dei posti di primo soccorso e alla gestione degli interventi di soccorso e assistenza, l'8 dicembre, i volontari (medici, infermieri e soccorritori) delle pubbliche assistenze Anpas Lazio (attivate da Roma Capitale) metteranno a  disposizione squadre  da 4 e 6  volontari distribuiti su due turni e disposti su postazioni indicate dall’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile. I volontari graviteranno nelle zone prossime all’apertura della porta santa in piazza San Pietro.

 

Il racconto di Simona. Il conto alla rovescia è già iniziato da diversi giorni, anche se a poche ore dall'inizio del Giubileo della Misericordia, comincia a farsi sentire anche l'adrenalina e l'emozione dei volontari più anziani mischiata alla curiosità di quelli giovani che per la prima volta si troveranno a svolgere quel genere di servizio che ti rimane dentro.
Nulla ti prepara alle emozioni che si provano durante servizi di portata mondiale. Non bastano corsi di formazione, non bastano i racconti di chi già li ha vissuti, devi viverli e basta.
Devi vivere la preparazione che già da diversi giorni precede l'evento: logistica sistemata, mezzi controllati, magazzino sanitario verificato, materiali mancanti reintegrati, macchina fotografica caricata, divisa sistemata, DPI pronti, check-list fatte. Devi vivere la sveglia ben prima dell'alba e il ritorno a casa dopo un turno stancante. Devi vivere la voglia di essere lì tutto il giorno con i tuoi colleghi che sono soprattutto tuoi amici e compagni di squadra, senza i quali non potresti essere lì e grazie ai quali riesci a non sentire la fatica della lunghissima giornata.
Buon Giubileo della Misericordia a tutti i volontari, qualunque sia la divisa che indossino e buon lavoro a tutti gli amici.

 

Volontari Anpas Maratona 2012

 

Numeri utili e APP - È operativo da due settimane il centralino del numero unico emergenze (Nue) il 112Tante anche le iniziative a supporto di chi vuole seguire il Giubileo e avere informazioni pratiche sul Giubileo: dal sito internet ufficiale (tradotto in sette lingue) http://www.im.va, al  “vatimecum”  (www.vatimecum.com) fino alla app gratuita Iubitinera .

 

 

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