Comunicati stampa

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della riforma del Servizio civile universale, della disciplina del 5 per mille e dell'impresa sociale, oggi è stato pubblicato il Codice del Terzo Settore

 2 agosto 2017. Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas "Le nostre istanze sono state in gran parte accolte ed è stato riconosciuto il ruolo storico del volontariato di cui Anpas ne è parte da più di 110 anni. Siamo soddisfatti in particolare del titolo settimo del Codice riguardante i rapporti con gli enti pubblici, gli articoli 55, 56, e 57, precisano il coinvolgimento degli enti del terzo settore, e in particolare del volontariato, per lo svolgimento dei servizi. Restiamo in attesa dei decreti ministeriali attuativi e confidiamo fiduciosi su alcuni aspetti che poi renderanno operativa la riforma.  Apprezziamo i due capisaldi del provvedimento, come trasparenza e autonomia, che ci permetteranno di chiarire, anche attraverso controlli efficaci, ciò che di negativo abbiamo riscontrato in chi, come Anpas, svolge attività di assistenza e soccorso al fine di distinguerci in modo sempre più netto da realtà che operano in modo non corretto. Grazie al Sottosegretario Luigi Bobba e allo staff del Ministero del Lavoro e a questo confronto che abbiamo potuto avere in modo diretto, anche attraverso il Forum del Terzo Settore".


Le principali novità. Il Codice del Terzo Settore abroga e sostituisce le leggi di riferimento dell’Associazionismo organizzato: la 266/91 (legge quadro del Volontariato) e la 383/2000 (disciplina delle associazioni di promozione sociale). Queste forme associative, pur continuando ad esistere, sia nella denominazione che nelle caratteristiche principali, sono inserite all’interno della categoria più ampia e generale degli ETS (Enti del Terzo Settore).

Altra importante novità contenuta nel Codice è il riconoscimento delle reti associative che consentirà ad Anpas – come associazione nazionale di secondo livello – di essere riconosciuta e di svolgere una pluralità di azioni di sostegno, supporto e monitoraggio delle associazioni aderenti. Le legge conferma inoltre, per le associazioni che aderiscono alle reti associative, lo strumento della convenzione per l’affidamento diretto al volontariato del trasporto sanitario di emergenza ed urgenza.

Il proveddimento sul sito della Gazzetta Ufficiale


Secondo il Sottosegretario Bobba "Abbiamo fatto un'opera di riordino della copiosa legislazione esistente, ma anche introdotto novità importanti riconoscendo per la prima volta la normativa per gli "Enti del Terzo Settore" (ETS). Se dovessi riassumere con alcune parole chiave questo provvedimento non avrei dubbi: trasparenza, autonomia, solidarietà, cittadinanza partecipata e impresa sociale. Dopo circa tre anni di lavoro, domani sarà un giorno importante; siamo allo stesso tempo alla conclusione di un percorso, ma anche all'avvio di una nuova fase. L'applicazione della riforma è una pagina ancora tutta da scrivere e tutti, associazioni, enti, istituzioni, imprese, investitori sociali e anche singoli cittadini saranno i protagonisti di questa nuova sfida"


Anpas e la Riforma - la piattaforma

Fermi tutti: la manifestazione in piazza

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Legge delega 106/2016, Anpas in audizione al Senato: il volontariato sanitario fondamentale per la tutela del diritto alla salute dei cittadini. Auspichiamo un confronto con i sindacati 

Presentato oggi in audizione al Senato la posizione di Anpas sui decreti legislativi sulla legge delega 106/2016

Roma 15 giugno 2017 - Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla I Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica sui decreti legislativi della legge delega 106/2016.

Nell’esprimere un parere complessivamente favorevole di Anpas alla Riforma, Pregliasco ha dichiarato: “come dieci giorni fa alla Camera, anche al Senato abbiamo voluto rimarcare il giudizio complessivamente positivo alla Riforma: concordiamo con gran parte delle indicazioni e dei correttivi che abbiamo elaborato con il Forum del Terzo Settore, ma dobbiamo ribadire la storia di un volontariato particolare, storicamente radicato nei territori da più di cento anni, di cui l’attuale legislazione deve tenere in conto perché lo vogliamo far continuare nel tempo. Chiediamo quindi che il nostro volontariato venga valorizzato non solo nell’ottica dell’opera di assistenza, di primo soccorso, ma anche in quello che facciamo in protezione civile: le nostre associazioni sono palestre dove giovani e meno giovani svolgono un servizio per la comunità nel quotidiano e sono poi pronti per l’emergenza. Le pubbliche assistenze contribuiscono anche alla realizzazione di momenti di aggregazione e cittadinanza attiva e attenzione al territorio".

Pregliasco ha poi sottolineato l'importanza di un dialogo con i sindacati: "Durante l’audizione sono state presentate, da parte dei rappresentanti dei sindacati, opinioni diverse riguardo alcuni aspetti rilevanti della riforma: auspichiamo un nuovo momento di incontro al fine di poter presentare le nostre posizioni su quanto, a nostro avviso, potrebbe esser stato mal interpretato".

Nel documento presentato in audizione Anpas ha sottolineato la cruciale importanza del’emendamento proposto all’art. 57 (Trasporto sanitario e di emergenza urgenza) non solo per le associazioni di volontariato sanitario, ma anche e soprattutto per la salvaguardia del sistema del trasporto sanitario e di emergenza del nostro paese e quindi per la tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini. Anpas ricorda infatti che in Italia allo stato attuale il 90% del sistema di trasporto sanitario oltre a quello di emergenza urgenza si basa sulla storica e quotidiana attività delle associazioni di volontariato (Anpas, Misericordie e CRI). Il servizio viene affidato direttamente dalla Pubblica Amministrazione attraverso il sistema della convenzione alle associazioni di volontariato sanitario che afferiscono alle tre grandi organizzazioni nazionali.

Il documento riguardante le proposte ANPAS di emendamenti ai decreti tema della audizione.

 

Fermitutti visto da Alessandra Fratoni e Daniel Alvarez

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Legge delega 106/2016, Anpas in audizione alla Camera: il volontariato sanitario fondamentale per la tutela del diritto alla salute dei cittadini. 

Presentato oggi in audizione alla Camera la posizione di Anpas sui decreti legislativi sulla legge delega 106/2016

Roma 5 giugno 2017 -  Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sui decreti legislativi della legge delega 106/2016.

Nell’esprimere un parere complessivamente favorevole di Anpas alla Riforma, Pregliasco ha dichiarato: “concordiamo con gran parte delle indicazioni e dei correttivi che abbiamo elaborato con il Forum del Terzo Settore, ma dobbiamo ribadire la storia di un volontariato particolare, storicamente radicato nei territori da più di cento anni, di cui l’attuale legislazione deve tenere in conto perché lo vogliamo far continuare nel tempo. Chiediamo quindi che il nostro volontariato venga valorizzato non solo nell’ottica dell’opera di assistenza, di primo soccorso, ma anche in quello che facciamo in protezione civile: le nostre associazioni sono palestre dove giovani e meno giovani svolgono un servizio per la comunità nel quotidiano e sono poi pronti per l’emergenza. Le pubbliche assistenze contribuiscono anche alla realizzazione di momenti di aggregazione e cittadinanza attiva e attenzione al territorio".

Nel documento presentato in audizione Anpas ha sottolineato la cruciale importanza del’emendamento proposto all’art. 57 (Trasporto sanitario e di emergenza urgenza) non solo per le associazioni di volontariato sanitario, ma anche e soprattutto per la salvaguardia del sistema del trasporto sanitario e di emergenza del nostro paese e quindi per la tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini. Anpas ricorda infatti che in Italia allo stato attuale il 90% del sistema di trasporto sanitario oltre a quello di emergenza urgenza si basa sulla storica e quotidiana attività delle associazioni di volontariato (Anpas, Misericordie e CRI). Il servizio viene affidato direttamente dalla Pubblica Amministrazione attraverso il sistema della convenzione alle associazioni di volontariato sanitario che afferiscono alle tre grandi organizzazioni nazionali.

Il documento riguardante le proposte ANPAS di emendamenti ai decreti tema della audizione.

2 giugno: Anpas alla Festa della Repubblica

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12 giugno 2017 - Il TAR Liguria in data odierna ha emesso l'attesa sentenza che ci vedeva contrapposti alla A.S.L. n.5 Spezzina in relazione alla "Procedura aperta per l'affidamento dei servzi di trasporto pazienti nell'ambito dei presidi e stabilimenti aziendali e trasporto materiali sanitari vari intra ed extra territorio aziendale".

Il Tar Liguria respinge integralmente le posizioni sostenute dalla A.S.L. n.5 Spezzina e dai soggetti privati intervenuti nel giudizio ed accoglie nella sua totalità le tesi sostenute da Anpas Liguria, annullando la gara e i suoi effetti.

Il giudice amministrativo, nelle motivazioni con cui accoglie il ricorso di Anpas Liguria e delle pubbliche assistenze associate, evidenzia in particolare come l'attuale normativa regionale preveda che le stesse, in quanto iscritte in apposito elenco in forza di specifici requisiti, concorrano alla costituzione del sistema territoriale di soccorso cui è affidato, tra gli altri compiti, anche quello del trasporto sanitario e di emergenza/urgenza in favore dei cittadini in condizione di bisogno.

Ne consegue, secondo gli illustri giudici, che in forza di tale strutturazione del servizio sia previsto del tutto logicamente che l’attività di trasporto sanitario di emergenza urgenza, ricompresa nel sistema territoriale di soccorso, sia svolta in via prioritaria dai soggetti che compongono il sistema medesimo e che il ricorso a soggetti esterni, mediante gara, possa avvenire solo in caso di comprovata impossibilità di fare fronte alle necessità.

Affermano infine i giudici che conseguentemente "per quanto riguarda il trasporto intraziendale dei pazienti non vi è dubbio che tale servizio rientri nell’ambito del trasporto sanitario in emergenza urgenza come individuato dall’art. 42 – ter l.r. 41/06. Tale articolo, infatti, ricomprende nel novero del trasporto sanitario in emergenza urgenza anche i servizi di trasporto nei quali le condizioni cliniche del paziente richiedono esclusivamente l'utilizzo di un'ambulanza e/o mezzo adeguatamente attrezzato in relazione alle esigenze di assistenza al paziente, la necessità dell'assistenza in itinere con personale sanitario o altro personale adeguatamente formato, nonché la garanzia della continuità delle cure al fine di non interrompere il percorso assistenziale già intrapreso”.
Lorenzo Risso, presidente Anpas Liguria: "Ancora una volta non possiamo che esprimere soddisfazione nel rilevare come le tesi da noi sostenute sin dal primo momento, costituendoci in giudizio, erano fondate. Solo l'appartenenza ad un movimento ampio, organizzato e capace di intervenire, come in questo caso, con appropriati strumenti tecnici e finanziari, può tutelare la storica presenza delle associazioni di volontariato di pubblica assistenza sul territorio Ligure che forniscono un insostituibile apporto al servizio sanitario regionale e a tutti i cittadini".

Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas: "Una decisione che accogliamo con grande soddisfazione perché conferma la tendenza della giurisprudenza europea e quanto si sta attuando a livello italiano nell’ambito della Riforma del Terzo Settore. Una sentenza che non privilegia, ma mette in evidenza l’opportunità di sfruttare un capitale umano e sociale rappresentato dal volontariato, dalle associazioni che, come le pubbliche assistenze, hanno una storia centenaria e che si rapportano con le istituzioni in modo trasparente per creano un paese più solido e protetto dal punto di vista delle esigenze del trasporto sanitario e di emergenza-urgenza".

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Il futuro del volontariato alla luce dei decreti attuativi sulla Riforma del Terzo Settore con il sottosegretario Bobba e l’assemblea nazionale Anpas a Torino

Il futuro del volontariato, la trasparenza nello svolgimento dei servizi, la misurazione dell’impatto sociale, la capacità di rendicontare le attività delle associazioni di volontariato: questi i temi sui quali si confronteranno a Torino, presso la sede del Gruppo Abele, istituzioni, studiosi e volontari Anpas provenienti da tutta Italia, sabato 20 maggio a partire dalle ore 9.30.

 

Volontari Croce Verde Torino

Il Convegno "Legge 106/2016 e decreti attuativi, il nuovo scenario per Anpas e le pubbliche assistenze" è il titolo del convegno che si terrà nella prima parte della giornata al quale parteciperanno Luigi Bobba (Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Claudia Fiaschi (portavoce Forum Terzo Settore) e studiosi della materia come Andrea Volterrani e Antonio Fici. Un importante momento di confronto Anche alla luce dei recenti decreti attuativi della riforma, sarà un importante momento di confronto con il convegno. È previsto l'intervento dell'Assessora Sonia Schellino, con delega alle Politiche Sociali, educative e di cittadinanza. A moderare l'incontro Noemi Penna (giornalista La Stampa).

 

Volontari Croce Verde Torino2

Il bilancio e il Codice etico. Nel pomeriggio l’Assemblea nazionale delle pubbliche assistenze Anpas che approverà il Bilancio (consuntivo e sociale 2016 e quello preventivo 2017). Nella stessa sede si terrà sarà anche la tappa conclusiva di un percorso iniziato tre anni fa del Codice Etico Essere Anpas: un documento finalizzato a garantire comportamenti e procedure responsabili volti a migliorare l'efficienza, l'efficacia, la trasparenza e la qualità dell'azione volontaria, a soddisfare i bisogni delle tante comunità che ogni giorno usufruiscono dei progetti e dei servizi dei volontari delle pubbliche assistenze Anpas.

Un evento per i 110 anni della Croce Verde di Torino. Due eventi, convegno e assemblea nazionale, che si inseriscono nel programma degli eventi e festeggiamenti dei primi 110 anni della Croce Verde di Torino. Sempre a Torino, negli stessi giorni, dal 18 al 22 maggio la Croce Verde parteciperà alla 30° edizione del Salone Internazionale del Libro, nello spazio degli espositori, anche al fine di prestare assistenza sanitaria alla manifestazione.

Assemblea Anpas Torino

Questa Assemblea avrà inoltre il compito di approvare definitivamente il Codice Etico Essere Anpas, portando a compimento uno degli obiettivi che ci siamo dati col 52° Congresso nazionale. In occasione dell’Assemblea verrà discusso anche il nuovo scenario per Anpas e le pubbliche assistenze alla luce della riforma del Terzo Settore, dell’impresa Sociale e del Servizio Civile, un tema centrale che investirà il futuro del volontariato organizzato.

Foto storica - Squadra di Montagna

Partecipazione all’Assemblea

Ogni Associazione, purché in regola, può nominare un delegato inviando il FOGLIO DELEGA alla Segreteria nazionale (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – fax 055/375002 da presentare in originale in sede assembleare alla Commissione Verifica Poteri che sarà aperta dalle 9.00 alle 14,30 (o comunque mezz’ora dopo l’inizio dell’Assemblea).
Anche nel caso all’Assemblea intervenga il presidente dell’Associazione è necessario inviare il foglio delega. Ogni volontario, non può rappresentare più di un’Associazione.

Informazioni organizzative

Il pranzo, offerto da Anpas, si terrà presso la stessa sede. È tuttavia necessario prenotare in anticipo il numero dei pasti (entro venerdì 12 maggio) attraverso l’apposito modulo google, per poter prenotare il numero di pasti.

Per indicazioni stradali e hotel scaricare la circolare logistica. http://www.gruppoabele.org/contatti/


Documenti

Convocazione Assemblea
Foglio di delega
Circolare logistica


Bilancio

Bilancio economico (da approvare)

Bilancio sociale (da approvare)

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