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LA PIATTAFORMA POLITICO-SOCIALE
I DIRITTI
Il Servizio Sanitario Nazionale deve assicurare a tutti i cittadini il diritto alla salute. L'Anpas chiede la piena attuazione del decreto 229/99 che ha riformato la Legge 833. Questo non significa che nella gestione dei servizi sanitari non debba essere presente il privato. Molte Pubbliche Assistenze del resto gestiscono servizi sanitari (ambulatori, gabinetti diagnostici, medicina specialistica). Significa che la garanzia del diritto alle prestazioni sanitarie adeguate deve essere garantito e controllato dal potere pubblico. Il Decreto sui Livelli Essenziali delle prestazioni sanitarie (LEA) restringe le prestazioni prima garantite e quindi deve essere rivisto.
L'Anpas, insieme ad altri soggetti del Terzo Settore, promuove la mutualità integrativa partecipando alla Società di Mutuo Soccorso Unaterra per consentire ai ceti meno abbienti di elevare l'appropriatezza delle cure.
L'assistenza sociale deve essere garantita a tutti i cittadini con la creazione del sistema integrato dei servizi sociali sul territorio previsto dalla legge 328/00. Questa legge, anche alla luce della riforma del titolo V° della costituzione, rimane pienamente valida. Spetta al Governo ed al Parlamento emanare il provvedimento sui Livelli Essenziali della Assistenza Sociale (LIVEAS) e garantire le risorse necessarie per la realizzazione del sistema dei servizi.
Il ritardo di tale provvedimento sta paralizzando l'attuazione della Legge 328/00. La diminuzione delle risorse finanziarie (anche alla luce della recente decisione del Governo di reintegrare il Fondo Sociale nazionale prima tagliato nella ri
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partizione alle Regioni, che però rimane indistinto) rischia di compromettere il sistema dei servizi. Anche negli orientamenti espressi nel Libro Bianco sul Welfare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, scompaiono gran parte delle indicazioni e degli impegni per la realizzazione del sistema dei servizi sul territorio. E' urgente quindi definire i Livelli Essenziali non come livelli minimi, ma come determinazione e concretizzazione del diritto alla salute ed alla assistenza sociale che costituisce una priorità nazionale.
Alla difesa e riqualificazione dell'ambiente contribuisce un sistema di protezione civile basato sulla previsione e prevenzione. Questo è l'obiettivo della Legge 225/92 che non viene perseguito adeguatamente. E' necessario approvare il nuovo regolamento per il volontariato (ex DPR 194/01). Questo non si sta realizzando. Il recente evento calamitoso del Molise ha dimostrato una involuzione nella efficienza del Dipartimento ed, al suo interno, è stato sciolto il Comitato per il Volontariato e sostituito da un Gruppo di Lavoro, le cui proposte non sono ancora realizzate con i provvedimenti necessari.
L'Anpas chiede il completamento del servizio civile con gli obiettori di coscienza previsto fino al 2006. Purtroppo recenti decisioni espresse dal Governo preannunciano una anticipazione della fine della leva e quindi della obiezione di coscienza. Importanti servizi delle Pubbliche Assistenze e di tutti gli altri enti rischiano di saltare. Il rispetto della scadenza deve essere accompagnato dai provvedimenti, necessari ed urgenti, per la piena attuazione della Legge Quadro sul Servizio Civile per giovani e ragazze, che dovrà sostituire ed ampliare quello con gli obiettori. Il servizio civile deve essere una op
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