Messaggio 53° Congresso nazionale delle Pubbliche Assistenze

AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Sergio Mattarella

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Prof. Giuseppe Conte

ALLA PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
Sen. Alberta Maria Casellati Alberti

AL PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI
On. Roberto Fico

AL PARLAMENTO ITALIANO

AL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME
Dott. Stefano Bonaccini

Il 53° Congresso nazionale Anpas – Associazione nazionale Pubbliche Assistenze - riunito a Roma il 30 novembre, 1/2 dicembre 2018, con la medaglia del Presidente della Repubblica, vuole innanzitutto farVi giungere il saluto dei delegati delle 931 Pubbliche Assistenze ed auspica l’attenzione del Governo, del Parlamento e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome alle istanze rappresentate dal nostro Movimento.
Le Pubbliche Assistenze sono nate in gravi condizioni di bisogni sanitari e sociali, senza che il settore pubblico svolgesse alcun ruolo in questi ambiti. Non sono state supplenti dello Stato, l'hanno anticipato. Questo è quello a cui ancora oggi siamo chiamati, come il Codice del Terzo settore ribadisce, riconoscendo nell'associazionismo uno strumento fondamentale per l'attuazione dei principi della nostra Costituzione.

 

Congresso 53: 2 dicembre


Il Terzo Settore deve essere considerato quindi a partire dai propri caratteri fondativi di solidarietà, gratuità, partecipazione e democrazia, non come una stampella del welfare.
Il 53° Congresso nazionale intende porre all’attenzione di Governo, Parlamento e Conferenza delle Regioni e della Province Autonome, questi temi.
- Il completamento della Riforma del Terzo settore dando priorità nella agenda politica del nuovo Governo ai decreti correttivi attualmente in discussione ed a tutti gli atti legislativi previsti per completare una riforma attesa da anni.
- Il pieno riconoscimento del volontariato per valorizzare il ruolo sociale delle Associazioni nel proprio territorio e dare effettiva e concreta attuazione al principio di sussidiarietà, ribadito anche dalla carta costituzionale. In ambito sanitario e nella protezione civile, oltre a garantire le finalità solidali e il carattere sociale del servizio, l’intervento di volontari adeguatamente formati ha consentito all’amministrazione di avvalersi di ulteriore risorse a presidio dei territori, oltre a un sensibile risparmio nella spesa pubblica.
- La conferma della convenzione come strumento giuridico di regolazione dei rapporti tra l’ente pubblico e volontariato. Attualmente le Associazioni aderenti ad ANPAS, Confederazione Misericordie e CRI, garantiscono - grazie ad accordi con le ASL e, in certi casi, con alcune Regioni - il 90% dell’emergenza e del trasporto sanitario del nostro Paese: un ruolo importante nella tutela della salute dei cittadini.

- L’esenzione dei pedaggi autostradali dei mezzi delle Organizzazioni di Volontariato nell’intera rete autostradale del nostro Paese.
- La partecipazione delle Organizzazioni di Volontariato, degli altri ETS e dei cittadini in genere, nella progettazione di politiche di welfare, nei rapporti con gli enti locali e nell’attuazione del processo federalistico, attraverso l’adozione, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale, degli strumenti di co- programmazione e co-progettazione previsti dal Dlgs 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
- Il sostegno di politiche per lo sviluppo e l’infrastrutturazione sociale del Sud e delle periferie, valorizzando e mettendo a sistema gli interventi innovativi dell'associazionismo e della società civile anche attraverso la gestione di beni dismessi o confiscati alla criminalità organizzata.
- La Garanzia di un finanziamento adeguato al Servizio Civile Nazionale che permetta un reale passaggio al Servizio Civile Universale in modo da garantire ai giovani il diritto alla difesa della Patria con mezzi non armati e nonviolenti.
- L’Aumento dei finanziamenti per la cooperazione internazionale e, nello specifico, l’incremento del fondo previsto dalla Commissione Adozioni per i progetti di sussidiarietà per rendere più incisiva l’attività degli Enti Autorizzati per le Adozioni internazionali e per il recupero delle spese da parte delle famiglie adottive, anche attraverso sgravi fiscali.
- Il sostegno ad un piano nazionale di contrasto alla violenza sulle donne e ad ogni forma di razzismo e discriminazione.


Il Congresso 53

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