Servizio Civile: riattivati i progetti del Bando 2011

ULTIM'ORA: SITUAZIONE SBLOCCATA - le partenze programmate per il 1 febbraio 2012 sono confermate

26 gennaio: dal sito dell'Ufficio Nazionale del Servizio Civile

Nel far seguito all’avviso del 19 gennaio 2012, con il quale è stata data notizia della sospensione dell’attivazione dei progetti, si comunica che la Corte di appello di Milano ha accolto in data odierna, come richiesto da questo Ufficio con ricorso del 18 gennaio 2012, la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza n.15243/11RG emessa dal Giudice di primo grado in data 9 gennaio 2012. Di conseguenza l’Ufficio è nella condizione di riprendere immediatamente le attività relative all’avvio al servizio dei volontari selezionati.Pertanto le partenze programmate per il 1 febbraio 2012 sono confermate. Gli enti di cui all'allegato elenco sono invitati ad assumere in servizio alla predetta data i volontari idonei selezionati, i cui nominativi risultano negli elenchi inviati con il provvedimento di approvazione delle graduatorie, anche se provvisoriamente sprovvisti del contratto di Servizio civile.
Una volta pervenuto il contratto di Servizio civile a ciascun volontario, l’ente provvederà ad attestare la data di effettiva assunzione in servizio del giovane, ferme restando tutte le altre procedure relative alla firma del contratto da parte del volontario e la successiva restituzione dello stesso all’Ufficio.

Agli enti, con avvio dei progetti previsto nei mesi successivi a quello di febbraio si comunica, che sono ripristinate le attività e le modalità relative all’invio delle graduatorie dopo il nulla osta dell’Ufficio (cfr. avviso del 15 novembre 2011) ricordando che, per l’inizio del servizio dei volontari, sarà seguito lo stretto ordine cronologico di prenotazione degli enti.

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26 gennaio Si svolgerà questa mattina, presso il Tribunale di Milano, l'udienza per discutere il contro-ricorso presentato dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile contro la sentenza che apre questa esperienza anche ai giovani stranieri e che ha portato la scorsa settimana alla sospensione degli avvii dei nuovi volontari.

 


 

25 gennaio: attraverso due comunicati apparsi questa mattina sul sito dell'UNSC e dell'ASGI si evince che entrambe le parti si stanno attivando per lo sblocco della sospensione del bando 2011.

L'ASGI (l'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione che ha fatto il ricorso al Tribunale di Milano) ha dichiarato: «Come associazioni che hanno promosso il giudizio, unitamente al volontario ricorrente, prendiamo anche atto con rammarico che ad oggi il Governo non ha assunto alcuna iniziativa in esecuzione dell’ordinanza in tema di accesso al Servizio Civile per i giovani di cittadinanza straniera, se non sospendendo le partenze, nonostante le nostre proposte che prevedevano l'apertura definitiva del servizio civile agli stranieri a partire dal prossimo bando. Al fine di superare la situazione creatasi, in maniera spontanea, abbiamo già preso contatto con l'Avvocatura dello Stato per concordare la presentazione già domani avanti la Corte d'Appello di Milano, ove è stato depositato il ricorso in appello dell’Amministrazione, per chiedere consensualmente la sospensione provvisoria – sino alla pronuncia definitiva - degli effetti dell’ordinanza per la sola parte riguardante il bando in corso, fermi restando gli effetti della stessa nella parte in cui accerta il carattere discriminatorio della esclusione degli stranieri. La piena collaborazione offerta dai ricorrenti consentirà così alla Corte di disporre la sospensione immediatamente con la conseguenza che i volontari prossimi alla partenza potranno prendere servizio nei tempi previsti». Leggi tutto il comunicato

Paolo Molinari, Direttore Vicario dell'UNSC ha dichiarato: «Consapevoli delle mille difficoltà che sono derivate da tale decisione, l'Ufficio ha proposto tempestivamente appello insieme alla richiesta urgente di sospensione degli effetti dell'ordinanza del giudice di primo grado. Molte delle vostre e-mail, insieme a numerosi articoli di stampa, sono state allegate a sostegno delle ragioni del ricorso per dimostrare quali siano gli effetti della decisione del giudice sull'attività del Servizio civile. L'Ufficio ha il dovere di attendere l'esame della richiesta di sospensione, di cui ha chiesto la trattazione urgente. Siamo certi che ciò avverrà il più rapidamente possibile. La pronuncia favorevole permetterebbe di riprendere gli avvii al servizio ed in tal caso stiamo già lavorando per accelerare al massimo le procedure». Leggi tutto il comunicato


 

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Firenze, 19 gennaio 2011. Questa mattina l'UNSC ha pubblicato sul proprio sito un avviso con il quale sospende l'avvio dei progetti di Servizio Civile Nazionale. Il provvedimento interessa le Pubbliche Assistenze dove 963 giovani avrebbero dovuto iniziare il Servizio Civile Nazionale dal 1° febbraio. Anpas si sta attivando per garantire il regolare svolgimento del Bando 2011 per i giovani che hanno superato le selezioni nei mesi scorsi.
La storia della sentenza (in breve)   La domanda di ammissione. Shahzad Syed, ragazzo pakistano, ha presentato domanda per svolgere il Servizio Civile nazionale in un ente di Milano (Caritas Ambrosiana) che, sulla base delle disposizioni indicate nel bando, non ha potuto accoglierela domanda perché il ragazzo non era in possesso di uno dei requisiti indicati: la cittadinanza italiana.  Il ricorso. In seguito alla motivazione dell'esclusione, Shahzad ha presentato ricorso al Tribunale di Milano – Sezione Lavoro ritenendo il bando di servizio Civile "discriminatorio" perché esclude i cittadini non in possesso della cittadinanza ma regolarmente soggiornanti in Italia.     La sentenza. Il Tribunale di Milano, con l'ordinanza n.15243/11 RG del 2012, ha stabilito che il bando ha carattere discriminatorio ed ha ordinato all’Unsc di sospendere le procedure di selezione e di modificare il bando consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia, fissando un nuovo termine per la presentazione delle domande. La sospensione del bando. Il 19 gennaio scorso l’Unsc ha pubblicato un avviso sul proprio sito internet con il quale sospende con effetto immediato l’avvio al Servizio Civile Nazionale per tutti i volontari selezionati.
Ecco l'avviso pubblicato dall'Unsc:   Con l’ordinanza n. 15243/11RG del 9/1/2012, il Tribunale di Milano -sez lavoro- ha dichiarato discriminatoria la limitazione prevista dall’art. 3 del “Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero” pubblicato il 20/09/2011, nella parte in cui chiede il possesso della cittadinanza italiana quale requisito di ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Con la stessa decisione il giudice ha ordinato alla PCM – UNSC di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle domande. Pertanto, in esecuzione alla citata ordinanza l'avvio al Servizio Civile Nazionale è sospeso con effetto immediato per tutti i volontari selezionati per i progetti inseriti sia nel bando nazionale di 10.481 volontari, sia nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente emanati dall’Ufficio per i quali è previsto il medesimo requisito della cittadinanza italiana in conformità con quanto disposto dall’art. 5 della legge 64/2001 e dall’art. 3 del DLgs 77/2002. Sono altresì sospese tutte le attività di cui all’avviso del 15 novembre 2011 (vds Procedura lett. c), relative al rilascio del nulla osta da parte dell’Ufficio ed all’invio delle graduatorie da parte degli enti. Sarà cura di quest’Ufficio comunicare con successivi “Avvisi” l’evolversi della vicenda in relazione agli esiti della richiesta urgente della sospensione degli effetti dell’ordinanza in argomento e dell’appello presentato avverso la suddetta ordinanza. Si assicura fin da ora che l’Ufficio adotterà tutte le misure ritenute più opportune al fine di limitare i disagi agli enti ed ai giovani derivanti dalla situazione venutasi a determinare con la pronuncia giurisdizionale in argomento. Roma, 19 gennaio 2012 IL  DIRETTORE VICARIO Dott. Paolo MOLINARI


Aggiornamenti

26 gennaio: Comunicato stampa della CNESC «A rischio il presente ed il futuro del Servizio Civile Nazionale» - leggi il comunicato stampa.


25 gennaio: «l'Ufficio ha proposto tempestivamente appello insieme alla richiesta urgente di sospensione degli effetti dell'ordinanza del giudice di primo grado.L'Ufficio ha il dovere di attendere l'esame della richiesta di sospensione, di cui ha chiesto la trattazione urgente. Siamo certi che ciò avverrà il più rapidamente possibile. La pronuncia favorevole permetterebbe di riprendere gli avvii al servizio ed in tal caso stiamo già lavorando per accelerare al massimo le procedure» Paolo Molinari, direttore vicario dell’Unsc, Ufficio nazionale servizio civile - leggi il comunicato stampa.
25 gennaio: «Come associazioni che hanno promosso il giudizio, unitamente al volontario ricorrente, prendiamo anche atto con rammarico che ad oggi il Governo non ha assunto alcuna iniziativa in esecuzione dell’ordinanza in tema di accesso al Servizio Civile per i giovani di cittadinanza straniera, se non sospendendo le partenze, nonostante le nostre proposte che prevedevano l'apertura definitiva del servizio civile agli stranieri a partire dal prossimo bando.  Al fine di superare la situazione creatasi, in maniera spontanea, abbiamo già preso contatto con l'Avvocatura dello Stato per concordare la presentazione già domani avanti la Corte d'Appello di Milano, ove è stato depositato il ricorso in appello dell’Amministrazione, per chiedere consensualmente la sospensione provvisoria – sino alla pronuncia definitiva - degli effetti dell’ordinanza per la sola parte riguardante il bando in corso, fermi restando gli effetti della stessa nella parte in cui accerta il carattere discriminatorio della esclusione degli stranieri.La piena collaborazione offerta dai ricorrenti consentirà così alla Corte di disporre la sospensione immediatamente con la conseguenza che i volontari prossimi alla partenza potranno prendere servizio nei tempi previsti», ha dichiarato l'ASGI Leggi tutto il comunicato


24 gennaio: «L’auspicio è che lo sblocco delle partenze sia una questione di ore, al massimo pochi giorni» Paolo Molinari, direttore vicario dell’Unsc, Ufficio nazionale servizio civile - leggi tutto


24 gennaio: L'on. Livia Turco, presidente del Forum Immigrazione del Partito Democratico, ha presentato ieri un'interrogazione parlamentare (5-05983) al Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi, sulla vicenda della sentenza del Tribunale di Milano che apre il servizio civile agli stranieri dopo il ricorso del giovane Syed Shahzad, ma che sta anche bloccando gli avvii dei giovani selezionati leggi tutto


24 gennaio: «Non ci sono i tempi per rifare subito il bando, stiamo però studiando tutte le soluzioni possibili per salvaguardare il principio della sentenza e dal'altra parte consentire ai vincitori del bando di partire». Lo ha confermato ieri a Radio Popolare Giovanni Grasso,  portavoce del Ministro Riccardi...continua su Esseciblog


23 gennaio: la sospensione del Servizio Civile su Rai News 24

                                             


20 gennaio -  il comunicato stampa dell'ASGI (Associazione Studi Giuridici) che ha intentato il ricorso

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2005&l=it

 L'ordinanza del tribunale di Milano (.pdf) Il sito dell'UNSC  http://www.serviziocivile.gov.it/Default.aspx

Il Servizio Civile a Caterpillar (Radio2 - scarica il podcast): l'estratto del podcast Sergio Marelli (Focsiv): La conseguenza inattesa a un giusto ricorso (…) La sentenza che ha dato ragione blocca le partenze che dovevano essere imminenti (circa 18mila i primi di febbraio), perché impone non solo di rivedere le graduatorie, ma addirittura di riemetere il bando. Quindi azzera il processo che è durato mesi nel corso dei quali abbiamo selezionato i volontari, presentato i progetti, ottenuto l’approvazione, etc.  I tempi per rifare il bando sarebbero talmente lunghi che tutti i 18mila non potranno partire entro quest’anno.  

Avvocato Alberto Guariso (Avvocati per niente): "Il problema non si è creato per colpa nostra, ma per colpa della politica che ha trascinato il problema fino all’ultimo (…). Per sfortuna è caduto in un momento sfavorevole: la causa era iniziata da tempo, ma è caduta in prossimità dell’avviamento delle persone che devono partire a febbraio. Il risultato effettivo della causa deve essere quello che il Servizio Civile venga aperto in conformità con quello che dice la legge, come interpretata dal giudice. Se il ministero, come ha dichiarato, concorda su questo risultato, allora è ben possibile decidere che si organizza un piano di rimozione di questa disparità di trattamento che è prevista dalla legge in cui le associazioni e i soggetti interessati concordino un piano di rimozione che può avere anche scadenze più lunghe.

Quindi si può anche dire partiamo dall’anno prossimo, questo bando prosegue i suoi effetti in questo modo e dall’anno prossimo tutti i bandi prevederanno l’apertura agli stranieri. Siamo disponibili e questa cosa si può fare anche in pochi giorni: bisogna che il Ministero si muova".

Avvocati per niente La lettera della FOCSIV (clicca qui)

http://www.avvocatiperniente.it/Home.html

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