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Anpas a Bruxelles: più tutele al volontariato 

Una delegazione Anpas e Sami a Bruxelles per incontra gli europarlamentari e Chrīstos Stylianidīs (Comissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi) per ricordare il ruolo e l’importanza del del volontariato 

17 ottobre 2018 – Volontariato decisivo per il welfare partecipato e nella diffusione di una cultura della cittadinanza attiva. Volontariato di protezione civile come settore strategico per le istituzioni. Questi i temi principali dell’intervento fatto da Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, nelle scorse ore a Bruxelles, durante l’incontro con europarlamentari e Chrīstos Stylianidīs (Comissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi). Un incontro resosi necessario anche a seguito delle questioni emerse sul recepimento della Direttiva europea n. 24 del 2014 relativa all’affidamento dei servizi, in particolare del trasporto e soccorso sanitario, alla luce anche della posizione del Consiglio di Stato il quale si è pronunciato sulla legittimità dell’affido volontario.

Anpas a Bruxelles

Anpas ha invitato a partecipare ai lavori un consistente numero di deputati già precedentemente incontrati e i funzionari e la rappresentanza a Bruxelles del Dipartimento della Protezione Civile Italiana, tra cui Damiano Zoffoli, Cecile Kyenge e Brando Benifei 

Dopo una visita dell’ERCC (Emergency Response Coordination Center), la delegazione Anpas, insieme a quella della rete Samaritan International (SAM.I) che
accomuna 19 organizzazioni no-profit europee sui temi del soccorso e dei servizi socio-sanitari, ha presentato la sua posizione sul futuro del Terzo Settore in Europa e sulla necessità di garantire la tutela dell’azione volontaria con gli europarlamentari nel corso di un Europarliamentary Evening, un momento di discussione, confronto e crescita comune con focus su volontariato e sfide sociali.

“In relazione alle sfide poste dalla società europea, il volontariato, attraverso le sue pratiche quotidiane, apre importanti prospettive per il futuro e costituisce l’unica modalità di coinvolgimento della popolazione” ha ricordato Fabrizio Pregliasco presidente Anpas e coordinatore del Centro di Competenza di Protezione Civile di SAM.I. nel suo panel. “Il volontariato, sempre più qualificato e presente sul territorio, si è evoluto a tal punto da divenire non solo socialmente utile, ma anche economicamente necessario: per quello che fa, per quello che sa essere e per i valori unici che produce in via esclusiva e non concorrenziale”.

Il volontariato fondamentale nella riduzione dei rischi. Nel corso del suo intervento Fabrizio Pregliasco si è poi concentrato sull’importanza della protezione civile, soprattutto per quel che concerne attività della riduzione dei rischi (DRR – Disaster risk reduction): “in settori come quello della protezione civile il volontariato non può e non deve essere ridotto a mero portatore di servizi. Piuttosto deve essere visto come vettore strategico per le istituzioni, elemento determinante per gli stili di vita dei cittadini e generatore di alleanze innovative e performanti di multilivello.  L’intervento di soccorso in caso di calamità, le attività di informazione e di diffusione a una cultura della prevenzione e il contributo alla pianificazione dell’emergenza sono attività peculiari dell’azione volontaria che, negli anni, si è perfezionata al punto di divenire protagonista del sistema e non più solo parte di esso”.

Nel corso degli altri interventi degli altri rappresentanti della rete SAM.I. Thomas Pedersen, Presidente del Danish People’s Aid, ha presentato agli europarlamentari un panel sul Primo soccorso in Europa. Knut Fleckenstein, Presidente di SAM.I, ha spiegato le sfide  attuali in Europa per le organizzazioni senza scopo di lucro basate sul volontariato nel settore dell’economia sociale e della protezione civile. “Organizzazioni senza scopo di lucro – un vantaggio per la politica e la società” è stato il titolo del panel di Hans Lichtsteiner, Docente dell’Università di Fribourg (Svizzera) sul tema della gestione delle organizzazioni no-profit.

Con Fabrizio Pregliasco a rappresentare Anpas anche Ilario Moreschi e Lamberto Cavallari.

“In un momento storico come questo in cui riforme delle normative, cambiamenti sociali, incremento di crisi umanitarie e insufficienza delle risorse producono impatti sulla nostra quotidianità, il volontariato rappresenta la risposta più adeguata ai bisogni crescenti delle comunità, oltre che l’unica possibile per mitigare le differenze sociali e le insidie dettate dalle logiche di mercato” ha concluso Pregliasco. “Ed è proprio in questo momento di mutamento che non possiamo correre il rischio che i grandi valori che muovono il volontariato vengano “inquinati” da un utilizzo improprio di questa risorsa preziosa o, peggio, che a muoverci siano esigenze di reddito piuttosto che di solidarietà. Siamo convinti che il valore apportato dalle ONG nel sistema della protezione civile sia stimolo costante per una cittadinanza attiva e contribuisca ad un futuro migliore e più responsabile per intere comunità”.

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