Anche quest’anno Anpas aderisce alla Campagna “Siamo tutti pedoni 2026”

Continua l’impegno di Anpas dedicata alla prevenzione e alla sicurezza stradale.

L’accessibilità non è solo fisica ma è anche sensoriale, cognitiva, digitale, culturale e sociale: la quattordicesima edizione della campagna nazionale “Siamo tutti pedoni” per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per la vivibilità delle città –  promossa dai sindacati pensionati SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil e dal Centro Antartide di Bologna a cui aderisce anche ANPAS, mette al centro il tema dell’accessibilità “globale” delle città, con lo sguardo alla vivibilità, alle relazioni e al target sempre più centrale degli anziani fragili

Dall’inizio del 2026 sono già 108 i pedoni morti in Italia (fonte ASAPS): il numero è in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 e, come accade da anni, oltre la metà delle vittime ha più di 65 anni.
Una insicurezza che negli anziani ha effetti che iniziano a essere visibili anche sulle possibilità di socialità: si pensi che, da un’indagine del 2020, nelle regioni settentrionali il 36% degli over 74 dichiara di aver necessità di aiuto per uscire di casa, un dato che sale a quasi il 55% per il meridione.
Va considerato inoltre che anche chi dichiara di non avere bisogno di aiuto per uscire spesso nasconde un “naturale” adattamento alla riduzione della propria vita sociale.

La campagna nazionale Siamo Tutti Pedoni torna anche quest’anno a portare l’attenzione su questi temi non solo per mettere l’accento sulla necessità di tutelare gli utenti più vulnerabili della strada, ma anche per aprire una riflessione nazionale su un tema più ampio che unisce mobilità e socialità, anche virtuale: quello dell’accessibilità globale delle nostre città.
Si tratta di guardare cioè non solo alle barriere architettoniche e alla sicurezza stradale, ma anche a tutti quegli ostacoli e impedimenti che ci limitano dal punto di vista sensoriale, culturale e sociale.

Città più inclusive per tutti

A volte dimentichiamo o sottovalutiamo come le nostre città possono apparire, e spesso sono, respingenti: per tutti, ma per alcuni più che per altri.
Condizioni che limitano fortemente la possibilità di vivere l’autonomia negli spostamenti, ma anche di fruire pienamente delle opportunità offerte dai contesti di vita, impedendo di realizzarsi come persone anche nella sfera sociale, delle relazioni e delle aspirazioni.
Si tratta del riconoscimento di un diritto fondamentale da cui non possiamo prescindere: non solo l’abbattimento delle barriere fisiche, ma anche di tutti quegli ostacoli che limitano l’accessibilità sensoriale, culturale, digitale e sociale.
Per realizzare questo obiettivo è necessario mettere in campo percorsi di trasformazione e progettazione condivisi, coinvolgendo diversi soggetti. Accanto ai grandi interventi, spesso possono fare la differenza anche piccoli accorgimenti.

La quattordicesima edizione della campagna

La quattordicesima edizione di “Siamo tutti pedoni”, la campagna promossa dai Sindacati pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL insieme al Centro Antartide, si intitola “Oltre le barriere”.
Il titolo invita a considerare l’accessibilità nella sua globalità e complessità, non solo come eliminazione delle barriere ma come costruzione di città più inclusive.
Ispirandosi al libro Le città invisibili di Italo Calvino – richiamato nell’illustrazione di Carlo Stanga che caratterizza tutti i materiali della campagna – l’invito è a fare in modo che le nostre città siano “tante città insieme, per tutte e tutti”.

La campagna vede l’adesione di centinaia di amministrazioni locali, Aziende sanitarie e associazioni di tutta Italia e si svolge con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’ANCI.
Si sviluppa attraverso azioni di sensibilizzazione ed eventi diffusi su tutto il territorio nazionale, anche in collaborazione con le delegazioni locali dei sindacati, e si concluderà con una giornata nazionale a fine maggio 2026.

Approfondimenti online

A partire dal mese di aprile il sito e i social di Siamo Tutti Pedoni si animeranno con pillole e contenuti di approfondimento sul tema del superamento delle barriere e dell’accessibilità globale delle città.
Saranno pubblicati contenuti dedicati alla definizione del tema, alle sue dimensioni, a consigli pratici, vignette e citazioni da Le città invisibili, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, associazioni, enti locali e progettisti in un confronto nazionale e locale.

Scarica i materiali ufficili della campagna
https://www.siamotuttipedoni.it/it/materiali-della-campagna/

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