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latronicoIn relazione alla delibera del 10 giugno 2011 in cui l’Amministrazione Comunale di Latronico ha tolto la sede della  pubblica assistenza Valle del Sinni (Latronico), Anpas esprime la sua vicinanza ai volontari della pubblica assistenza Valle del Sinni e la speranza che si possa arrivare quanto prima ad una soluzione

ci ha sottratto la sede per trasferirvi al suo interno (dopo aver effettuato dei lavori di adeguamento) alcune classi della scuola materna ed elementare lasciandoci completamente senza una sede!!! Si legge in una nota dell’associazione; “Alla nostra richiesta di una sede decente e facilmente raggiungibile ci hanno risposto indicandoci una struttura difficile da raggiungere, umida, senza riscaldamento e senza un posto dove poter riparare le ambulanze, le automediche e i mezzi di Protezione Civile. A questo punto ci siamo stancati e chiediamo il vostro aiuto per cominciare una battaglia che ci porti al riconoscimento dei nostri diritti ma soprattutto ad essere riconosciuti a tutti gli effetti come componente della Protezione Civile Nazionale, purtroppo da noi la Legge 225/92 non è stata mai recepita… il volontariato è inteso come attività di facchinaggio, passatempo e attività ludico-ricreativa“.

 

Lettera inviata da Anpas nazionale e dal Comitato Regionale Anpas Basilicata all’amministrazione comunale di Latronico (PZ)

 

 


 

 

 

Il testo della lettera inviata dalla pubblica assistenza Valle del Sinni

 

Oggetto:RICHIESTA SEDE DA ADIBIRE A LOCALI ASSOCIATIVI.

 

Spett. le  Sindaco,

Spett. Assessori,

Spett. .le Presidente del Consiglio Comunale

Spett. Consiglieri Comunali

 

Vi scrivo questa lettera per chiedere come avete avuto modo di capire attraverso l’oggetto, l’assegnazione di uno stabile da adibire a sede associativa della P.A. Protezione Civile Valle del Sinni. In questi giorni ho avuto la possibilità di leggere la delibera n. 54 del 10/06/2011 fatta dalla Giunta Comunale in cui si evince la destinazione dei locali occupati attualmente dalla nostra

 

associazione ad altro uso. Non discuto questa scelta ne tanto meno spetta a me entrare nel merito della vostra programmazione politica; ma con molta onesta sono al quanto preoccupato per la sorte della nostra associazione.

La nostra associazione fondata nel 2003 conta ad oggi 60 soci attivi, svolge nel territorio del Lagonegrese e non solo una miriade di servizi come:

  • trasporti infermi con ambulanza – auto medica
  • servizio consegna farmaci a domicilio
  • antincendio boschivo ( avvistamento e spegnimento)
  • difesa ambientale e dei beni comuni
  • servizio civile
  • prevenzioni a manifestazioni di vario genere
  • sensibilizzazione della comunità su particolari tematiche
  • formazione
  • protezione civile nei suoi più svariati settori
  • esercitazioni nazionali-regionali
  • ufficio tecnico protezione civile valle del sinni
  • segreteria
  • attività  ludico/ricreative dedicate a  bambini, adolescenti , giovani, anziani

Il tutto con un parco mezzi costituito da:

  • n. 1 Ambulanza tipo A con DAE
  • n. 1 Ambulanza tipo A
  • n. 2 auto mediche
  • n. 1 auto medica 4×4 soccorso avanzato
  • n.1  scuoter
  • n.1  auto servizi sociali
  • n. 1 Unita Operativa wm 90 4×4  con modulo antincendio dotata di DPI per i volontari

Nel 2010 abbiamo svolto una quantità enorme di attività legate alla comunità in cui risiediamo ed alla difesa dei beni comuni:

  • oltre 200 trasporti con ambulanza-auto medica di anziani, disabili, infermi con 464 turni svolti dai nostri volontari percorrendo 32.360 km
  • 25 interventi generici di protezione civile tra cui la prevenzione a grandi eventi o manifestazioni ad ampio respiro percorrendo ben 26.500 km e svolgendo 130 turni con volontari
  • Servizio di prevenzione e gestione traffico A3 SA/RC( superstrada Sinnica) con 20 giorni di servizio svolti duranti i bollini neri e rossi dichiarati da ANAS SPA con una turnazione di 80 volontari
  • Campagna antincendio boschivo, abbiamo svolto 93 giorni di servizio suddivisi in 372 turni di volontari ed una percorrenza di 13.878 km. Dato ulteriormente incoraggiante su questo fronte è  sicuramente  la diminuzione degli incendi nell’ultimo biennio di oltre il 90%

E tutta una serie di servizi ordinari e non svolti anche in fasi di emergenza legate alla situazione climatica del nostro territorio.

Inoltre la nostra associazione è accreditata come ente di fascia 1 presso l’ufficio Nazionale di Servizio Civile. Aderisce dal 2003 all’associazione Nazionale pubbliche assistenze (Anpas) la quale registra nel territorio Italiano oltre 900 sedi associative;ed esprime nello stesso movimento il Consigliere Nazionale. Da Giugno 2011 partecipa come associata Anpas alla rete Internazionale di Samaritan International. Rientra nel coordinamento Regionale delle pubbliche assistenze Lucane attraverso il Comitato regionale Anpas Basilicata. E’ iscritta regolarmente al registro Regionale delle Organizzazioni di volontariato della Regione Basilicata nel settore sociale e civile; ed al registro nazionale delle associazioni riconosciute dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Svolge funzione attiva nel Dipartimento Nazionale Protezione Civile in quanto rientra nel sistema Nazionale della Protezione Civile attraverso la colonna mobile nazionale Anpas (ultima partecipazione Emergenza Abruzzo,Formazione sulla prevenzione nel rischio Sismico)

 

Ma da questi dati non bisogna dimenticare di evidenziare le fasi di progettazione  e programmazione che stiamo mettendo in campo nel nostro territorio per migliorare alcuni servizi e per offrirne altri in maniera efficiente ed innovativa cercando di non tralasciare l’aspetto dell’umanizzazione che da sempre contraddistingue l’opera dei nostri volontari.

Tutto questo è stato possibile anche grazie alla posizione della nostra sede centrale rispetto ai raccordi stradali di comunicazione del nostro Paese ed facilmente raggiungibile dai nostri utenti che spesso vengono a trovarci in sede .

 

Fatta questa premessa necessaria per far capire il nostro stato di “salute”, e riprendendo il  tema sopra citato quando  nei giorni scorsi discutendo insieme al Sindaco  in diversi incontri avuti precedentemente alla seguente lettera,  lo stesso mi ha parlato della possibilità di destinare alla nostra associazione i locali siti in Agromonte Magnano ( occupati attualmente dalla delegazione comunale), mi sono sentito per un attimo “perso” e “sconfortato”.

Per noi la sede associativa ha un valore importante non solo per questioni di organizzazione ma soprattutto per le capacità logistiche che la stessa può esprimere.

 

Pensate spett. Amministratori e Consiglieri Comunali  che spesso i nostri volontari vengono chiamati alle 2 o alle 3 di notte per intervenire in supporto dei Carabinieri locali per dare una mano su incidenti stradali, per effettuare trasferimenti urgenti in strutture ospedaliere, per intervenire su incendi etc….

Allora a questo punto mi chiedo se decentrare la nostra sede, spostandola a ben 20km dall’attuale, in una zona umida, priva di servizi generici o altro può avere un senso?

Se poi si considera che la stessa struttura non ci permetterebbe di avere maggiori vantaggi rispetto all’attuale collocazione in quanto anche qui non potremmo lasciare i nostri mezzi davanti alla sede, poiché la zona non è illuminata e non ha delle recinzioni per proteggere gli stessi; con l’aggravante che per raggiungere la stessa sede in fase di emergenza per reperire materiale utile all’intervento dovremmo percorrere i 20 km con una media di 20 minuti in situazioni climatiche ottimale ed una media di oltre 40 minuti in situazioni climatiche sfavorevoli la situazione diventerebbe davvero paradossale.

Sindaco, Assessori,Presidente del Consiglio Comunale, Consiglieri Comunale noi non chiediamo la “luna”, in quanto siamo sempre venuti incontro all’Istituzione Comune, non abbiamo mai chiesto un sostentamento economico diretto delle nostre attività perché abbiamo sempre capito e compreso lo stato in cui versavano le casse comunali. Nelle situazioni in cui siamo intervenuti abbiamo sempre  e solo chiesto il rimborso effettivo delle spese sostenute. Ma oggi  a nome mio e di tutti i volontari che rappresento vi chiedo di non demolire l’attività che in tanti Anni abbiamo costruito con enormi sacrifici, in un territorio non semplice.

 

Decentrare la nostra sede significa CHIUDERE la nostra associazione.

Considerate che noi abbiamo volontari provenienti da tutta l’Area Sud soprattutto nel versante Lagonegrese ( Nemoli, Rivello, Lauria;Lagonegro), ai quali molte volte non rimborsiamo le spese per carenze economiche quando raggiungono la nostra sede per effettuare servizio, se poi aggiungo l’aggravante di una posizione logistica scomoda per raggiungere la stessa, significa non avere più la risorsa  volontario a disposizione.

Per questo insieme all’assemblea dei soci svolta il 27 Giugno 2011 nella quale ho aggiornato in qualità di Presidente tutti i soci dell’’attuale situazione, abbiamo deciso di proporre alle SV senza nessun tipo di presunzione o imposizione un alternativa all’attuale probabile destinazione di Agromonte Magnano.

Vi chiediamo di assegnare alla nostra associazione l’ex scuola sita in C. da Calda Latronico, struttura oggi usata solo per svolgere le funzioni elettorali con un unico seggio.

Vi proponiamo inoltre con piena collaborazione di poter continuare a svolgere tale funzione anche dopo l’eventuale assegnazione alla nostra associazione in quanto noi siamo disponibili a lasciare la

 

struttura nei tre/quattro giorni in cui si svolgono le funzioni elettorali mettendo a completa disposizione l’unica stanza che viene usata per l’installazione del seggio.

Oppure Sindaco, Assessori,Presidente del Consiglio Comunale, Consigliere Comunali trovate Voi una soluzione alternativa che non ci vada a decentrare ed a danneggiare nello svolgimento quotidiano delle nostre attività.

Vi chiediamo solo di farci avere una risposta a tale lettera entro trenta giorni dalla presente in modo da poter organizzare con le strutture preposte il cambio della sede legale e di tutti gli accreditamenti legati alla struttura; in quanto l’associazione ha anche in essere diverse fasi di progettazione legati alla sua struttura; e non vogliamo precluderci la partecipazione agli stessi per un cambio di sede tardivo.

Se poi fosse possibile Vi chiediamo che questa soluzione possa essere anche una soluzione duratura nel tempo in quanto non possiamo cambiare sede ogni quattro Anni ( dato che non ci permette di avere una programmazione di attività stabile).

Il sottoscritto Presidente dell’associazione ut supra in carta intestata insieme a tutti i soci facciamo appello alla vostra sensibilità affinché questa situazione possa essere risolta nel miglior modo possibile.

 

 

Distinti saluti

 

 

Latronico 30/06/2011

 

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