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Emergenza Balcani: le raccolte dalle pubbliche assistenze Adria e Castelnuovo ne’ monti

L'impegno dei volontari della Croce Verde Adria per un rapido e concreto aiuto alle popolazioni della Bosnia e della Serbia

6 giugno 2014 – Consegnati 42 quintali di aiuti, 1400km (tra vestiti e generi alimentari) in Bosnia nella zona di Modrica, passando per Slovenia e Croazia (unico pagamento di pedaggio autostradale in Italia) 

La fotogallery del viaggio dei volontari della Croce Verde di Adria

26 ore di viaggio e 1400 Km percorsi per portare 42 quintali di generi di prima necessita alla popolazione Bosniaca colpita dalla terribile alluvione un paio di settimane fa.

La colonna di aiuti umanitari composta da tre mezzi della Croce Verde di Adria che viaggiava sotto la bandiera dell’Anpas, è partita dalla cittadina veneta alle prime ore di Domenica 1 Giugno con destinazione Modrica che si trova in Bosnia alla confluenza del fiume Bosna nella Save città duramente colpita dall’alluvione verificatasi nei balcani.

“Dopo aver passato la frontiera Bosniaca la situazione che si è presentata ai nostri occhi non era delle migliori. – racconta Daniele Boscolo capo colonna per la Croce Verde – Zone estremamente povere, nelle quali sono ancora ben visibili i segni della guerra, sono state completamente allagate dallo straripamento dei fiumi Bosna e Sava. Ciò ci ha costretto a percorrere lunghi tratti di strada sterrata per raggiungere un piccolo centro alle porte di Modrica dove abbiamo consegnato gli aiuti al sindaco della piccola cittadina”.

Per i volontari è stato un’esperienza unica, particolarmente emozionante nel cogliere l’espressione felice e allo stesso tempo sorpresa di persone che stentavano a credere come qualcuno avesse potuto ricordarsi di un posto cosi piccolo e isolato.

Il sindaco di questo piccolo comune, per primo, ha piu volte voluto ringraziare la Croce Verde e i volontari italiani per gli aiuti consegnanti a nome di tutta la comunita

C’è stato appena il tempo per una breve riunione tra il presidente della Croce Verde e di Anpas Regionale Veneto Lamberto Cavallari e il sindaco per pianificare futuri aiuti a cui è seguita una frugale cena in compagnia degli ospiti bosniaci e poi subito di nuovo in viaggio per il ritorno.

Nel frattempo, non si ferma la raccolta di generi alimentari presso le sedi di Adria e Rovigo dell’associazione, in quanto già a breve è previsto un nuovo viaggio sempre in terra balcanica alla quale con tutta probabilità sia ggiungereanno gli aiuti di altri Croci come quella di Castelnuovo Monti.

 

Croce Verde Adria ha lanciato il proprio appello anche attraverso una pagina facebook CROCE VERDE ADRIA – Emergenza Balcani dove è possibile ottenere tutte le informazioni utili per la donazione. Per ogni dettaglio o informazione è possibile anche contattare il numero 335-6159910. L’associazione si impegna inoltre a rispettare la volontà dei donanti sulla destinazione degli alimenti, ad una o all’altra nazione


Presso i locali della sede di Castelnovo Monti dell’associazione saranno stoccate le derrate alimentari raccolte da altre associazioni o chiunque voglia contribuire e il primo carico partirà già il primo giugno a cui ne seguiranno altri dopo pochi giorni. Per ogni dettaglio o informazione è possibile contattare il numero  327-1610236 o la Centrale Opertiva al numero 0522-612164

 

ECHO – l’ufficio presso l’UE


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