La sentenza della Cassazione sui trasporti sanitari secondari. Pregliasco: il nostro agire che è quello di portare soccorso e assistenza a chi ne ha bisogno, come volontari formati e da sempre a servizio delle comunità

11 dicembre 2019  - La Corte Suprema di Cassazione Sezioni Unite Civili si è espressa sul bando di gara della dall’Asl n.5 Spezzino (Liguria) per il servizio di trasporto di materiali sanitari e di pazienti nell’ambito dei presidi e stabilimenti aziendali.

Con la sentenza n.31758/19 la Cassazione ha confermato la decisione del Consiglio di Stato che, annullando la sentenza del Tar Liguria, ha evidenziato come, quando si tratta di trasporti secondari, cioè non in emergenza, sia corretto bandire una gara d'appalto.
Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas "Non è, però, in discussione che gli affidamenti diretti al volontariato si possano effettuare solo per i trasporti di emergenza, ma che questo concetto di emergenza non è quello letterale italiano, quanto piuttosto un concetto nuovo espresso nel punto 27 della sentenza della Corte di Giustizia. Abbiamo infatti un'altra definizione, quella della Corte Europea, che evidenzia che rientrano nell'emergenza i pazienti con rischio di peggioramento. Sulla stessa materia sono comunque in corso altri procedimenti sui quali Anpas si sta impegnando sempre nell'ottica della finalità ultima del nostro agire che è quello di portare soccorso e assistenza a chi ne ha bisogno, come volontari formati e da sempre a servizio delle comunità"

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