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Puglia, il TAR dà ragione ad Anpas Puglia: ribadito il ruolo del volontariato nell’affidamento dei servizi

11 gennaio 2019 – È stata pubblicata oggi, 11 gennaio la sentenza del del Tribunale amministrativo Regionale per la Puglia di Lecce che ha riconosciuto, a favore di Anpas Puglia e le associazioni associazione Onlus Amici Volontari di Anzano, associazione Croce Blè, associazione Troia Unione Radio 27 Onlus, associazione Confraternita di Misericordia di Orta Nova, Federazione Regionale delle Misericordie di Puglia, l’annullamento del bando di gara indetto dall’ASL di Foggiaper l’affidamento del servizio di trasporto infermi in emergenza delle postazioni di ambulanza e di automedica del SET 118.

Il meeting di Anpas Puglia

Come già per altre sentenze (Piemonte 2015Liguria 2017, Puglia 2018), il giudice amministrativo ha riconosciuto e ribadito la possibilità per le associazioni di volontariato di accedere al sistema di affidamento diretto dei servizi, anche alla luce dell’entrata in vigore del codice del terzo settore (d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117, entrato in vigore il 3 agosto).

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, la sentenza “arriva in un momento in cui, anche a livello europeo, stiamo lavorando per consolidare il mantenimento del ruolo di un volontariato che, come quello delle pubbliche assistenze Anpas, è un’opportunità per la comunità di avere al suo interno cittadini attivi, formati e pronti ad esserci per gli altri. Un chiarimento necessario per continuare a consolidare la nostra collaborazione con gli amministratori della Puglia anche alla luce della nuova legislazione”

Soddisfazione dal presidente di Anpas Puglia Domenico Galizia e da parte del membro di direzione nazionale Anpas Pasquale Pastore: “È il secondo ricorso vinto, dopo quello dello scorso anno. Importante è stato il lavoro di squadra non solo di tutte le pubbliche assistenze Anpas della Puglia, ma anche di gran parte delle associazioni locali e delle Misericordie. Devo ringraziare gli avvocati Tamburini e Di Liddo che hanno unito le forze per arrivare a questo importante risultato”.


La sentenza


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