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Tanto fiato nei polmoni e tanta voglia di mettere insieme conoscenze e talento. Questa è stata Hackathonterremoto, svoltasi a Bologna il 16 e il 17 giugno alla quale Anpas ha partecipato come stakeholder per condividere bisogni e riflessioni con gli hacker presenti alla maratona (http://hackathonterremoto.wordpress.com/)


  

 Gruppo 1 | Aiuto Cercasi | Beni di prima necessità, volontari –> App (web e mobile) che permette di gestire la domanda e l’offerta di aiuto, di semplice utilizzo mediante applicazione disponibile sul cellulare

Gruppo 2 | Casa sicura | Sicurezza, casa, alloggio –>  Nel processo di controllo agibilità degli edifici, questa applicazione supporta il cittadino nella richiesta di verifica dei danni alla propria abitazione.

Gruppo 3 | Fare campo | Comunicazione tra campi: vita nei campi –> Fare Campo è uno strumento per creare un network tra le persone temporaneamente residenti in campi di prima accoglienza e non solo. L’idea è quella di realizzare un insieme di applicazioni che siano in grado di distribuire contenuti su varie piattaforme, notificando agli utenti/abitanti eventi, arrivo di generi di prima necessità, bisogni collettivi e personali.

Gruppo 4 | PREcedario | Assistenza, informazione, pericolo –> PREcedario è un’app che facilita il passaggio di informazioni tra Istituzioni e cittadini prima, durante e dopo le emergenze, integrando in una guida semplice e sintetica le informazioni della Protezione Civile e quelle dei piani per le emergenze comunali.

Gruppo 5 | Alloggi | Cerco casa, ricostruzione –> Domanda e offerta di alloggio. Segnala con foto, posizione e descrizione la disponibilità di alloggi (case sfitte, posti letto, etc). Cerca l’alloggio più consono al tuo nucleo familiare e prenota la visita.

Gruppo 7 | Sto bene! MetwitX | Sicurezza nell’emergenza, assistenza –> E’ un’app iPhone che permette durante i momenti di calamità, di condividere informazioni con i propri amici e cari per rassicurarli e conoscere la loro situazione. MetwitX è uno spin off di Metwit, startup italiana sul meteo crowdsensing

Per vedere la presentazione delle soluzioni, basta andare a questo link

 

 

Anpas intervention for the earthquake in Emilia Romagna


Come aiutare le pubbliche assistenze Anpas colpite dal sisma


I racconti dei volontari
Il 20 maggio di Valentina

Noi, sciacalli di emozioni, di Rosanna Morelli

Campo Costa Timbuktu, di Alessandro Nassisi

Campo Costa: un laboratorio multiculturale, di Rosanna Morelli

Aldo: le esperienze di un volontario


La struttura protetta del campo di Mirandola (foto)


I Gas dei volontari Anpas: un sostegno alle aziende


Anpas all’Hackathon terremoto (Bologna, 16-17 giugno)


La cucina del Campo Costa (video)


                           


Di terremoti, false leggende e info utili (approfondimento)


       


Anpas a lavoro a poche ore dal sisma

 

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO

Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.  Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo.  E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.  Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.  Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.  Potrebbero crollare

• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche.  E’ possibile che si verifichino incidenti
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.  Si possono verificare onde di tsunami
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.  Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile.  E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi Dopo il terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.  Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe.  In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.  Potrebbero caderti addosso

iononrischiohome

Prima del terremoto
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.  Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce.  Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto

• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso

• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti

• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.  Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza


Terremoto: io non rischio

Clicca per ulteriori descrizioni dell’iniziatva promossa da Protezione Civile e Anpas, in collaborazione con INGV e ReLUIS (Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).

Scarica il materiale di “Terremoto-Io non rischio”, prodotto nell’ambito del progetto Edurisk con la collaborazione di Giunti Progetti Educativi:


La pagina in inglese

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