Legge 124 , contributi e pubblicazione elenchi

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Trasparenza contributi pubblici ricevuti nel 2018: adempimenti per le Organizzazioni di volontariato entro il 28 febbraio 2019

Legge 4 agosto 2017, n. 124 Legge annuale per il mercato e la concorrenza.

La Legge n. 124/2017 ai comma 125-129 dell’art.1 ha disposto che gli enti – incluse tutte le Associazioni - che ricevono sovvenzioni e contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di ogni genere da parte di pubbliche amministrazioni o da altri soggetti pubblici devono pubblicare sul proprio sito internet entro il 28 febbraio le informazioni relative ai contributi pubblici ricevuti nell’anno precedente.

L’obbligo di pubblicazione non sussiste solo nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici ricevuti nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro.

Il Consiglio di Stato ha confermato che la sanzione per la mancata pubblicazione (che consterebbe addirittura nella restituzione del contributo stesso) non si applica alle associazioni, ma solo alle imprese.

Allo stato attuale non risulterebbe quindi sanzionabile la mancata pubblicazione di tale elenco da parte delle associazioni.

Inoltre non è stato chiarito quali siano i soggetti pubblici preposti alle attività di verifica e controllo. In tal senso il Consiglio di Stato ha ipotizzato che spetti in prima battuta alle singole Amministrazioni provvedere all’attuazione e al controllo delle erogazioni e delle attività indicate nelle norme in esame.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al fine di mettere le associazioni in condizioni di poter adempiere tale prescrizione, ha sviluppato un percorso condiviso con le Amministrazioni regionali ed ha emanato la circolare del 11 gennaio 2019 che oltre a fare riferimento al parere del Consiglio di Stato, dà indicazioni riguardanti l’oggetto degli obblighi informativi, l’arco temporale di riferimento ed i criteri di contabilizzazione.

Vi segnaliamo pertanto i seguenti chiarimenti:

     1.DOVE DEVE ESSERE PUBBLICATO L’ELENCO?

-          La legge prevede che l’elenco vada pubblicato sul sito o sui portali digitali della associazione.

-          Nel caso l’associazione non disponga di portali digitali, la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prevede la possibilità di pubblicare l’elenco sul sito internet della rete associativa.

A partire dalla fine del mese di gennaio 2019 sarà possibile utilizzare tramite la piattaforma BAD di ANPAS (geco.anpas.org) una funzione che permetterà alle Pubbliche Assistenze di compilare in maniera guidata l’elenco e di procedere contestualmente alla pubblicazione dei dati sul sito di ANPAS. Le associazioni senza portale digitale potranno così adempiere alla prescrizione senza doverne aprire uno proprio.

Le associazioni con sito internet potranno semplicemente esportare il file dalla piattaforma e caricarlo, oltre che sul sito di ANPAS anche sul proprio.

     2.QUALI CONTRIBUTI DEVONO ESSERE PUBBLICATI?

La norma indica quali soggetti obbligati "le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni” senza specificare peraltro la natura giuridica di detti rapporti economici, e le somme "relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni”. Si ritiene quindi che tutte le somme derivanti dalla pubblica amministrazione debbano essere ricomprese nella pubblicazione: sia quelle avute direttamente, sia tramite soggetti terzi eroganti.

Quindi, a titolo esemplificativo, si ritiene che debbano essere incluse le entrate da convenzioni, il 5 per mille, i contributi ambulanze (c.d. sconto Iva), il contributo su acquisti di ambulanze e beni strumentali, i rimborsi benzina UTIF, gli altri contributi incassati da Enti locali, Nazionali, Europei, ecc.

Nel caso in cui il contributo sia ricevuto indirettamente, cioè tramite un terzo soggetto (es. ANPAS Nazionale o Regionale) si consiglia di inserirlo comunque nell’elenco dei contributi pubblici ricevuti, indicando che è pervenuto per il tramite di questo soggetto terzo.

La circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma l’interpretazione per la quale vadano inseriti sia i contributi concessi a titolo di sovvenzione sia quelli frutto di rapporti contrattuali (es. convenzione), come pure eventuali risorse strumentali concesse (es. comodato di un bene mobile od immobile) e quelli per i quali esiste già una forma di rendicontazione (es. 5 per mille).

     3.A QUALE RIFERIMENTO TEMPORALE CI SI RIFERISCE: CASSA O COMPETENZA?

La circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma che le somme vadano indicate per cassa, quindi quelle effettivamente incassate nell’anno solare precedente alla data della dichiarazione. In questo caso, devono essere dichiarati i contributi effettivamente incassati nell’anno 2018.

     4.A COSA SI APPLICA IL LIMITE DEI 10.000 EURO?

L’obbligo di pubblicazione non sussiste solo nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici ricevuti nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro. Quindi un contributo inferiore a 10.000 euro va comunque dichiarato se la totalità dei contributi pubblici incassati dalla Associazione in quella annualità supera tale cifra.

     5.QUALE SCHEMA PUO’ ESSERE UTILIZZATO PER LA PUBBLICAZIONE?

La norma non specifica quali informazioni siano da pubblicare. Anche sulla base della circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali può essere sufficiente una dichiarazione simile alla seguente:

Si comunica che, a sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, la Associazione denominata _______________ con codice fiscale ____________________ ha ricevuto nell’esercizio 2018 le seguenti erogazioni pubbliche:

Denominazione Ente erogante_______________ somma incassata ______________ data di incasso _______________ causale _____________

Denominazione Ente erogante_______________ somma incassata ______________ data di incasso _______________ causale _____________

Denominazione Ente erogante_______________ somma incassata ______________ data di incasso _______________ causale _____________

LEGGE 4 agosto 2017, n. 124 Legge annuale per il mercato e la concorrenza http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/14/17G00140/sg

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.2 del 11/01/2019 http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2019/Circolare-Ministeriale-n-2-del-11012019.pdf

Parere del Consiglio di Stato del 28/03/2018 https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=7M5JIYSZ4IPQFLJSTALQEVR45Q&q=

Pagina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in merito all’adempimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza http://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/legge-mercato-e-concorrenza-circolare-adempimento-obblighi-pubblicita-trasparenza-enti-terzo-settore.aspx/

 

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