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Anpas in Austria al Rescue Camp di Samaritan: il diario di Federico, Marisilvia, Simona e Paul.

19 agosto 2019   Ogni due anni le organizzazioni di soccorso raggruppate nella rete europea Samaritan International si incontrano al Rescue Camp: insieme alla partecipazione a diversi workshops viene anche organizzato un concorso di soccorso. Quest’anno sei le squadre di soccorso delle 20 facenti parti di Samaritan International: al primo posto la squadra della Croce Bianca di Bolzano (Anpas) della sezione di Brunico. Il diario il diario di Federico, Marisilvia, Simona e Paul.

Rientriamo in queste ore da un’esperienza vissuta in Austria in occasione del venticinquesimo anno di fondazione di Samaritan International (SAMI): Rescue Camp e Civil Protection Basic Training sono stati i due eventi che hanno animato questo evento.

Rescue Camp in Austria

Il Rescue Camp è una gara di soccorso sanitario per gli equipaggi delle associazioni aderenti alla rete Sam.i., in cui i team si sfidano su scenari di soccorso sanitario con l’obiettivo di potenziare la standardizzazione delle procedure di soccorso a livello europeo.

La nostra partecipazione all’evento è stata però principalmente orientata alla partecipazione al training base di protezione civile SAM. I., alcuni come formatori altri come volontari in formazione.

L’iniziativa, promossa dal centro di competenza di protezione civile SAMI, presieduto da Anpas, punta ad accrescere la conoscenza e la condivisione dei diversi sistemi di Protezione Civile dei paesi aderenti. Abbiamo lavorato sul management degli ETS (Emergency Temporary Shelter), nome comunitario che indica i campi di accoglienza.

Essendo la location un campo tendato, durante la prima giornata l’impegno del training è stato la costruzione e il montaggio delle strutture che lo compongono; da questa attività sono emersi gli spunti più importanti per definire le modalità di ETS che le varie organizzazioni europee hanno sviluppato.

Obiettivo prioritario del nostro intervento in Austria, concordato e condiviso con la Croce Bianca di Bolzano, è stato però quello di organizzare e gestire due workshop sui temi specifici dell’accoglienza: ‘Hosting of people means’ e ‘Camp Planning’. Hanno preso parte all’attività di formazione volontari provenienti da Italia (Anpas e Croce Bianca Bolzano), Slovacchia, Macedonia, Croazia e Montenegro.

Questa attività svolta a Morbisch-am-see rappresenta però soltanto il primo passo di una formazione che verrà finalizzata ad ottobre con attività in aula e esercitazioni nel nostro magazzino nazionale di Fosdinovo.

Durante il viaggio di ritorno, come sempre accade tra un marshmallows e una lattina di lemon soda, abbiamo provato a tirare le somme dell’esperienza vissuta: la spontaneità della condivisione dei temi anche con chi viene da un paese diverso, il desiderio di confronto e la voglia di contribuire alla creazione di una “comunità” Europea, la consapevolezza che Anpas ha molto da dire in questi contesti formativi, la facilità delle relazioni nonostante la differenza di lingua… perchè comunque dover parlare inglese non è stato poi un problema!

Una nota interessante del viaggio: percorrendo i luoghi del terremoto del Friuli nel 1976 e spinti dalla curiosità ci siamo concessi una sosta a Gemona del Friuli e Venzone luoghi simbolo della tenacia e della determinazione di una comunità a reagire agli eventi traumatici. Leggere la memoria di quei giorni attraverso le immagini e le storie del tempo ci ha ribadito come la resilienza delle comunità sia un concetto intrinseco nelle comunità stesse e come lo spirito del soccorso sia altrettanto connaturato agli esseri umani.

Last but not least la spettacolare accoglienza dei volontari della Croce Bianca di Bolzano con cui abbiamo condiviso risate e lavoro, come si fa nelle famiglie che si ritrovano dopo un po’di tempo.

Insomma torniamo con una gran voglia che inizi presto il training autunnale a Fosdinovo.

 – Marisilvia, Simona, Federico e Paul

Rescue Camp in Austria

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