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Anpas e la Protezione Civile

Anpas è storicamente impegnata nella Protezione Civile che coinvolge un grande numero di mezzi e volontari e volontarie a livello nazionale, regionale e locale, con una struttura organizzativa efficiente.

Dal primo intervento di protezione civile nazionale per portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto di Reggio Calabria e Messina nel 1908, passando per gli inteventi degli ultimi eventi calamitosi che hanno colpito l’Italia fino all’attività di prevenzione sui rischi della campagna Io non rischio, la protezione civile è una delle attività portanti di Anpas.

Da sempre le nostre associazioni operano in questo campo perché è alla base degli scopi e dello spirito di solidarietà dei volontari e delle volontarie delle pubbliche assistenze Anpas.

 

A livello operativo la Protezione Civile è senz’altro l’attività che impegna il maggior numero di mezzi, volontarie volontari, dopo i servizi di trasporto sanitario.

La struttura Anpas è capillare, parte dalle realtà comunali e attraverso province e regioni, si ricompone nell’ambito nazionale. Le attrezzature disponibili hanno raggiunto, numericamente e quantitativamente, livelli di tutto rispetto. I volontari e le volontarie sono una certezza di professionalità, grazie anche al lavoro di formazione dei Comitati Regionali Anpas. 

L’organizzazione della protezione civile Anpas comprende un responsabile nazionale con compiti di collegamento con le istituzioni, con le altre realtà di protezione civile e di coordinamento interno; un responsabile operativo che gestisce gli interventi; un gruppo di lavoro al cui interno sono compresi i responsabili regionali e ad una sala operativa h24. Questo schema si ripete a livello regionale.

La protezione civile dell’A.N.P.AS. interviene su allertamento del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, mentre ai livelli comunali, provinciali e regionali l’allertamento è opera delle autorità locali competenti e le associazioni intervengono con mezzi e risorse volontarie locali in piena autonomia dopo aver informato la Sala operativa nazionale e la segreteria dell’A.N.P.AS. Queste ultime resteranno a disposizione per allargare l’intervento di aiuto in caso di necessità. Questo sistema, progressivamente perfezionato, sta dando ottimi risultati.

Le pubbliche assistenze Anpas che fanno protezione civile sono 350 sparse su tutto il territorio nazionale con circa 300 mezzi e 11.000 volontari attivi e volontarie attive, ai quali si aggiungono, nei casi di grandi calamità, tutti i volontari e volontarie Anpas che operano nei vari settori (soccorso, sociale, ecc.). Intervengono in tutte le calamità, locali e nazionali.
Importante è il lavoro svolto sul terreno della prevenzione, soprattutto per ciò che riguarda la tutela ambientale (antincendio, controllo corsi d’acqua, controllo area a rischio di inquinamento, ecc.). Dal 2011 infatti Anpas ha proposto e condiviso con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, INGV e Reluis, la campagna di prevenzione Io non rischio.

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