Cerca

Cerca
Close this search box.

Parla Grazia Ulivieri presidente della pubblica assistenza di Campo nell’Elba, su Pluraliweb (Cesvot)

Donne in quota” è il tema del mese di marzo di Pluraliweb (Cesvot). Un interessante studio e una raccolta di storie raccolte dal Centro Servizi Volontariato Toscana. Nell’editoriale di Cristiana Guccinelli emerge che nel 2011 la presenza femminile al vertice delle aziende italiane è pari al 3,7%, in Europa è al 13,7%; il 79% dei dirigenti della pubblica amministrazione è maschio. Nel volontariato, invece, una donna su tre è presidente di un’associazione, esattamente il 33,7%. Nei Centri di Servizio per il volontariato le donne presidenti sono il 17%.

Tra le storie, c’è quella di Grazia Ulivieri della pubblica assistenza Campo dell’Elba

 

di Elisa Giannini

Nel 2007 l’associazione nazionale pubbliche assistenze ha presentato i risultati dell’indagine “Pari opportunità diverse possibilità“, che riporta alcuni dati sulla partecipazione di donne e giovani all’interno del movimento. Uno degli elementi più significativi che emerge dall’indagine è il numero ridotto delle donne rispetto agli uomini, non solo all’interno degli organismi di rappresentanza, ma più in generale nelle attività sociali. Per saperne di più abbiamo intervistato Grazia Ulivieri, presidente della pubblica assistenza di Campo nell’Elba, una piccola ma importante associazione toscana…

Per cominciare vorremmo conoscerla meglio. Quando è diventata presidente della P.A. di Campo e prima di allora che tipo di attività svolgeva all’interno dell’associazione?
Frequento la pubblica assistenza di Campo dal 1993: ho iniziato svolgendo servizio al centralino. Tranne un breve periodo, in cui ho dovuto tralasciare a causa di impegni familiari, ho sempre continuato a seguire l’associazione. Sono poi stata eletta presidente nel 1997 e da allora ho cercato di mantenere rapporti il più possibile ‘familiari’ con tutti i volontari.

La P.A. di Campo conta 50 volontari. Quante sono le donne, che età hanno mediamente e quali attività svolgono?
Nell’associazione ci sono dieci donne: le più giovani sono operative e prestano servizio sulle ambulanze come soccorritrici, svolgono servizi di trasporto e accompagnamento di malati o persone diversamente abili, oltre a occuparsi del centralino e delle pulizie in sede. Nel Direttivo, su quindici consiglieri ci sono sei donne e la loro età media si aggira intorno ai sessant’anni.

continua su Pluraliweb

 

 

Leggi Pluraliweb

Pluraliweb

 

 

 

 

 


 

Torna in alto