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In aggiornamento
14 ottobre – In seguito agli effetti dell’alluvione che hanno colpito l’alessandrino due le pubbliche assistenze hanno operato nella emergenza nell’alessandrino: i volontari di Croce Verde Ovadese e di Villalvernia hanno provveduto alla pulizia di strade, abitazioni e cantine.
Tre squadre da sei volontari ciascuna della Croce Verde Ovadese si sono occupati della rimozione del fango dalla piazza del comune di Castelletto D’Orba (AL).

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Io non rischio Alluvione
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Durante l’allerta Tieniti informato sulle criticità previste sul territorio e le misure adottate dal tuo Comune. Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi. Proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli. Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili. Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso. Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti. Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il piano di emergenza.
Durante l’alluvione Se sei in un luogo chiuso Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita. Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile. Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilitĂ che si trovano nell’edificio. Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi. Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autoritĂ
Se sei all’aperto Allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere. Raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare. Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc. Evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato. Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso. Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi. Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità .
Dopo l’alluvione Segui le indicazioni delle autoritĂ prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc. Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze. Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere. Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico. Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati. Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.
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