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SDal 29 maggio all’1 giugno, un’esercitazione regionale di protezione civile denominata “I quaderni del DRPC: Isole d’Anpas”. Tra i protagonisti anche i gruppi giovanili provenienti da 7 comitati regionali Anpas.

Isole d'AnpasLa visita istituzionale del capo dipartimento nazionale di protezione civile Franco Gabrielli, accolto tra gli altri dal neo assessore regionale alla Protezione civile Giuseppe Bruno. “Credo che l’esercitazione che avete organizzato e che mettete in pratica sia un passo importante, significativo verso la creazione di un maturo sistema di protezione civile. Le criticità che emergeranno saranno uno stimolo a fare sempre meglio; l’importante è esercitarsi, stare sul territorio, entrare in contatto con la gente – ha detto Gabrielli nel corso dei saluti -. Avete sottolineato – e l’ho ascoltato con molto piacere – il concetto di “sistema”. La protezione civile, infatti, non è una amministrazione, ma una funzione; la protezione civile siamo noi tutti, potremmo dire che è l’intero Paese, cittadini compresi. La funzione di protezione civile deve innervare tutto il sistema, tutti si devono sentire partecipi, coinvolti e l’esercitazione che vi apprestate a svolgere dimostra proprio questo. 
La Sicilia è una realtà complicata, esposta a innumerevoli rischi e per questo bisogna lavorare affinché le popolazioni diventino consapevoli, affinché le comunità si preparino per tempo ad affrontare un eventuale evento calamitoso che, anche se non sappiamo quando, sappiamo che avverrà. Dobbiamo lavorare per creare comunità resilienti, perché fondamentale in una efficace gestione dell’emergenza è la prima risposta che deve essere data dal territorio colpito, in attesa poi dell’arrivo degli aiuti dall’esterno. Per questo bisogna premere affinché nei comuni si sviluppino e cresca il volontariato organizzato di protezione civile, un presidio fondamentale sul territorio.
Dobbiamo far si che i nostri concittadini diventino consapevoli, che siano preparati e non si trovino in condizioni di difficoltà e di debolezza in una situazione di emergenza. Solo chi è consapevole, chi è informato, infatti, è esigente nei confronti delle proprie amministrazioni ed è in grado di mettere in atto azioni di autoprotezione”.Da ventiquattr’ore oltre cinquecento volontari provenienti da tutta la Sicilia e un centinaio Anpas da tutta Italia, insieme a tutto il sistema di protezione civile regionale sono impegnati nell’esercitazione regionale “I quaderni del DRPC: Isole d’Anpas”, organizzata dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, d’intesa con il Comitato Regionale Anpas Sicilia, la Provincia Regionale di Enna e il CSVE, sui territori di Enna, Calascibetta e Villarosa.
Scenari realistici nel corso delle ore hanno impegnato tutti nel trovare soluzioni credibili per gestire criticità che in caso di calamità sarebbero reali. Questa mattina i soccorritori hanno dato vita a interventi particolarmente scenografici nel cuore della città di Enna, all’ospedale Umberto I, al castello di Lombardia e sulle pendici di Monte-cantina. Una parte dell’esercitazione ha reso protagonisti pure gli studenti del Liceo sociopsicopedagogico e dieci ospiti della casa di riposo Santa Lucia, che hanno svolto un’evacuazione e sono stati accompagnati al campo di accoglienza allestito all’autodromo di Pergusa. Evacuata pure la scuola elementare di Calascibetta, dove i volontari hanno successivamente svolto attività di informazione sui comportamenti corretti in caso di terremoto. Decine altri scenari gestiti virtualmente dal Centro Operativo Misto e dai Centri Operativi Comunali di Enna, Calascibetta e Villarosa. In quest’ultimo territorio, nel pomeriggio, scenari costruiti intorno alla diga Morello, con un’evacuazione che ha reso protagonisti pure i residenti di alcune villette vicine.
Altri scenari saranno tempestivamente comunicati nel corso dell’esercitazione.

Giovani Anpas – Arriveranno da sette regioni i giovani delle pubbliche assistenze Anpas per un incontro, il 31 maggio nell’autodromo di Pergusa, per confrontarsi sulle politiche giovanili Anpas e allargare la partecipazione dei giovani al volontariato Anpas
L’esercitazione sarà seguita in tempo reale su www.radioanpassicilia.it

  Si lavora in Sicilia per ingentilire i cuori

 

 

 

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