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Neve: l’intervento a Grottaminarda

di Rosanna Morelli (pubblica assistenza Grottaminarda)

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Grottaminarda, 5 febbraio. E’ dalle 13 di sabato che ha smesso di nevicare, e oltre ai disagi della neve c’è da stare in allerta e cercare di prevenire i danni peggiori che potrebbe fare il giacchio. Rientrata l’emergenza emodialisi, i volontari della pubblica assistenza di Grottaminarda sono a fianco della popolazione per tutte o quasi le richieste della popolazione, alcuni hanno anche fatto il giro della spesa per anziani, persone con difficoltà deambulatorie, e quanti altri avevano bloccati garage o vie d’accesso alle proprie abitazioni. Questa mattina (domenica) di buon ora i volontari si sono dedicati a spalare la neve ormai ghiacciata intorno ad una delle chiese principali, in modo da consentirne facilmente l’accesso. In concomitanza è stato attivato un servizio navetta per chi, nonostante le difficoltà, non ha voluto proprio rinunciare alla Santa Messa domenicale. Armati di sale, secchi e pale si è cercato di liberare le strade maggiormente in difficoltà. Data la quantità eccessiva di neve, infatti alcuni quartieri se pur centrali, ma non considerati snodi di traffico, hanno dovuto cedere la priorità, rimanendo del tutto isolati: strade inaccessibili, garage bloccati e macchine sepolte. E’ scattata ormai anche l’emergenza pale, difficile trovare ferramenta ancora provviste. Si spala ovunque, volontari e popolazione lavorano fianco a fianco per ripristinare la normalità.Immagine 137

Si è cercato anche di raggiungere le zone di campagna ovviamente più isolate, ma spesso più popolate da persone anziane. Da sta mattina,inoltre, i volontari Anpas, hanno lanciato un nuovo simpatico progetto: “una foto per una spalata”, chiedendo simpaticamente agli assistiti di scattare una foto come “ricompensa” . Presa di buon grado dai cittadini, presto sarete sommersi di nostre foto.

grottaminardaGrottaminarda, giorno 2. Nevica ininterrottamente da mezzanotte, centimetri di neve pervenuti: circa 70. I volontari dell’Anpas sono operativi ormai da ieri: la situazione, anche se sotto controllo, sembra peggiorare, la neve è aumentata e lo scenario sembra quasi da film: un paese isolato difficile da girare in centro, anche a piedi. La situazione emodialisi è peggiorata. Alcune zone sono difficili da raggiungere anche con i nostri mezzi e da questa mattina alle 5 i nostri volontari stanno facendo il giro dei pazienti supportati dai vigili del fuoco, si sono rivolti alla pubblica assistenza di Grottaminarda anche i centri di emodialisi dei paesi limitrofi e i n questo tran tran di emergenza generale non sono mancati gli episodi tragicomici. Data l’impossibilità di raggiungere l’abitazione di un dializzato, i nostri volontari vi si sono recati a piedi, e sono stati costretti ad accompagnare il paziente a piedi fino all’autovettura nella neve alta, quando un cane stupito dai colori della divisa vi si è fiondato addosso, rotolando nella neve volontari e peziente. Il centralino è allo stremo, pregio e difetto di essere diventati un punto di riferimento per la comunità, abbiamo telefonate di ogni genere. C’è neve da spalare ogni ora intorno ai mezzi d’emergenza. Alcuni volontari sono impegnati a supporto delle autovetture rimaste bloccate dalla neve, a supporto dei cittadini per qualsiasi richiesta. Per ora è tutto, c’è da lavorà anche per me. Vi faremo sapere i prossimi aggiornamenti!

P.s. Speriamo di non passare un’ altra notte “in bianco”.


 

Grottaminarda, giorno 1. Ascolto Radio Anpas dalla mia finestra a spiovente sul mondo, il cielo è così chiaro che non ho bisogno di luce artificiale; se non fosse per quei puntini verdi nel bianco non riuscirei a definire il confine tra cielo e terra. Si respira neve, era un bel po’ di anni che a Grottaminarda non si vedeva una così bella nevicata. E’ dalle 2 della notte scorsa che nevica ad intermittenza con un totale fin ora, e non è ancora finita, di quasi 40 cm di neve nei punti critici. Precettati in associazione da questa mattina alle 6. La P.A. di Grottaminarda, è un’ associazione non molto grande che ben si difende tra servizi di emodialisi, trasporti in ambulanza, 118 e diversi servizi alla comunità, già nel banale susseguirsi quotidiano. Ma questa è stata una giornata diversa, è iniziata molto presto e con l’impiego di molti più volontari del solito. Si è iniziato col prestare soccorso ai vari pullman e mezzi pesanti “invitati” ad abbandonare l’autostrada proprio al casello di Grottaminarda, quantomeno con un sorriso e qualcosa di caldo (caffè, tè, coperte), tutto sotto controllo, la neve strappa sorrisi con facilità. Un po’ di difficoltà si è avuta al centralino, con la chiamata di molti pazienti dializzati che purtroppo non riuscivano a raggiungere i centri di emodialisi autonomamente e cittadini che non riuscivano ad uscire dalle proprie case. Altri volontari sono stati impegnati in servizi di viabilità, per non parlare dell’ intervento in emergenza (118) che ti vede, come da Fantozziana tradizione: un codice giallo-respiratorio, nel posto più sperduto della zona, che fino ad un attimo prima, non pensavi neanche esistesse, monta le catene-parti-raggiungi il posto dove, ad aspettarti, pensi, potrebbero esserci anche dei lupi: -“carica”-monta-smonta catene tutte le volte che è necessario- e vai… è andata bene anche questa. Torni in sede-palle di neve- un po’ di rotolatio nella neve e pupazzi, il tutto a ciclo continuo e purtroppo sembra solo l’inizio. A breve aggiornamenti. Grottaminarda: qui NEVE-passo e spero (ma neanche troppo) la smetta.

 


Raccontate il vostro intervento e inviate le vostre foto a comunicazione@anpas.org

Su twitter con #anpasneve

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