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I nuovi casi di infezione da meningite in Toscana cominciano a destare preoccupazioni anche fra i soccorritori, la posizione di Anpas: non bisogna creare allarmismi, ma che occorre tenere alta l’attenzione.

Fabrizio Pregliasco, virologo e presidente Anpas Nazionale: “Sulla meningite ci sono protocolli ben standardizzati e che riguardano anche le persone che devono occuparsi del trattamento dei pazienti. Va consolidata la prassi per tutti i casi di sospetta meningite e fare ulteriori indagini epidemiologiche sui portatori sani, che sono comunque una bassa percentuale, ma che potrebbero essere vettori per altri soggetti. Quindi, a parte l’invito ad evitare gli allarmismi, continuiamo a invitare i nostri volontari e i soccorritori tutti a continuare a tenere alta la guardia sia continuando a informarsi, sia continuando a collaborare con le aziende sanitarie locali e con tutto il sistema 118, sia facendosi facilitatori dei messaggi volti alla prevenzione e alla vaccinazione”.

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L’articolo su Il giornale della protezione civile

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