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Un nuovo video sul rischio idrogeologico e l’impegno dei volontari Anpas

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e630c040-0e2e-4d96-b676-e84a5292d43c.html#p=

Nel video anche la presentazione del manuale salvavita realizzato nell’ambito del Progetto Proidro realizzato da Aurelia Sole 

 

 


L’8 giugno, a Villa d’Agri di Marsicovetere (PZ) presso la Comunità Montana Alto Agri si svolgeranno le giornate conclusive del progetto PROIDRO (PROfessionisti del monitoraggio ambientale e la sicurezza IDROgeologica).

 

Selezionato e cofinanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito dell’invito “Sviluppo del Capitale umano di Eccellenza in campo tecnologico, scientifico, economico”, il progetto proposto con il fine di arginare la “fuga dei cervelli” dal Mezzogiorno d’Italia è stato rivolto a giovani laureati in Ingegneria Civile, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze Geologiche e Fisica, residenti in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna  per offrire loro  opportunità formative di alta qualità sui temi del monitoraggio ambientale, dello studio e della prevenzione del rischio idrogeologico.

 

proidro 

Nella giornata conclusiva del corso è prevista la Tavola Rotonda “Il rischio idrogeologico: Previsione, prevenzione, e soccorso: il ruolo della formazione”.

Il programma:

9.30-10.30 Saluti
Sergio Claudio Cantiani (presidente Area di Programma Val D’Agri), Domenico Di Lorenzo (federazione degli Ordini degli Ingegneri della Basilicata), Raffaele Nardone (ordine regionale dei Geologi), Agatino Mancusi (Assessore infrastrutture e opere pubbliche, Regione Basilicata), Fausto Casini (Presidente nazionale Anpas) 

10.30-13.30 Tavola rotonda: Il rischio idrogeologico. Previsione, prevenzione e soccorso: il ruolo della ricerca e della formazione.

Carlo Borgomeo (Fondazione con il Sud), Luigi D’Angelo (Protezione Civile Nazionale), Maurizio Alvernini (Vigili del fuoco Basilicata), Carmine Lizza (Anpas Basilicata), Giorgio Federici (Cerafri), Vincenzo Lapenna (CNR-IMAA), Vito Romaniello (E-form), Pasquale Versace (Gruppo italiano di Idraulica), Francesco Sdao (Università degli studi della Basilicata), Fausto Taverniti (Rai Basilicata). Coordina Mauro Fiorentino (Rettore dell’Università della Basilicata).

14.30-1530 Poster progetti Pilota

15.30-1730 -Seminario: La percezione sociale del rischio
Renata Brandimarte (sociologa) 

 

Il Progetto PROIDRO (PROfessionisti del monitoraggio ambientale e la sicurezza IDROgeologica) è stato selezionato e cofinanziato dalla Fondazione per il Sud nell’ambito dell’invito ‘Sviluppo del Capitale Umano di Eccellenza in campo tecnologico/scientifico/economico’ proposto con il fine di arginare la “fuga dei cervelli” dal Mezzogiorno. Il percorso formativo è rivolto a giovani laureati in Ingegneria Civile, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze Geologiche e Fisica, residenti in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. PROIDRO intende offrire opportunità formative di alta qualità sui temi del monitoraggio ambientale, dello studio e della prevenzione del rischio idrogeologico e vuole valorizzare le competenze di giovani talenti in una strategia di interdisciplinarietà e di coerenza tra formazione teorica e attività pratica. Il Progetto mira, infatti, a formare dei professionisti che possano trovare uno sbocco occupazionale in risposta alle necessità concrete di presidio di un territorio, quello del Sud, da sempre oggetto di fenomeni di dissesto e di alluvione (solo per ricordare gli eventi più noti, Sarno, Soverato, Vibo Senise e, più recentemente, Maierato e Messina). L’obiettivo è di avvalersi nelle nostre regioni di professionisti che lavorino nel campo del monitoraggio e della prevenzione piuttosto che nell’emergenza. Durante il Progetto, della durata di 20 mesi, gli allievi saranno impegnati in attività di formazione teorica (in aula, on line e di laboratorio), di tirocinio on the job, di partecipazione a seminari tematici internazionali e nazionali di progettazione di interventi in aree pilota, di formazione allo sviluppo d’impresa.

A sostegno delle attività gli studenti saranno supportati con una borsa di studio complessiva pari a 7.000 euro. Il Progetto ha come partner: Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente (DIFA) come soggetto responsabile, Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale del CNR (IMAA-CNR) come garante dei Talenti, E-FORM scrl per il sostegno e-learning e di personal assisted learning, FORIM Azienda Speciale della Camera di Commercio in merito allo sviluppo di impresa, Centro per la ricerca e l’alta formazione per la prevenzione del rischio idrogeologico (CERAFRI), esempio di impresa in questo settore, Anpas Basilicata e Università del Terzo settore (UNITS) appartenenti al mondo del volontariato che da sempre supportano la protezione civile durante le emergenze.

 

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