19 gennaio 2026 – è stato pubblicato il report di ricerca del progetto IMPACT – Impegno sociale coeso per un’azione organizzata – dal titolo “Volontariato strutturato e spontaneo. Riflessioni e prospettive da un’esperienza di ricerca”, ad opera del team di ricercatori e ricercatrici del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST – Politecnico di Torino e Università di Torino) e coordinato dalla prof.ssa Silvia Aru: Andrea Ajmar, Elena Pede e Simone Ranocchiari.
Il report rappresenta la sintesi di un importante e necessario lavoro di ricerca socio-territoriale sul tema del volontariato spontaneo in Italia, un progetto scaturito dal bisogno di indagare le molteplici cause che contribuiscono a questo fenomeno e dal bisogno di individuare delle prospettive di interoperabilità e integrazione tra strutture centralizzate e operative e forme di attivismo “individuali, fluide”.
Attraverso vari strumenti di indagine, tra cui questionari e sondaggi diffusi tra le reti di volontariato e interviste sul campo con focus su tre territorialità particolarmente interessate dal fenomeno di indagine negli ultimi anni (Emilia-Romagna, Marche, Toscana), il report restituisce un’interessante fotografia delle varie forme di volontariato e attivazione sui territori, fornendo alle organizzazioni uno strumento empirico di analisi e di interpretazione delle tendenze attuali e del futuro del volontariato.
Un volontariato che, riprendendo le parole del presidente ANPAS Niccolò Mancini, “non si limita a “rispondere” alle emergenze, ma che sempre più spesso le anticipa, le interpreta e contribuisce a costruire territori più resilienti, solidali e attrezzati per affrontare le sfide del presente e del futuro.”
ANPAS e il progetto IMPACT ringraziano anche i collaboratori di progetto per il loro contributo alla realizzazione del report di ricerca, a vario titolo: ANCI Emilia-Romagna, ANCI Marche, ANCI Toscana, Confcooperative – Confederazione delle Cooperative Italiane, CSVnet, Dipartimento di Protezione Civile, Forum Terzo Settore.
Il report, distribuito con licenza Creative Commons, è consultabile gratuitamente e condivisibile a scopi non commerciali.