Al via il Servizio Civile Universale Anpas: dall’assistenza socio-sanitaria alla protezione civile, 2569 giovani impegnati in 640 Pubbliche Assistenze
23 settembre 2026 – Ha preso il via l’esperienza del Servizio Civile Universale per 2.569 giovani che nei prossimi mesi opereranno all’interno di 640 sedi delle Pubbliche Assistenze ANPAS distribuite su tutto il territorio nazionale.
I ragazzi e le ragazze selezionati saranno impegnati quotidianamente in attività cruciali per il tessuto sociale. Dall’assistenza socio-sanitaria al trasporto sociale, dal supporto nei servizi di protezione civile alle attività di promozione culturale, fino alle attività di soccorso in ambulanza. Tutti gli interventi verranno svolti garantendo i più elevati standard di sicurezza, al termine di un percorso formativo mirato e approfondito.
«Fare servizio civile è una cosa bella. Permette ai giovani di conoscere da vicino i bisogni reali della propria comunità e di restituire qualcosa al territorio», sottolinea il Presidente Nazionale ANPAS, Niccolò Mancini. «È una palestra di cittadinanza attiva e partecipata, dove si impara concretamente il valore della solidarietà, ma anche uno strumento di inclusione, soprattutto per i giovani con minori opportunità (GMO). Tutte le attività – dall’assistenza socio-sanitaria alla protezione civile fino al servizio in ambulanza – vengono svolte con la massima attenzione e previo superamento di una formazione di base e specifica. A loro l’augurio, mio e di tutta Anpas, che sia un’esperienza ricca di stimoli e di nuove scoperte».

Anpas e il Servizio Civile. L’avvio di questi nuovi progetti conferma il ruolo centrale di ANPAS nell’accompagnare i giovani verso una maggiore consapevolezza civica, offrendo loro un’opportunità concreta di partecipazione e un primo impatto reale con il mondo del volontariato e dell’aiuto al prossimo. Anpas è uno dei più importanti Enti di Servizio Civile (dal 1981), prima con 3.000 obiettori in servizio presso le Pubbliche Assistenze, poi accreditata quale ente di prima classe per il Servizio Civile Nazionale ed infine iscritta all’albo del Servizio Civile Universale dal 2019. Il movimento delle Pubbliche Assistenze ha nel proprio DNA le caratteristiche principali della difesa civile non armata e nonviolenta