Sono iniziate le prime aste (http://comics4emilia.org/2012/06/19/prima-asta/)La prima asta è già cominciata e avrà termine il 23 giugno alle 24:00 La prossima avrà inizio il 25 con termine il 29 sempre alle 24:00.
Un fumetto, un’opera d’arte da mettere all’asta per sostenere le sedi delle pubbliche assistenze Anpas colpite dal sisma in Emilia. Sono molti, e alcuni mooolto famosi, i disegnatori che hanno deciso di dedicare una loro opera alle popolazioni colpite dal sisma su Comics4Emilia: un’asta benefica il cui ricavato sarà devoluto alle case delle associazioni Anpas colpite dal terremoto.
Tra i primi c’è anche David Lloyd (disegnatore di V for Vendetta) hanno deciso di sostenere gli abitanti dell’Emilia donando un loro disegno che verrà venduto all’asta e il cui ricavato andrà completamente ai terremotati. Una grande iniziativa che potrete seguire sul portaleComics4Emilia dove partirà l’asta. Inoltre, a fine mese, sarà organizzata una mostra a Roma con alcuni dei disegni venduti.
Il 26 i vincitori e così via di 5 giorni in 5 giorni con una pausa tra un’asta e l’altra di un giorno; per partecipare all’asta bisogna registrarsi al sito. La propria offerta dovrà essere messa in commento all’asta. Non si accetteranno offerte da commenti di persone non registrate perché non è possibile verificare la loro identità; per accettare l’offerta ultima dell’asta, il compratore dovrà mandare copia della ricevuta del bonifico e numero di CRO a info@comics4emilia.org
Gli autori del progetto:
Alessio Fortunato, (disegnatore presso Bonelli Editore) ideatore dell’iniziativa;
Carlo Bocchio, (illustratore e fumettista) supervisore;
Valentina Griner, (illustratrice) referente a cui chiedere per avere informazioni a riguardo;
Stefania Bertucci, (organizzatrice di eventi) coordinatrice e webmaster.
Durante il terremoto • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli • Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti • Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli • Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso • Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni • Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci • Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso
Prima del terremoto • Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza • Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza
Terremoto: io non rischio
Clicca per ulteriori descrizioni dell’iniziatva promossa da Protezione Civile e Anpas, in collaborazione con INGV e ReLUIS (Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).
Scarica il materiale di “Terremoto-Io non rischio”, prodotto nell’ambito del progetto Edurisk con la collaborazione di Giunti Progetti Educativi: