La segreteria della cittadinanza prende consegna dal VI° Contingente alle ore 09.00 del 7 Luglio 2012. La Segreteria Popolazione è presenziata da Andrea Modena e da Maria Franceschi.
La giornata inizia subito con il passaggio di consegne da parte delle due segreterie (segreteria Popolazione). Hanno spiegato come funziona il programma GECO e soprattutto a cosa serve.
Hanno fatto vedere come si devono registrare le persone che entrano all’interno del campo e come rilasciare il pass da VISITATORE. Fatto il giro per il campo per la presentazione della nuova segretaria. Una volta entrati in regime abbiamo effettuato l’inserimento in Geco di tutti gli ospiti non ancora censiti, ed inserito gli estremi dei documenti di identità che hanno in possesso.
Le sensazioni sono state bellissime, ho un ricordo bellissimo di tutti i residenti che ci hanno accolto a braccia aperte e che hanno condiviso con noi le loro emozioni e i loro stati d’animo. Nonostante tutte le varie etnie non ci sono stati attriti o problemi nel relazionare con loro. Tutte le persone avevano il sorriso sulle labbra…
Da canto mio che dire…mentre scrivo questa relazione scendono le lacrime: ho trovato persone molto unite ed i residenti mi hanno fatto sentire a casa loro. Una di loro
Poi per ultimo ho trovato colleghi splendidi dal primo all’ultimo
Durante il terremoto • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli • Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti • Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli • Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso • Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni • Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci • Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso
Prima del terremoto • Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza • Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza
Terremoto: io non rischio
Clicca per ulteriori descrizioni dell’iniziatva promossa da Protezione Civile e Anpas, in collaborazione con INGV e ReLUIS (Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).
Scarica il materiale di “Terremoto-Io non rischio”, prodotto nell’ambito del progetto Edurisk con la collaborazione di Giunti Progetti Educativi: