|
Anpas Sicilia attiva la Sala Operativa Regionale
A seguito della scossa di terremoto registrata stamani alle ore 8.50 con magnitudo 4.3 e localizzatasui Monti Nebrodi con epicentro fra i comuni di San Teodoro, Cesarò e Maniace, Anpas Sicilia ha attivato in via precauzionale la Sala Operativa Regionale di Protezione Civile.

“Il fatto che non cisiano danni a cose e/o persone ci fa tirare un sospiro di sollievo, ma per precauzione restiamo inallerta per qualsiasi esigenza del territorio e della popolazione, che avendo avvertito la scossa piùviolenta potrebbe continuare ad avere paura per le scosse seguenti di entità minore – ha spiegato il presidente regionale di Anpas Sicilia, Lorenzo Colaleo -. In tal senso, le pubbliche assistenze siciliane proseguono il lavoro svolto in occasione del progetto “Terremoto – Io non rischio”, che punta a trasmettere alla cittadinanza le buone prassi per prevenire il terremoto e per affrontarloin sicurezza, evitando il panico”.
Tutte le informazioni utili sul rischio sismico in Italia e le buoneprassi in caso di terremoto disponibili sulla piattaforma www.ionorischio.it.

Â
|
COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO
Durante il terremoto • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli • Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti • Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli • Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso • Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni • Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci • Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso

Prima del terremoto • Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza • Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza
Terremoto: io non rischio
Clicca per ulteriori descrizioni dell’iniziatva promossa da Protezione Civile e Anpas, in collaborazione con INGV e ReLUIS (Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).
Scarica il materiale di “Terremoto-Io non rischio”, prodotto nell’ambito del progetto Edurisk con la collaborazione di Giunti Progetti Educativi:
La pagina in inglese
|