Torna Conversazioni: la Convention dedicata al dialogo e all’innovazione. Anpas, associazione di volontariato che può contare oltre 500mila soci,100mila volontari e oltre 120 anni di attività, si prepara per “Conversazioni” la seconda convention nazionale delle pubbliche assistenze.
Oltre 400 i volontari e le volontarie provenienti da tutta Italia si sono radunati e radunate a Lazise per ConversAzioni, la Convention Anpas 2025.
“Ciò che facciamo ha senso perché lo facciamo insieme”, ha dichiarato Niccolò Mancini. “Siamo la risposta moderna a questioni complesse. Le pubbliche assistenze sono associazioni che educano e accompagnano gli individui nel loro percorso di cittadinanza, prima di essere erogatori di servizi”. Rivolgendosi ai e alle dirigenti Anpas, il presidente nazionale ha dichiarato “Il vostro ruolo è decisivo. Siete voi che fate passare i valori della rete in ogni servizio. Essere dirigenti vuol dire essere parte attiva di un progetto condiviso perché Anpas e le nostre pubbliche assistenze sono un progetto di società”.
Nel corso della giornata di sabato, si sono alternati gli interventi di Silvia Zanella, Enrico Galiano, Giorgio Taverniti per parlare di marketing sociale, educazione e intelligenza artificiale.
Sono stati presentati poi i risultati della ricerca su volontariato organizzato e non del progetto Impact. Stefano Vallari del Dipartimento della Protezione Civile “Una manifestazione che porta con se un messaggio forte: È necessario mettere insieme riflessione e pratica quotidiana e questo è quello che le pubbliche assistenze Anpas fanno da sempre”
Nel pomeriggio il saluto di Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità. “Chi più di voi può capire che una persona non ha bisogno solo di soccorso, ma di umanità e di una relazione? Dobbiamo vedere nelle persone le potenzialità e non solo i limiti. Vedere che c’è anche una strategia interna ad Anpas per valorizzare le passioni e le competenze per le persone con disabilità è un segnale stimolante anche per noi per portare nuove idee a Expo AID 2026”.
A precedere i lavori di gruppo della sessione pomeridiana, Alessandro Milan ha dialogato con Paolo Crepet. Al centro del dibattito il disagio giovanile. “Vorrei che i giovani si ribellassero perché la migliore delle nostre vite è stata inventata dai ribelli. Mia nonna diceva una parola sola: “bàdati”. L’assistenza è salvaguardare le diversità e voi salvaguardate la non normalità.
Nella serata di sabato poi l’esibizione di Paolo Ruffini.
Domenica 23 novembre la restituzione dei gruppi di lavoro da parte della direzione nazionale, il podcast Donne in Anpas e il videopodcast Croccante e la presentazione di Anpas news.
La formazione. Lucia Coi, responsabile formazione Anpas, ha presentato il progetto formativo di Anpas, la carta dei servizi dell’attività formativa, il lancio del percorso Essere Raccordo e i numeri della Scuola di pubblica assistenza: 8 edizioni della scuola, con la formazione di 237 dirigenti o aspiranti dirigenti delle pubbliche assistenze Anpas.
Idee e progetti in rete. Diciannove proposte progettuali realizzate da 34 pubbliche assistenze. La graduatoria finale è stata determinata dalle preferenze delle pubbliche assistenze e da una giuria di qualità composta da Luciano Squillaci, Silvia Aru e Maurizio Carucci. Cinque i progetti vincitori del Contest Idee e progetti in rete. INSIDE OUT- Dentro le emozioni per fare la differenza, Neurodivergenze in Rete, ISA: Istituzione Sportelli Antiviolenza, Ambulatorio solidale: prendersi cura degli ultimi per prendersi cura di tutti, Sospensione scolastica: una risposta innovativa nelle pubbliche assistenze.
Tutte le foto https://flic.kr/s/aHBqjCBBTh
I video di ConversAzioni https://www.youtube.com/playlist?list=PLxvydp_rZaH31I7rxbSnxGAlQ7ma-oLWr