Formazione formatori e formatrici Anpas: Bologna 25-26 giugno 2026

Formatori e formatrici Anpas si sono riuniti a Bologna il 25 e 26 giugno per il terzo appuntamento nazionale sull’Universal Design for Learning (UDL).
La scelta nasce dalle sollecitazioni emerse nel Meeting dello scorso anno, che hanno indicato inclusione, accessibilità e rispetto delle diversità come questioni centrali per la crescita del movimento e per il lavoro formativo dei diversi settori.
Una risposta intenzionale a un bisogno condiviso: rafforzare, all’interno della comunità dei formatori conoscenze e sensibilità utili a progettare ambienti, materiali e
dispositivi formativi accessibili e fruibili per platee diverse, senza affidare l’inclusione a interventi correttivi successivi. In questa prospettiva, l’Universal Design diventa una leva concreta per ripensare i corsi esistenti: rivedere kit e attività, esplicitare i prerequisiti impliciti, rendere più modulari i percorsi, prevedere alternative di partecipazione e adottare linguaggi e formati più inclusivi.

Accanto a questo tema, il corso richiama anche la prospettiva dell’intersezionalità, che invita a considerare come le identità individuali siano costituite dall’intreccio di più dimensioni e come queste non agiscano separatamente, ma si combinino producendo esperienze differenti di opportunità o discriminazione.
Questi approcci aiutano a superare visioni semplificate delle differenze e a riconoscere la complessità delle situazioni reali, evitando di ridurre le persone a una sola appartenenza.

Nel loro intreccio, UDL e approccio intersezionale offrono quindi un orientamento coerente con il
percorso del movimento: promuovere una progettazione formativa più attenta alle differenze, più
accessibile e più capace di dialogare con altri settori, in particolare con quello delle pari opportunità e
della protezione civile.

Il programma
Venerdì pomeriggio
16.00 Avvio con i saluti istituzionali e presentazione programma
16.30 Tavola rotonda “Universal Design For Learning e prospettiva intersezionale. Un approccio utile anche per l’apprendimento permanente?”.
La tavola rotonda apre un confronto con esperti, docenti ed educatori/trici sul tema dell’apprendimento come diritto, letto attraverso diverse dimensioni di esclusione, come classe sociale, abilità, genere e razza. A partire dalla prospettiva intersezionale, la riflessione intende andare oltre il solo diritto allo studio per interrogare anche le pratiche di apprendimento permanente nei contesti non formali e informali, con un’attenzione particolare alla formazione nel volontariato e nel Terzo settore.
Fabio Bocci, professore ordinario di Didattica e pedagogia speciale Università di Roma Tre.
Prodromi, interconnessioni e intersezioni tra UD-L e Disability Studies nella riconfigurazione dei contesti di
apprendimento permanente.
Francesca Bracci, professoressa associata di Didattica e pedagogia speciale Università degli studi di Firenze.
Apprendimento adulto, grammatiche emancipative e disobbedienza epistemica.
Michele Arena, educatore, ideatore del “Porto delle Storie”, autore del volume “Dipende dalla classe”.
Dipende dalla classe, ovvero quanto siamo condizionati dalla lente di classe che indossiamo.
18.30 Fine lavori della tavola rotonda
Sabato – Lavoro in aula interno al movimento
9.00 Introduzione ai lavori
 9.45 The Weave allestimento dei materiali frutto delle ricerche dei partecipanti.
 10.00 Pausa
 10.30 The Weave- Condivisione dei materiali portati dai partecipanti
 11.00 Voci interne al movimento. Punti di vista e contributi. Partecipano:
o Lucia Coi
o Iris Quaglia
o Federico Morelli

o Mariasilvia Cicconi
o Simona Ius
o Raffaella Marzocca
o Elisa Mancinelli
 13.00 Fine lavori della mattinata
13.00 – 14.00 pranzo
 14.00 – 16.00 Voci dai territori
 16.00 PAUSA
 16.30 Gruppi di lavoro: rivedere i programmi e i materiali esistenti alla luce dell’UDL.
 19.00 Fine lavori
Cena a Casalgrande
DOMENICA
 9.00 Team building a cura degli F2
 10.00 Restituzione dei lavori e prospettive per il futuro
 11.00 PAUSA
 11.30 Conclusioni
 12.00 Valutazione e chiusura

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