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BULGARIA
Quadro Normativo
La Bulgaria ha ratificato la Convenzione dell’Aja nel 2002. Il provvedimento di adozione emesso nel Paese è di tipo giuridico ed è pienamente assimilabile all’adozione legittima. ANPAS collabora con la Fondazione ASTRA, partner da molti anni.
Autorità e Requisiti
Le adozioni internazionali in Bulgaria sono gestite dal Dipartimento della protezione giuridica internazionale dell’infanzia e dell’adozione internazionale, Autorità Centrale che opera alle dipendenze del Ministero della Giustizia. La legge locale prevede che gli Enti stranieri operino esclusivamente attraverso organismi bulgari riconosciuti e appositamente autorizzati.
Abbinamento e Documentazione
Tutti i documenti da presentare all’autorità locale devono essere legalizzati tramite apostille e tradotti integralmente in lingua bulgara.
I bambini inseriti nei percorsi di adozione internazionale appartengono, nella maggior parte dei casi, alle minoranze etniche del Paese (comunità turche e Rom). Al momento dell’abbinamento, vengono fornite informazioni riguardanti la storia e la situazione sanitaria del bambino.
Soggiorno
L’iter burocratico e di conoscenza prevede che la coppia effettui due viaggi in Bulgaria. Il tempo complessivo di permanenza nel Paese è di circa 20 giorni totali.
Post-Adozione
Dopo l’arrivo del bambino in Italia, si apre un periodo di monitoraggio post-adottivo della durata di 3 anni. In questo arco di tempo, è richiesto l’invio alle autorità locali di relazioni periodiche sull’integrazione del minore con cadenza semestrale.